Sos salute, merce a rischio: i Nas sequestrano acqua e 16 tonnellate di surgelati scaduti

martedì 10 luglio 16:03 - di Sabina Cioffi

Gli uomini del Nas stroncano sul nascere il commercio illecito e pericoloso di alimenti scaduti o sequestrati in cattivo stato di conservazione e in una duplice azione contemporanea, a Bologna e a Taranto, segnalano e sanzionano – in modo differente – le gravi violazioni compiute in spregio della legge e della salute dei cittadini. E allora, migliaia di litri di acqua conservata al sole e tonnellate di surgelati scaduti: è quanto è stato trovato e sequestrato dagli agenti del Nas in un’operazione che li ha impegnati ieri (9 luglio ndr) su più fronti di controllo.

Bologna, sequestrate 1300 euro di bottiglie d’acqua conservate al sole

E allora, si è cominciato da Bologna, dove sono stati registrati i primi illeciti e dove il primo provvedimento del Nas ha riguardato un esercizio commerciale della città delle torri. Qui,  durante i controlli indetti per vigilare sull’ossequio alle norme  per la sicurezza e contro la contraffazione di alimenti e bevande, gli uomini del Nas hanno individuato e poi segnalato all’autorità giudiziaria il legale responsabile di un supermercato. L’uomo, come riportano molti siti in queste ore, «è accusato di aver detenuto in cattivo stato di conservazione 3.600 bottiglie d’acqua destinate alla vendita. Le bottiglie sequestrate, per un valore complessivo di 1.300 Euro, erano stoccate nel piazzale del magazzino ed esposti ai raggi diretti del sole», un metodo rischioso che può rivelarsi nocivo per la salute dei consumatori visto che, come acclarato da più riscontri scientifici effettuati a riguardo, le bottiglie in plastica lasciate al caldo rilasciano sostanze tossiche e dannose.

Taranto, 16 tonnellate di surgelati scaduti

Il secondo sequestro è scaturito invece da un’ispezione condotta a Taranto in un deposito all’ingrosso di prodotti surgelati, il cui amministratore, riporta tra gli altri in queste ore il sito di Sky tg24, «è stato denunciato per tentata frode in commercio. All’interno del magazzino, i militari hanno eseguito dei controlli e trovato prodotti alimentari la cui scadenza era stata modificata mediante l’applicazione di etichette contraffatte». E non solo merce scaduta con l’etichettatura contraffatta, ma anche molti altri alimenti trovati in cattivo stato di conservazione in quanto custoditi in locali non autorizzati e comunque non idonei dal punto di vista igienico-sanitario. Secondo quanto fin qui trapelato sui controlli, nell’ispezione di Taranto sarebbero state sequestrate complessivamente 16 tonnellate di alimenti congelati o surgelati destinati alla vendita. Per tutto questo, e per altre non meglio specificate violazioni penali e amministrative, i militari hanno inoltre proceduto alla sospensione dell’attività commerciale.

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