Tumori al polmone, nuove speranze grazie a un farmaco più efficace e meglio tollerato

lunedì 16 luglio 15:49 - di Redazione

Una nuova speranza contro il cancro al polmone, una delle patologie tumorali più efferate e letali. È disponibile anche in Italia atezolizumab, la prima immunoterapia anti-Pd-L1 sviluppata dalla svizzera Roche e approvata dall‘Agenzia italiana del farmaco-Aifa per il trattamento in monoterapia di pazienti adulti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc) localmente avanzato o metastatico, precedentemente sottoposti a chemioterapia. «Il tumore al polmone, che nell’85% dei casi di presenta come Nsclc – sottolinea l’azienda – rimane una delle neoplasie più complesse che gli oncologi si trovano ad affrontare, responsabile ogni anno di 1,6 milioni di morti nel mondo». Atezolizumab, allora, viene descritto in una nota come «una vera e propria rivoluzione nel campo delle immunoterapie». Ha ottenuto dall’Aifa lo status di farmaco innovativo grazie ai dati degli studi di fase II “Poplar” e di fase III “Oak”, nei quali si è dimostrato in grado di assicurare «una maggiore sopravvivenza rispetto al trattamento con docetaxel».

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