Pedofilia, il procuratore della Pennsylvania inchioda il Vaticano: «Ha coperto gli abusi»

martedì 28 Agosto 17:37 - di

Il procuratore generale della Pennsylvania, Josh Shapiro, ha dichiarato in un’intervista alla Nbc di avere le prove che il Vaticano era a conoscenza degli abusi compiuti dai preti e li copriva, ma non è in grado di dire se lo sapesse anche Papa Francesco. «I leader della Chiesa hanno mentito ai fedeli la domenica, all’opinione pubblica, hanno coperto questi predatori ma hanno documentato tutto e lo hanno messo in archivi segreti, a pochi passi dai vescovi», ha sostenuto nel corso del programma Today. Secondo Shapiro, i membri del clero sono stati costretti dal cardinale Bernard Francis Law a documentare “tutto”, una politica “inspiegabile” che ha però permesso al gran giurì di trovare note scritte a mano sugli abusi, scoprendo che la Chiesa per decenni ha coperto gravissime molestie sui bambini da parte dei preti in sei diocesi della Pennsylvania.

“Il Vaticano sapeva, ci sono le prove”

«Non c’erano solo abusi sessuali diffusi e stupri di bambini – ha sottolineato Shapiro – c’era una sistematica copertura che arrivava fino in Vaticano». Ma «quello che abbiamo trovato davvero spaventoso è che i leader della chiesa hanno mentito ai fedeli la domenica, mentito in pubblico, protetto questi predatori, ma hanno documentato tutto e messo negli archivi segreti a pochi passi dai vescovi ». Dalla pubblicazione del rapporto, a metà agosto, la procura ha ricevuto «oltre 700 chiamate alla hot-line per segnalare abusi», ha detto il procuratore: «Se potremo agire in qualcuno di questi casi, contro ogni “prete predatore” o chiunque altro abbia insabbiato, lo faremo. È orribile pensare a cosa hanno fatto questi uomini di Dio a questi bambini, e poi hanno dovuto coprirlo intenzionalmente per proteggere questi preti dalla giustizia».

I veleni dal Vaticano contro il Papa

Ieri l’ex nunzio apostolico a Washington,Carlo Maria Viganò, ha inviato una lettera al Papa invitandolo a dimettersi. Il prelato sostiene che Jorge Mario Bergoglio avrebbe ignorato gli abusi sessuali del cardinale americano, Theodore McCarrick, almeno dal giugno del 2013. In quell’occasione, sarebbe stato Viganò a informarlo che l’ex arcivescovo di Washington aveva commesso questi crimini per decenni. Secondo il nunzio, Francesco non avrebbe ascoltato le denunce perché McCarrick aveva favorito, dall’esterno, la sua elezione al Conclave. Una sorta di vicendevole scambio di favori. A luglio però gli ha tolto il cardinalato: un provvedimento senza precedenti.

Commenti

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  • Pino1° 29 Agosto 2018

    Fagli prendere moglie a chi ne ha voglia, come altri preti cristiani non cattolici ! Ti togli dalle mani un’infinità di problemi ! Il momento è propizio dai un colpo di frusta a pessime abitudini ! Cristo, quello morto sulla croce non ha mai detto che i suoi predicatori dovessero essere celibi !!!

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