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Daisy e il razzismo, l’imbarazzato dietrofront di Mentana: «Ma l’allarme resta…»

Daisy e il razzismo, l’imbarazzato dietrofront di Mentana: «Ma l’allarme resta…»

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Ci sono 11 commenti

  1. Michael Staffieri ha detto:

    Mentana è un ebreo ashkenazita legato mani e piedi al carro della massoneria globalista angloamericana di Soros da cui dipende anche Cairo. La sua è disinformazione consapevole di stampo sionista a guida Bilderberg.

  2. pinella luciano ha detto:

    fosse solo mentana.sentitevi telese e parenzo,sopratutto parenzo messo li per sputare contro salvini.esprimere il proprio pensiero mi sembra doveroso,ma ogni volta che nomina salvini e vi invito a contare,si gonfia dalla felicità nel distruggerlo.parenzo,puoi sorridere quanto vuoi,salvini durerà molto,tu,NON LO SO.I GIORNALISTI COME TE MI FANNO UNA GRAN PENA.

  3. Francesco Ciccarelli ha detto:

    Gli Italiani sono intolleranti mentre moltissimi neri delinquono e campano a sbafo sulle spalle dei contribuenti? L’unica razzista è la «sinistra».

  4. Marcello ha detto:

    Mentana è un mondialista, omosessista, immigrazionista: è, cioè, favorevole a tutte le jatture auspicate e favorite dai soliti Bonino, Renzi, Boldrini, Grasso, Cirinnà, Martina e compagnia cantando. Può anche atteggiarsi a uomo saggio e informato: la sua non potrà mai essere informazione sui fatti ma solo deformazione dei fatti.

  5. Romolo Dionisi ha detto:

    Io noto un aumento imbarazzante delle aggressioni dei neri nei confronti degli italiani, ma soprattutto di polizia e carabinieri, con l’imbarazzante complicità di leggi inadeguate e giudici molto compiacenti nell’applicarle. Mi sembra strano che nessuno di lo signori se ne renda conto,come mi sembra strano che non vi rendiate conto che un eventuale aumento dei casi di intolleranza nasce proprio dalla troppa tolleranza. Non è che gli italiani sono diventati razzisti, è che si sono rotti le palle ! E voi contribuite ad aumentare il loro malumore, non è difficile da capire e le magliette rose non aiutano, magari pastiglie di fosforo….

    1. Essegi ha detto:

      Pienamente d’accordo!

  6. Massimo ha detto:

    Quando non ci sono argomenti portati a confutazione dei soli stupri censiti (tralasciando quelli che sono gi altri DOLOROSI reati, alcuni tra l’altro DEPENALIZZATI) che, secondo una statistica sono di circa 1000, si cerca in tutti i modi di alzare i toni. Il solo fatto di dire che i populisti italiani (cioè quelle persone che stufe di queste “”regole”” al contrario) sono per un’accoglienza diversa sei subito additato come razzista. Si riempiono la bocca di questi termini fascista, razzista, violenti, eccetera; ma quanto conta di più una “”violenza”” verbale (espressione democratica del dissenso) oppure una dittatura in cui il popolo viene considerato come il nulla ? Questa è l’Italia di oggi, purtroppo, stanno facendo di tutto per dividerla e frantumarla secondo i voleri del poteri forti.

  7. Franco Tomasi ha detto:

    Caro Mentana, ti ho sempre seguito e apprezzato come un giornalista, perchè ponderato e pacato. Ho notato che da quando fai i telegiornali per La 7, la tua informazione diventa panico. Trovo molto brutto il sistema di scioccare la gente, dando molta enfasi alle normali notizie. Spero che si possa calmierare l’informazione, trovo che il nervosismo della gente sia anche provocato da questo.

  8. RAFFAELE ha detto:

    TUTTI I GIORNALISTI SINISTRORSI ,QUANDO LI MANDEREMO VIA?

  9. RAFFAELE ha detto:

    CI FOSSE UN GIORNALISTA NON DI SINISTRA HANNO OCCUPATO TUTTI POSTI QUANDO LI CACCEREMO?

  10. Laura ha detto:

    la bufale sei tu
    è chiaro ormai a tutti che sei legato manie piedi con la finanza globalista 8che ricambia lautamente)
    tu e moltissimi giornalisti siete il vero scandalo di questa nostra beneamata patria
    non può esistere in alcuna Nazione un monopolio dell’informazione come c’è in Italia
    dove 4 o 5 editori hanno la proprietà (fittizzia, la vera è delle banche che li finanziano…diciamo)
    di tutti i gionali, delle radio e delle tv.
    Facendo finta di concorrere fra loro ma tenendo ben salda la rotta tracciata dal liberismo turbocapitalista antipopolo.
    Pseudocultura reietta e sprezzante dell’uomo ritenuto (quasi tutto) sacrificabile
    gli unici che dovrebbero governare sono i notabili, l’elitè, i sion… ehm i signori della finanza
    I giornalisti sono prezzolati da questi signori…
    Ci vogliono più Stato e più res pubblica anche nelle radio, e nei giornali,
    così si riesce ad elevare anche il livello culturale degli stessi oltrechè approfondire argomenti seri ed importanti sull’uomo stesso e non solo i bilanci in attivo dei nuovi supereroi…confindustriali.

3 Agosto 2018 - AGGIORNATO 3 Agosto 2018 alle 15:32