«Vade retro Salvini»: Famiglia cristiana fuori dalla “grazia di Dio”

mercoledì 25 luglio 17:03 - di Natalia Delfino

Una mano tesa in avanti, a respingere il ministro degli Interni come in un esorcismo. E poi quel titolo: «Vade retro Salvini». La copertina del prossimo numero di Famiglia Cristiana, in edicola domani, spinge lo scontro sui migranti in atto tra vescovi e governo oltre il limite che ci sarebbe aspettati. «Niente di personale o ideologico, si tratta di Vangelo», precisa il settimanale dei Paolini, che, sempre in copertina, sente l’esigenza di giustificare la provocazione spiegando che «la Chiesa reagisce ai toni aggressivi del ministro dell’Interno».

Dunque, per questa nuova incursione nella politica italiana, Famiglia cristiana, chiamando a testimoni «la Cei, i singoli vescovi, le iniziative dei religiosi», decide di alzare ulteriormente l’asticella, arrivando ad associare un ministro della Repubblica all’influenza demoniaca. Non è la prima volta che i mezzi di informazione della Cei utilizzano quella frase: lo stesso versetto, «Vade retro», è già stato utilizzato come titolo di un programma di Tv2000 dedicato al mondo dell’occulto, con approfondimenti sul satanismo e sui fenomeni di possessione.

Lo spunto per paragonare il ministro a un uomo sotto l’influenza del demonio è stato per Famiglia Cristiana un’inchiesta sulla tragedia delle morti in mare. Una realtà dolorosissima (le vittime, ricorda il settimanale, sono state 1490 dal primo gennaio al 18 luglio) dietro la quale, però, la mano di Satana, se proprio va ricercata, si ravvisa soprattutto in quella dei trafficanti di uomini. Questa lettura che vede nei trafficanti i primi artefici di quelle morti, ampiamente condivisa da chi studia e cerca di affrontare il fenomeno (non solo a livello italiano), però, non è mai stata centrale per la Cei, che invece preferisce concentrare le sue attenzioni a valle. «Come pastori non pretendiamo di offrire soluzioni a buon mercato. Rispetto a quanto accade non intendiamo, però, né volgere lo sguardo altrove, né far nostre parole sprezzanti e atteggiamenti aggressivi. Non possiamo lasciare che inquietudini e paure condizionino le nostre scelte, determino le nostre risposte, alimentino un clima di diffidenza e disprezzo, di rabbia e rifiuto», scrive Famiglia Cristiana, riproponendo le riflessioni della Cei.

Il focus così finisce tutto sull’accoglienza, mentre la prevenzione resta un territorio inesplorato, almeno nelle anticipazioni fornite dal settimanale dei Paolini, che propone numerose citazioni di vescovi che si sono espressi sull’argomento: da Mario Delpini di Milano, che ha esortato a che «nessuno rimanga indifferente, che nessuno dorma tranquillo, che nessuno si sottragga a una preghiera», a Matteo Zuppi di Bologna, per il quale «le Ong non sono complici degli scafisti, se stanno lì vuol dire che c’è un problema»; da Corrado Lorefice di Palermo, che sostiene che «siamo noi i predoni dell’Africa! Siamo noi i ladri che, affamando e distruggendo la vita di milioni di poveri, li costringiamo a partire per non morire: bambini senza genitori, padri e madri senza figli», a Cesare Nosiglia di Torino, secondo il quale «fa parte del problema anche l’esplodere di polemiche, l’aver trasformato certo dibattito pubblico in un’arena in cui chi vince non è questo o quel gladiatore, ma sempre il “padrone del circo”, il controllore dei canali mediatici, il manipolatore delle opinioni e dei sentimenti», fino ad Antonio Staglianò di Noto, delegato per le migrazioni della Conferenza episcopale siciliana, che ha scagliato un attacco diretto al ministro dicendo che «Salvini sbaglia a dire: “Prima i poveri italiani e poi quelli africani”. Noi non dovremmo neppure averne. Gli stranieri hanno sempre il diritto umano di essere accolti».

