Toninelli: «I seggiolini anti abbandono saranno obbligatori». La novità in autunno

venerdì 20 luglio 18:08 - di Viola Longo

I seggiolini da auto con dispositivo anti abbandono diventeranno obbligatori. La novità è stata annunciata dal ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, nel corso della trasmissione Radio24. Già nei giorni scorsi il ministro aveva anticipato la volontà di mettere in atto un intervento istituzionale per prevenire il ripetersi di casi di bimbi morti perché dimenticati in auto dai genitori. Ora ha confermato quella presa di posizione, parlando anche della possibilità di detrazioni fiscali introdotte per bilanciare la spesa che dovranno affrontare le famiglie.

«Penso che quelle poche decine di euro che madri e padri dovranno spendere saranno spese con gioia», ha detto il ministro, aggiungendo che «penso che lo Stato interverrà dando una detrazione fino a 200 euro. Siamo dalla parte dei cittadini, ma è una norma fondamentale». Già nel suo intervento di qualche giorno fa, Toninelli aveva spiegato che per introdurre l’obbligo dei sensori sarà necessaria una modifica al codice della strada e, in particolare, all’articolo che regola l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza, come cinture e seggiolini. Il testo dovrebbe essere integrato con la parte relativa, appunto, ai sensori anti-abbandono, che già esistono e che possono essere collegati alla chiave dell’auto o allo smartphone, disponendo un avvertimento in caso di dimenticanza.

La novità servirà a «evitare che da una banale distrazione scaturisca una tragedia che segna per sempre un padre, una madre, una famiglia», ha spiegato Toninelli, aggiungendo che le modifiche al codice saranno presto sul tavolo del Consiglio dei ministri, con ogni probabilità in autunno.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Pino1° 22 luglio 2018

    Obbligare le case costruttrici a dotare tulle le auto del softwear di base per abbattere i costi del marchingegno ! Perché gravare su tutti ? Perché un figlio ‘perso’ non lo è solo per gli sciagurati genitori, ma per tutti noi, padri madri nonni fratelli zii ecc. e tutto sommato, Italiani, se un sentimento comune ci può legare non è la madre od il padre sconsiderato, disattento, drogato, bevuto con le cambiali da pagare, con la cassa integrazione alle porte, col licenziamento probabile col datore di lavoro a cui la devi dare.. NO! E’ perso anche per noi, noi tutti, specie se esseri umani se ci sentiamo parte di una comunità, nessuno più di un figlio, mio o suo, può tenerci legati !

  • Ottavio Pedretti 21 luglio 2018

    S******. Non e’ giusto che milioni di persone normali che non lascerebbero MAI il proprio bambino in macchina siano costretti a sobbarcarsi il costo di un dispositivo INUTILE solo perché’ qualche madre snaturata (e magari sotto l’effetto di alcohol o droghe) si e’ DIMENTICATA il figlio in macchina in una giornata afosa. sarò’ cinico, ma mi chiedo se il ministro dei trasporti non abbia qualche intrallazzo con la ditta produttrice di questi seggiolini

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica