Rimini, tunisino segrega la moglie in garage per 6 anni. “Italiani infedeli”

domenica 1 luglio 17:58 - di Monica Pucci

Bloccata, nascosta, segregata. Dopo sei anni la scoperta del lager, in garage, dove un tunisino aveva nascosto la moglie, al grido di «gli italiani sono tutti degli infedeli». Un buco di tre metri per due senza finestre, scrive il Resto del Carlino, “quando i militari sono arrivati non c’era quasi più aria e solo in quel momento la 34enne si è decisa a denunciarlo, e ora lei e la bimba sono nascoste in una struttura protetta”.  Il marito, 38 anni, le proibiva di avere una vita sociale. «Gi italiani sono tutti degli infedeli».  Poi minacce, botte, calci e pugni, quando rientrava a casa dopo aver dilapito ingenti somme alle slot machine della zona.

”Da Rimini arriva una storia di orrore: un tunisino segregava la moglie e la figlioletta in una stanza senza finestre per non farle ‘contaminare’ con gli ‘italiani infedeli’. Un plauso alle Forze dell’Ordine che le hanno liberate da una situazione abominevole per degli esseri umani”, dice la deputata di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli. ”La cronaca, oramai, ci riporta troppo spesso casi del genere di fronte ai quali è necessario riaffermare i principi di una società libera che sia in grado di rispettare la persona e di tutelare donne e bambini. Un uomo responsabile di simili atti andrebbe espulso, perché non può esserci spazio in Italia per una concezione ‘proprietaria’ della famiglia. I tifosi del multiculturalismo aprano gli occhi”, conclude.

 

 

Commenti

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  • doriana santinato 2 luglio 2018

    vai a a fare in c*** te, e tutti quegli idioti , con la testa imbevuta di principi medioevali ,anacronistici, fuori dalla realtà che legalizzano odio e violenza facendoli passare per principi e dogmi religiosi!! SPARATEVI!!

  • Taddei Roberto 2 luglio 2018

    Non espulso ma si merita di essere fucilato. Elementi simili non fanno parte neanche della categoria spazzatura.

  • 1 luglio 2018

    Ma come si può vivere con questi atti di brutalità?? Questo è intollerabile in una civiltà come Italia!!

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