«Vade retro Salvini’? Addirittura… Satana! Non penso di meritare tanto. Ho la gioia di avere quotidianamente il sostegno di tante donne e uomini di chiesa. C’è modo e modo di pensarla, anche all’interno delle gerarchie ecclesiastiche», è stato il commento di Salvini, che è stato informato della vicenda dai giornalisti, a margine di un evento. «Ricordo che un principio vigente del cattolicesimo, riscontrabile su internet, dice che l’accoglienza è un dovere nella misura del possibile. E penso che con i numeri che abbiamo la misura del possibile in Italia sia colma o quasi», ha proseguito il ministro, aggiungendo che «non penso di meritarmi l’accostamento al Diavolo… se è così (la copertina, ndr) mi pare di pessimo gusto. E irrispettosa nei confronti di qualcuno che dovrebbe avere nel perdono la sua prima dote». «Una cosa così me la aspetto dall’Espresso o da Repubblica, se davvero il direttore di Famiglia cristiana ha fatto questo titolo vada lì», ha proseguito un Salvini ancora incredulo, chiudendo la faccenda con un «non mi tocca. Davvero non mi tocca».

copertina-famiglia-cristiana

Commenti

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  • Massimiliano 26 luglio 2018

    Dicono che l’errore più grande del Duce sia stato entrare il guerra con la Germania….io dopo quasi 80 anni dico che l’errore più grande sono stati i patti lateranensi….!

  • enzo 26 luglio 2018

    Per chi conosce un pochino la storia. Se esiste l’inferno … è pieno di papi,preti,frati,suore …-
    Salvini, tira dritto !!

  • enzo 26 luglio 2018

    Per chi conosce un pochino la storia. Se esiste l’inferno è pieno di papi, preti,frati, suore …-
    Salvini,… non ti meritano !!

  • nando 26 luglio 2018

    famiglia cristiana , in 7 anni non avete mai aperto bocca. Dal 4 marzo 2018 avete riacquistato la parola…miracoloooooo. continuate cosi’ , state contribuendo in modo determinante all’estinzione vostra e dei comunisti discepoli di stalin.

  • Pino1° 26 luglio 2018

    Tanto per cambiare….. famiglia mussulmana e radio vaticana la pagano i soldi del concordato!
    Togliere l’acqua allo stagno del coccodrillo sudamericano, l’unica cosa che temono, chiudere il borsellino e lo I.O.R. L’unico modo per domarli ! Tutti a predicare nei paesi mussulmani !!!!!

  • nando 26 luglio 2018

    Ormai non sanno piu’ cosa inventersi ,preti e comunisti che bella macedonia , vi manca solo la verdura. Anche famiglia cristiana, ha contribuito a fare la carita’ allo IOR, e ai poveretti del vaticano, che per l’anno 2017 ha introitato dalle chiese, 27 milioni di euro.

  • STUPIDI 26 luglio 2018

    STUPIDI (da wikipedia) sono coloro che operano per creare un danno ad altre persone
    senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per se’ o addirittura subendo perdite .
    IDIOTI : sono gli stupidi con in piu’ cerebropatie mentali .

  • ANATEMI 26 luglio 2018

    Anatemi,maledizioni,scomuniche, macumbe tutto accompagnato a colpi di tamburi .
    Ecco il nuovo linguaggio della chiesa cattolica : satanismi e stregonerie imparate
    dai loro piu’ stretti parenti . . .
    Salvini deve stare attento perche’ piu’ o meno successe la stessa cosa anche a Bossi
    ed in seguito venne colpito da ictus . Brutta gente uguale brutta chiesa .

  • lucio 26 luglio 2018

    al tempo della crociate in Medio Oriente a scapito degli islamici ordinate da un certo Urbano anche papa, F.C. non ricorda niente?

  • Laura Prosperini 26 luglio 2018

    viene spontaneo chiedersi se, visto lo stato di crisi profonda in cui versa il giornale “Famigli Cristiana”,
    questo titolo roboante non sia altro che…pubblicità!
    In questo mondo, profondamente dissacrato, la Chiesa e grande parte delle Sue emanazioni, non sembra distinguersi affatto.
    Per cui può essere un’idea editoriale quella di scagliarsi (v. tutti i media Italiani in mano al pensiero e soldi sorosiani e rotschildiani) contro Salvini, può far “guadagnare” molti lettori in più…
    Finchè anche la Chiesa, partendo dai suoi vertici (purtroppo), parla ragiona ed agisce
    come una multinazionale…immersa nella pseudocultura liberista (che è senza alcun Dio se non la Moneta) allora sarà dura per chi invece ha ancora dei valori, tenta faticosamente di rimanere nei proprii principi ed ha uno scopo/finalità NON accumulativa della sua vita.
    Non mi meraviglia questa copertina che è per me, l’ennesima conferma.
    Stanno togliendoci il nostro Dio disconoscendo Cristo sostituendolo con l’Oro (di Bibblica memoria)
    Per cui anche il Sacro Vangelo può essere utilizzato a fini laici…

    Chiesa dissacrata in mondi dissacrato, il resto ne è solo il risultato contingente.
    Viene anche spontaneo chiedersi di come mai Bergoglio sieda su una poltrona cosi importante.

