I ponti di Roma, lo stato di salute e gli interventi. Chiude anche il Viadotto della Magliana

21 Ago 2018 18:51 - di Redazione

È stato chiuso nel volgere di 30 minuti mandando nel panico le centinaia di automobilisti che lo dovevano transitare per andare da Ostia a Fiumicino e viceversa. Inevitabili i disagi per la chiusura a Fiumicino del Ponte della Scafa , che era stato oggetto nel maggio scorso di sopralluoghi e monitoraggi da parte di Astral. Il Ponte, sulla Strada Regionale 296 nodo nevralgico della viabilità della zona costiera compresa tra il mare di Ostia e quello di Fiumicino, è attraversato ogni giorno da migliaia di veicoli di lavoratori e passeggeri diretti all’aeroporto Leonardo da Vinci o a Roma. Spiga su Romatoday Antonio Mallamo, Amministratore Unico di Astral S.p.A.: “Il ponte della SR 296 Della Scafa è da tempo particolarmente attenzionato a tutela della sicurezza degli utenti. A tal proposito, si è ritenuta  necessaria la temporanea chiusura dello stesso, per consentire approfondite verifiche ad elementi di degrado emersi all’esito di indagini avviate molto tempo prima dei tristi avvenimenti di Genova”. Le verifiche, assicura, verranno realizzate nel più breve tempo possibile.

 

Sul Viadotto della Magliana a Roma inizieranno questa settimana i lavori per il ripristino delle barriere di sicurezza e della segnaletica. Lo fa sapere il Campidoglio in una nota spiegando che per consentire l’allestimento del cantiere è prevista la chiusura completa del viadotto in direzione Fiumicino nella notte tra il 22 e il 23 agosto (dalle ore 22 alle ore 6) e a partire dal 23 agosto fino al 15 settembre il restringimento a una corsia della carreggiata.

Per quanto riguarda invece il Ponte della Magliana, alla fine dello scorso anno, Roma Capitale ha commissionato un’analisi sullo stato delle strutture ad uno studio di ingegneria il cui responsabile tecnico-scientifico, nonché autore dello studio, è il prof. Ing. Franco Braga, dell’Università Sapienza di Roma, che ha concluso indicando alcuni interventi prioritari da eseguire a seguito anche di sopralluoghi effettuati a febbraio. La vicenda del Ponte della Magliana a Roma è controversa: ora anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha chiesto alla Giunta capitolina un report completo. Relazione che, a quanto trapela dal Campidoglio, dovrebbe essere abbastanza rassicurante, nonostante gli allarmi lanciati sulla tenuta di un’infrastruttura che quest’anno ha compiuto ben 70 anni.

L’attività di manutenzione di ponti e gallerie, sia ordinaria che straordinaria, è in corso. Infatti in questo periodo si stanno eseguendo lavori sul Ponte Principe Amedeo di Savoia, sul Ponte dell’Osa e nella Galleria Giovanni XXIII.

I ponti di Roma Capitale, sottolinea Askanews,  sono sottoposti a controlli periodici da parte dell’Amministrazione capitolina. Per il triennio 2018/2020 sono stati stanziati per la grande viabilità complessivamente oltre 90 milioni di euro per opere di manutenzione urbana ordinaria di viabilità (ponti, strade, gallerie) e ulteriori 10,3 milioni di euro per i soli servizi di sorveglianza. Per la manutenzione straordinaria delle stesse infrastrutture sono stati poi stanziati altri 45 milioni.

In particolare nel triennio 2018/2020 sono presenti in bilancio fondi per la progettazione e per i lavori di manutenzione straordinaria di Ponte Flaminio, per 10.300.000 euro, per la Tangenziale Est, di 3.000.000 di euro, e per il Ponte Risorgimento sul Tevere, per 1.100.000 euro.

Per quanto riguarda Ponte Marconi, infine, sotto il quale è stata realizzata la spiaggia sul Tevere, non ci sarebbero al momento problemi di staticità e può procedere pertanto il progetto di riassetto della viabilità a Viale Marconi che prevede una tramvia.

 

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