«L’Italia mi aiuti, mi uccideranno»: il drammatico appello dell’italiano rapito in Turchia (video)

mercoledì 1 Agosto 16:40 - di

È stato il Site di Rita Katz, il controverso osservatorio sul jihadismo online, a divulgare il video in cui Alessandro Sandrini chiede soccorso alle autorità italiane, perché lo liberino dalla prigionia in cui si trova da quasi due anni. Ovvero da quando, nell’ottobre 2016, fu rapito in Turchia, durante una vacanza. Non è il primo filmato di Sandrini: già l’11 luglio si era avuta notizia di un video, acquisito agli atti dalla Procura di Roma.

Nel nuovo messaggio il 32enne di Folzano, in provincia di Brescia, compare in ginocchio, in tuta arancione, con alle spalle due uomini incappucciati che impugnano mitra. «Sandrini Alessandro, Italia», dice il giovane in apertura del filmato, spiegando che il giorno in cui viene ripreso è «il 19 luglio 2018». «Mi danno la possibilità di comunicare per l’ultima volta con l’Italia, io chiedo all’Italia di aiutarmi, di chiudere questa situazione intollerabile. Sono due anni che sono in carcere, non ce la faccio più, sono stanco dentro. Chiedo all’Italia di chiudere questa situazione in tempi veloci perché hanno detto chiaramente che adesso sono stufi e che mi uccideranno», prosegue Sandrini, senza specificare chi siano i suoi carcerieri.

La stessa Rita Katz, sempre molto informata sui gruppi terroristici e le loro attività, ha spiegato su Twitter che non si sa «quale gruppo sia dietro l’operazione», ma ha sottolineato che il filmato è stato rilanciato dai siti dell’Isis e di al-Qaeda. La direttrice del Site ha rivelato inoltre di ritenere probabile che Sandrini non sia più nelle mani di chi lo ha rapito inizialmente. La Katz comunque ha collocato la registrazione del video in Siria, aggiungendo che i carcerieri del giovane bresciano avrebbero chiesto un riscatto. Destino simile a quello di un ostaggio giapponese che compare in un altro video divulgato dal Site e in tutto e per tutto simile al filmato di Sandrini. L’uomo sarebbe il giornalista Jumpei Yasusa, rapito nel 2015.

#Breaking #Italy #Terrorism
A footage of Alessandro Sandrini appeared some days ago: he is an Italian man that was captured by a militant organization (some sources say it is #HTS) in October 2016 between #Turkey and #Syria. pic.twitter.com/e5zbdFbrEJ

— Mr. Revinsky (@MrKyruer) 31 luglio 2018

Commenti

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  • Franco Cipolla 1 Agosto 2018

    Il tipo in forma con la barba curata, chiedono il riscatto dopo 2 anni e dalla Siria?
    Che ci fa il tipo in Siria? Lo hanno rapito veramente? Sbagliero’ ma per me questa storia puzza di marcio,,,ed anche tanto.

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