Vertici Fs rinnovati. Toninelli: ora le priorità sono pendolari e sicurezza

lunedì 30 luglio 18:19 - di Antonio Pannullo

Disco verde dall’assemblea di Ferrovie dello Stato Italiane spa ai nuovi vertici del gruppo. L’assemblea, che si è riunita questa mattina, ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione, che è composto da Gianluigi Vittorio Castelli, Gianfranco Battisti, Flavio Nogara, Andrea Mentasti, Cristina Pronello, Francesca Moraci, Wanda Ternau. Il consiglio di amministrazione è nominato per il triennio 2018-2020. Ad annunciarlo è il gruppo in una nota. L’assemblea ha quindi nominato Gianluigi Vittorio Castelli presidente della società e ha invitato il nuovo consiglio di amministrazione a nominare Gianfranco Battisti quale amministratore delegato. L’assemblea ha riconfermato nel board due consigliere di amministrazione: si tratta di Wanda Ternau e Francesca Moraci che avevano rassegnato le proprie dimissioni all’inizio della scorsa settimana.

Toninelli: manager interni Fs, altro che lottizzazione

“Abbiamo rinnovato il Cda di Ferrovie e siamo felici per le nostre scelte. Alla faccia di chi ci accusava di voler occupare delle poltrone, ai primi due gradini abbiamo messo due eccellenti manager interni all’azienda – Gianfranco Battisti come Ad e Gianluigi Vittorio Castelli come presidente – che, a differenza di qualche loro predecessore, conoscono benissimo la struttura e sanno come far marciare i treni”. Lo scrive il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli in un post su Facebook. Toninelli spiega ancora che sono stati confermati “nell’organo di amministrazione due consigliere che si erano dimesse in tempi non sospetti, mostrandosi in disaccordo rispetto alla scelta del precedente board di non applicare la clausola etica per l’Ad decaduto. Vedete come certe accuse sono fuori dal mondo? Lo dimostriamo con i fatti” sottolinea. “Esperienza, efficienza ed etica: direi che sono le tre ‘E’ che devono andare sempre a braccetto”, osserva ancora. “Adesso buon lavoro al nuovo Cda, cui toccherà far viaggiare al meglio Le Frecce, ma soprattutto potenziare il trasporto su ferro regionale, in primis per dare sicurezza e comfort ai pendolari che ogni mattina scelgono per muoversi un mezzo pulito e condiviso come il treno. Una scelta che deve smettere di essere di coraggio e deve diventare di normalità” conclude il ministro. Toninelli ha poi aggiunto: “Le Ferrovie dello Stato hanno ora al vertice due manager molto capaci, che hanno fatto una carriera interna, non sono stati scelti dall’esterno e non sono amici dei politici. E, ora, la loro missione è quella di rimettere al centro i treni regionali, mettendo in campo investimenti per i pendolari e la messa in sicurezza delle linee regionali.

Vertici Fs, ecco chi sono Battisti e Castelli

Un “ferroviere” di lungo corso con la vocazione del turismo. Gianfranco Battisti, nuovo ad di Fs, prende il timone dopo una carriera ventennale trascorsa nel gruppo. Battisti, 56 anni, laureato in Scienze politiche e in Economia internazionale e Management internazionale approda alle Fs nel 1998 dopo sette anni, dal 1988 al 1997, trascorsi nel gruppo Fiat con incarichi di responsabilità in ambito Direzione marketing/commerciale. Nelle Ferrovie dello Stato arriva con l’incarico di responsabile marketing e yield management del prodotto notte, per poi assumere incarichi maggiori tra i quali quello di Direttore marketing/commerciale Ha fatto parte della task-force nazionale del comitato gestionale e Accoglienza del Giubileo 2000. Dal 2009 al 2017 è stato il Direttore della divisione passeggeri nazionale e internazionale e dell’Alta Velocità di Trenitalia contribuendo a posizionare l’alta velocità italiana tra gli attori principali nel mercato europeo del trasporto ferroviario. Da febbraio 2017 è l’amministratore delegato di FS Sistemi urbani, la società per la valorizzazione del patrimonio immobiliare del Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A.. Profondo conoscitore della macchina ferroviaria, durante la sua gestione ha migliorato sia la crescita economica che l’efficienza industriale del business del traffico passeggeri e in particolare quello dell’alta velocità eseguendo un’importante e straordinaria fase di turnaround aziendale dove ha raggiunto significativi bilanci a margine positivo e consolidati in tutti gli anni della sua gestione.

Un fisico esperto di tlc diventato “ferroviere” due anni fa. Gianluigi Vittorio Castelli, direttore centrale Innovazione centrale e Sistemi informativi e amministratore delegato della nuova piattafroma digitale per la mobilità integrata Nugo, da oggi presidente di Fs spa, è arrivato, infatti, nel gruppo a settembre 2016. Laureato in Fisica a indirizzo Cibernetico presso l’Università degli Studi di Milano, inizia la sua carriera professionale nel settore dello sviluppo software e in parallelo avvia la carriera accademica: dal 1978, per 18 anni, è in Etnoteam che lascia nel 1996 come Direttore della divisione sistemi; nello stesso periodo è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università degli studi di Milano con il professor Gianni Degli Antoni. In questo periodo promuove e guida numerosi progetti di ricerca e sviluppo di software di base nell’ambito dei programmi di ricerca Esprit IV ed Esprit V della Commissione europea. A maggio del 1996 si trasferisce in Infostrada, con il ruolo di Cio, chief information officer. A giugno 1997 approda in Fiat Auto, come Cio dove guida la ricostituzione dell’organizzazione IT di Fiat Auto e importanti progetti nell’ambito della logistica, dei sistemi di produzione e di supporto all’internazionalizzazione. Coordina le organizzazioni IT di Fiat Auto in Brasile, Argentina e Polonia.

(Foto Flickr da Fs)

 

Commenti

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  • Mauro Garlaschelli 31 luglio 2018

    …sono e rimango di FDI… e sono totalmente d’accordo con le scelte del Ministro Toninelli sui vertici delle FFSS… due Dirigenti interni e capaci… il MASSIMO DELLA SCELTA… ed ilrincoberlusca me li aveva fatti odiare… il M5S…caro Berlusca Te lo mette in culo a Te ed alle Tue quattro galline…

  • Pino1° 30 luglio 2018

    Bravo Toni, spuntare le unghie ai tuoi amici CentriSocialiPoveriDementi!

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