    • Gio 26 luglio 2018

      Obama è stato il grande sponsor di bergoglio. Benedetto XVI era inviso agli alleati arabi e al mondo musulmano.

  • Alf 26 luglio 2018

    Famiglia Mussulmana si dovrebbe chiedere piuttosto perchè le schiese si svuotano e i prelati sempre più pedofili. Chi è il vero Santana?

  • Gianluca Sala 26 luglio 2018

    A Salvini il mio sostegno.

  • Donald 26 luglio 2018

    Ha scritto bene un lettore : questa rivista immonda dovrebbe chiamarsi “famiglia musulmana”

  • Gio 26 luglio 2018

    fanno semplicemente schifo ! Se c’è chi sta difendendo la cristianità, questo è Salvini. Non il finto papa argentino asservito all’islam !!! Viva Benedetto XVI vero e unico Papa.

  • luisa 26 luglio 2018

    dopo questo non mi abbono piu’ a famiglia cristiana

  • franz 26 luglio 2018

    Errata corrige volevo scrivere i Paolini dovrebbero ma icookie coprono ciò che scrivo

  • franz 26 luglio 2018

    La Chiesa dovrebbe vedere la trave che ha nel suo occhio . Paolini dovrebbe farsi un esame di coscienza e vedere se è senza peccato o basta una confessione per tornare mondi ?

  • giovanna 25 luglio 2018

    Vergognosi, semplicemente vergognosi. Seguono le direttiva della neo chiesa di Bergoglio, che a sua volta segue le direttive del nuovo ordine mondiale. Ma finirà anche per loro la pacchia!

  • Pino1° 25 luglio 2018

    Non mi stancherò mai di dirlo. La chiesa Cattolica è interessata da sempre in tutta la sua storia, in qualunque parte del mondo sia andata, solo e soltanto alle ricchezze, denaro, persone. Nel dna
    hanno il potere temporale, il possesso delle carni del loro popolo, solo i masochisti che non hanno messo a fuoco il cattolicesimo che poco o nulla ha a che fare con la religione di Cristo!
    Va disdetto il concordato, chiusi i rubinetti del fiume di denaro che succhiano a Roma, in tutte le dio-cesi, riscuotere le tasse degli innumerevoli alberghi, ristoranti e dell’impressionante patrimonio immobiliare che compete con quello dello stato. Gli diamo finanziamenti alle scuole? Giusto, bene, ma ci devono pagare le tasse sugli immobili come le provincie fanno! In somma le ‘decime’ erano state abolite ? Mica vero, le paghiamo ancora!

  • Marcello 25 luglio 2018

    Il mondo sta andando alla rovescia: i preti, invece di pensare alla religione e alla spiritualità, pensano alla politica e di conseguenza (ma è tutto capovolto!) invitano un politico a non seguire la sua politica (in virtù della quale è stato democraticamente eletto) ma ad agire in modo religioso, seguendo la “religione” laica, buonista e massonica di un Soros, di una Bonino, di una Cirinnà e del loro degno compare Franceschiello. Ormai la gente è stufa e non più voglia di starli a sentire, quei mangiapane a tradimento.

  • Francone 25 luglio 2018

    Satana . . . voi distruttori della chiesa . . . voi siete satana !

  • giampiero Mugelli 25 luglio 2018

    sai che ci frega a noi di Bergoglio e compagnia niente, comunque dovrebbe cominciare a pulirsi la sua animaccia e quella dei suoi discepoli e se vuol fare il buon samaritano vada in Africa insieme ai suoi amici neri se lascia Roma ci farebbe un grande piacere

  • FALLITI 25 luglio 2018

    IL NUOVO SETTIMANALE DEL NUOVO PCI ” FAMIGLIA MUSSULMANA ” FAREBBE
    MEGLIO AD OCCUPARSI DI PEDOFILIA . . . E LASCIARE STARE IL ” NUOVO VANGELO ” .

  • Franco Cipolla 25 luglio 2018

    Invece di scrivere str***te, che la chiesa, Bergoglio in testa, si occupi del marciume che ristagna tra le mura dove i suoi adepti trovano rifugio. Invece di criticare unendo il sacro al profano, collabori in maniera fattiva alla ricostituzione di una societa’ civile che rispetti le leggi e tuteli l’incolumita’ di chi la compone, evitando politiche denigratorie nei confronti di chi nn vuole avere morti sulla coscienza ad opera di gente senza scrupoli. Chi vuole far beneficenza la faccia in prima persona non dicendo agli altri cosa fare.

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