Trump, durissimo attacco alla Germania: «È totalmente controllata dalla Russia»

mercoledì 11 luglio 11:30 - di Monica Pucci

La Germania è “totalmente controllata dalla Russia”. Il duro attacco arriva dal presidente americano Donald Trump all’inizio del vertice della Nato di Bruxelles che giustifica l’accusa con l’accordo fra Mosca e Berlino per il gasdotto Nordstream. Il presidente Usa Donald Trump attacca la Germania, per i suoi rapporti con la Russia nell’energia, molto stretti come dimostra il fatto che un ex cancelliere, Gerhard Schroeder, è presidente di Nord Stream, il consorzio che gestisce il gasdotto sottomarino che collega Vyborg, in Russia, con Greifswald, in Germania. «E’ molto triste – dice il presidente Usa durante una colazione con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, una parte della quale è stata trasmessa nella sala stampa del vertice ed è stata anche pubblicata su Twitter da Trump – che la Germania abbia fatto un enorme accordo nel petrolio e nel gas con la Russia. Mentre ci si aspetta – continua Trump – che noi vi proteggiamo contro la Russia, la Germania va e paga miliardi di dollari l’anno alla Russia. Noi proteggiamo la Germania, la Francia, tutti questi Paesi, ma nessun altro di questi Paesi va a fare un accordo per un gasdotto (il Nord Stream 2, ndr) con la Russia. Versano miliardi di dollari nei forzieri russi: si suppone che noi vi proteggiamo dalla Russia, ma stanno pagando miliardi di dollari alla Russia». Secondo Trump, “la Germania avrà quasi il 70% del Paese controllato dalla Russia, tramite il gas naturale: e mi dica, è corretto? – dice a Stoltenberg – ci lamentiamo da tempo, non sarebbe mai dovuto accadere».
Il gasdotto Nord Stream dovrebbe essere raddoppiato, con un progetto molto contestato, il Nord Stream 2, che dovrebbe collegare l’area di Ust-Luga, non lontano da San Pietroburgo, con Greifswald, passando per il Mar Baltico e affiancando il gasdotto esistente. La capacità aggregata dei gasdotti Nord Stream e Nord Stream 2, secondo Gazprom, dovrebbe essere i 110 mld di metri cubi di gas all’anno; Nord Stream 2 dovrebbe entrare in funzione entro la fine del 2019.

Commenti

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  • Laura Prosperini 11 luglio 2018

    e noi ce lo siamo lasciati scappare, l’accordo intendo, per il gasdotto.
    Politica pubblica o siamo destinati ad avere dei piazzisti d’accatto.
    On.le Meloni, Putin ha le idee molto ma molto chiare ed ora anche Trump
    vogliamo fare, noi Italiani, qualcosa per mettere insieme i due Paesi più significativi del mondo?
    Ho fiducia per le capacità diplomatiche Italiane, però muoviamoci.

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