Ponte Morandi, si scava sotto le macerie. In arrivo anche le Forze armate

martedì 14 agosto 13:58 - di Milena De Sanctis

Si scava sotto le macerie. Le squadre dei vigili del fuoco stanno ”operando in massa” dopo il crollo di una parte del ponte Morandi sulla A10. «Sono state attivate – twittano i vigili del fuoco – le squadre Usar e le unità cinofile», specializzati nella ricerca di persone sotto le macerie. Le vittime sono numerose, il bilancio parla già di venti morti. Tra le vittime anche un bambino. Molti i mezzi schiacciati sotto le macerie, fanno sapere fonti della polizia. Il viadotto è uno degli snodi principali del capoluogo ligure.

 Salvini nella sala operativa dei vigili del fuoco

«Stiamo seguendo minuto per minuto la situazione del crollo del ponte di Genova, ringrazio fin da ora i 200 Vigili del Fuoco (e tutti gli altri eroi) che stanno già adesso lavorando per salvare vite». Lo scrive in un tweet il ministro dell’Interno Matteo Salvini che si trova nella sala operativa nazionale dei Vigili del Fuoco.

Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta: «Siamo pronti a supportare i soccorritori con uomini e mezzi delle Forze armate a sostegno della cittadinanza».

Su Twitter il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani scrive: «Non ci sono parole per ciò che è accaduto a Genova. Ho appena parlato con Giovanni Toti. Una preghiera».

Mentre il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli che domani sarà a Genova spiega: «Sto seguendo con la massima apprensione ciò che è accaduto a #Genova e che si profila come immane tragedia».

A maggio l’annuncio di Autostrade

Era il 3 maggio di quest’anno quanto Autostrade per l’Italia annunciava la ristrutturazione del viadotto del Polcevera a Genova. Sul sito della società si legge che la spesa per le opere stradali appaltate a procedura ristretta ammonta a 20 milioni di euro. A promuovere la procedura, si legge sul sito, è Autostrade per l’Italia del gruppo Aspi, che «ha aperto la pratica per affidare gli interventi di adeguamento strutturale del viadotto Polcevera al km 000+551 dell’autostrada A10 Genova-Savona». L’importo è di 20.159.000 euro, di cui 14.758.000 per lavori parte a corpo e parte a misura e 5.401.000 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. La categoria prevalente è la OS18-A pari a 8.396.600 euro, quelle scorporabili sono la OG3 e la OS11. «Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro l’11 giugno 2018».

 

Commenti

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  • Pino 1° 16 agosto 2018

    La protezione civile c’era ai tempi di Bertolaso e faceva faville; poi l’hanno fatto a pezzi per mandarlo via e la magistratura anni dopo l’ha scagionato, tanto per cambiare! Tutto per fare generali in più e dare in monopolio ai vigili del fuoco tutta la protezione civile evitando che quella, troppo libera e troppo volontaristica potesse scappare dalle mani ! Chi sa cogliere il modo di dare notizia, puo osservare, anche ora che sono ripresi dalle tv di stato sempre e soltanto i simboli dei vvff anche quando arrivano a strada spianata da altri come il soccorso alpino o speciale ! I soliti sinistri hanno smantellato la croce rossa disperdendone il patrimonio di uomini e mezzi, salvando solo le folcroristiche gonne bianche che non fanno mai male ed iniziando la preparazione di accaparramento dell’immenso patrimonio immobiliare romano e non solo, della stessa ! Quanto hanno massacrato del nostro paese per debolezza o viltà delle forze non di sinistra che non hanno mai fatto il loro mestiere, nonostante fossero al governo ma vanno scusati, contro la mafia occorrono i metodi di mafia, non le signore o signorine e nemmeno quelli che si devono parare il fondo schiena !!!

  • ATTILIO 15 agosto 2018

    Speriamo che questa volta questo fatto non resti impunito come accade di solito in Italia .Io penso che quantomeno la società autostrade per l’italia avrebbe dovuto limitare il transito ai mezzi pesanti, così da poter diminuire al massimo le vibrazioni più pesanti alla struttura.

  • Gabriele Pellegrini 15 agosto 2018

    …un atto dovuto: le dimissioni del ministro! inoltre, sembrerà fuori tempo e luogo, ma questa Protezione Civile, a chi serve??!

  • Giusepoe 15 agosto 2018

    Troppe aste al Ribasso poi con ministri dei governi passati che non hanno fatto nulla x il suolo Italiano e x il popolo….vi ricordate chi sostitui’ con un golpe il governo eletto? Questo Crimine non deve passare inosservato

  • Angela 15 agosto 2018

    Tristezza e dispiacere,una tragedia così grande lascia sgomenti.Spero che i responsabili non restino impuniti.

  • 14 agosto 2018

    Una vera tragedia!! Spero che questa sia una lezione, meno sabbia e più cemento!! E pure i ponti degli Romani esistano sempre questo succede quando comprate dalle ditte associate a crimine organizato__

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