Timbra il biglietto del bus dalla parte sbagliata: 85enne multata a Piacenza

lunedì 30 luglio 19:37 - di Redazione

Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ha presentato un’interrogazione alla Giunta dell’Emilia-Romagna per segnalare “il caso di una donna di 85 anni che sarebbe stata multata a Piacenza, da un controllore di autobus, per aver obliterato il biglietto dalla parte sbagliata”. Il consigliere ricorda come “uno dei principali problemi del trasporto pubblico locale sia rappresentato dai mancati introiti dovuti all’elusione del pagamento del biglietto da parte di un numero elevato di utenti, spesso extracomunitari, che si trincerano dietro la mancanza di documenti di identità personale e la declinazione di false generalità o dietro il non avere fissa dimora o, addirittura, inscenano atteggiamenti violenti e intimidatori nei confronti dei controllori per non essere multati”. “Al fine di rafforzare i controlli sui mezzi di trasporto pubblico ed emanare provvedimenti atti a contrastare il mancato pagamento dei biglietti – sottolinea Tagliaferri – proprio la scorsa settimana, in fase di approvazione della manovra di assestamento al bilancio di previsione della Regione per il 2018, ho presentato un emendamento accolto dalla Giunta e votato dall’assemblea legislativa. Alla luce di tale emendamento quanto accaduto sul bus di Piacenza appare come una vera e propria beffa nei confronti degli utenti corretti”. Da qui l’iniziativa di Tagliaferri, che chiede alla giunta regionale “se non si ritenga doveroso sollecitare la società Seta a valutare il rimborso della sanzione comminata alla signora, in considerazione del fatto che il possesso del biglietto e la sua obliterazione, ancorché errata, sono prova di assoluta buona fede, e se non si consideri necessario sensibilizzare i controllori pubblici a mostrare maggiore comprensione nell’attività di controllo verso i passeggeri più deboli (anziani, disabili, malati)”. Inoltre, domanda all’esecutivo regionale “a quanto ammontino i mancati introiti della società Seta derivanti da infrazioni elevate a passeggeri le cui generalità si siano dimostrate false o impossibili da verificare o che siano risultati insolventi”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Luigi Mencucci 1 agosto 2018

    Condivido tutto il commento, ma una cosa, come obliteratione sbagliata? Comunque è stato obliterati….

  • carlo 1 agosto 2018

    per protesta……adesso tutti a timbrare al contrario il biglietto ! volevo vedere se faceva il pignolo se era altro tipo di passeffero!

  • Erwin 31 luglio 2018

    Incredibile!!!

  • Pino1° 31 luglio 2018

    Quando in Italia esisteva il buonsenso, il controllore avrebbe preso il biglietto ed avrebbe fatto vedere alla signora ottantacinquenne, facendoglielo fare sotto il suo controllo, quale fosse il verso giusto di obliterazione! Come avrebbe fatto se fossa stata la sua nonna!
    Ad ottantacinque-anni si può essere un pochino distratti oppure poco vedenti così come estremamente furbacchioni ma, comunque sia, il controllore frustrato (perché l’atteggiamento formalmente, ma solo formalmente ineccepibile) rivela quanto sia complicata la sua missione, dibattuta dall’incontro con il negrone atletico o grosso il doppio di lui o la banda di quartiere di sudamericani, sia pericoloso antefatto allo sfogo da impotenza con il primo che capita! Se l’azienda fosse composta da MANAGER invece che da altro, la faccenda verrebbe risolta con una semplice lettera di sostegno al controllore (che ha fatto formalmente il suo dovere e gli va riconosciuto senza encomio per i palesi problemi suscitati, mentre a qualr’occhi gli si spiega come si vive a questo mondo) e dall’altra si compra pubblicamente e platealmente con la consegna in ufficio di presidenza alla nonnina, un paio di occhiali da vista nuovi per consentirle di fare meglio. PERCHE’ ? Perche’ il viaggiatore ha comprato il titolo di viaggio, lo ha anche obliterato anche se da una parte non prevista (colpa dell’azienda-grave-, in quanto tutti e dico tutti i margini devono essere disponibili alla stampigliatura !!!!) e non esiste un solo giudice che in una controversia con l’azienda mandi assolta la signora che: Aveva il biglietto e l’ha anche annullato! Questa è una azienda piena di coglioni che non sanno fare il loro mestiere a partire dall’A.D. ammesso che lo abbiano!

    • Giuseppe Forconi 1 agosto 2018

      Bravo e ben detto. Avrebbe il diligente controllore fatto la stessa cosa se il biglietto mal obliterato fosse stato in mano del classico negrone senegalese ? Mi sarei divertito da matti.

    Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica