Salvini zittisce i dem a caccia di scandali. «Sono andato a Mosca con un volo di linea, in economy»

martedì 17 luglio 16:26 - di Eugenio Battisti

Avrebbero fatto meglio a tacere. La polemica sollevata dai dem sulla trasferta russa di Matteo Salvini a spese dei contribuenti si è rivelata un boomerang. E l’accusa totalemente infondata. Pur di crocifiggere il troppo popolare ministro dell’Interno nei giorni scorsi è scattata la gara ad accusare Salvini di utilizzare un aereo di Stato per volare a Mosca a vedere la finale dei Mondiali di calcio. Tutto falso. Lo hanno fatto in tanti, a cominciare dal deputato Michele Anzaldi, che si è preso la briga di riproporre ai social il tweet del settembre 2015 in cui Salvini rimproverava all’allora premier Renzi di essere andato New York, per la storica finale degli Open di tennis, con un volo blu. «Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è in Russia a spese dei contribuenti per vedere la finale dei Mondiali di calcio? – ha scritto su Facebook Anzaldi –  Ha preso il volo di Stato per assistere a una partita dove la nostra Nazionale non è presente, peraltro dopo essere rimasta fuori dall’intera competizione? È il solito chiacchierone, chiarisca». Salvini –  insisteva Anzaldi  – «vola in Russia grazie al privilegio di essere membro del governo per assistere abusivamente a un grande evento sportivo, al quale tutti gli italiani vorrebbero essere presenti. Certe accuse penose e senza fondamento andavano bene quando Salvini era all’opposizione, evidentemente, ma ora che è al governo si trova pienamente a suo agio nei divanetti dell’Airbus A319». Non più tenera e meno sprovveduta la deputata del Pd Alessia Morani che con un tweet lapidario ha condannato il ministro leghista: «#Salvini va a #Mosca con un volo di Stato a vedere la finale dei mondiali in cui (purtroppo) l’Italia non c’è. 3 anni fa ebbe da ridire sul presidente del Consiglio che andò a vedere una finale storica di tennis per l’Italia. Oggi lo chiedo io: chi paga?».

Salvini: io a Mosca con un volo di linea

La risposta è semplice e la fornisce lo stesso interessato mostrando copia del  biglietto di andata e ritorno. L’inquilino del Viminale ha raggiunto Mosca con un aereo di linea, in classe economy. «Non c’è stato nessun volo di Stato,  sono arrivato su un normalissimo volo di linea», ha chiarito Salvini nel corso di una conferenza stampa a Mosca specificando che la sua presenza era «organizzata e ospitata dalla Fifa». Se qualcuno a sinistra volesse attaccare – ha concluso – si informi meglio ed eviti figuracce». Salvini è partito domenica scorsa da Milano con l’Air Italy alle 8 ed è arrivato alle 12,35. Posto 9D. È tornato lunedì, con il volo dell’Aeroflot Russian Airlines (la principale compagnia aerea russa): si è imbarcato alle 14.30 ed è arrivato a Roma alle 17,25.

Commenti

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  • Pino1° 18 luglio 2018

    Le accuse false sono una specialità della sinistra kattocomunista come ai tempi della santa inquisizione in cui preti cattolici con salvacondotto papale accusavano la bella vergine di turno di stregoneria o di abiura per portarsela nelle segrete vaticane galere e goderne le carni e le sofferenze inflitte ! Oggi, se sei un’avversario politico, secondo le istruzionii del Kgb dei tempi, col fine di portare alla Lubianka per distruggerlo con comodo, la indicazione era: ncalunnia, calunnia, qualcosa rimane ! Nel tempo una vergine diventava troia! E ne facevi l’occorrente ! E si vuole lasciare in mano a certi farabutti il paese?

  • roberto d elia 17 luglio 2018

    FIGURA ALLA ALTEZZA DELLA SCARSA INTELLIGENZA DI CHI TIFA SINISTRA

  • Giuseppe Tolu 17 luglio 2018

    Figure di m***a a non finire, poveracci!

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