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Pensioni, sul progetto di Di Maio l’ostacolo della non retroattività

Pensioni, sul progetto di Di Maio l’ostacolo della non retroattività

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  1. eliluc ha detto:

    E’ vero, ci sono pensioni da 500 euro con cui non è facile tirare avanti. Ma i casi sono due: o si tratta di un “sussidio”, concesso senza nessun versamento di contributi (e allora, per quanto poco, tutto è gratuito), oppure si tratta di “pensione” derivata da attività lavorativa, e anche qui i casi sono due: o sono stati versati pochi contributi (forse a causa di lavoro in nero) o il lavoro svolto non sarà stato proprio quello di un operaio specializzato e nemmeno quello di un primario d’ospedale o di un presidente di tribunale. A parte ciò, in una fabbrica occorrono sia l’operaio che l’ingegnere, con diverse competenze e responsabilità che determinano differenze. E una di queste può essere la seguente: all’occorrenza, l’ingegnere saprebbe fare il lavoro dell’operaio, è l’operaio che non saprebbe fare il lavoro dell’ingegnere. Tutte queste “differenze” influiscono sullo stipendio e quindi sulla pensione, che è salario differito.

  2. roberto ha detto:

    Ma come si fa a non capire che le pensioni di 10.000euro o più al mese sono sproporzionate??La maggior parte dei pensionati prende 500euro al mese di pensione e non riesce ad andare avanti(non possono nemmeno curarsi)mentre pensionati con pensioni altissime non sanno nemmeno che farci di tutti questi soldi.,,questa è la vera incostituzionalità!!
    altro che retroattività o comunisti o fascisti..ma cosa centra??sono tutti privilegi fatti da una classe politica corrotta che ormai non possiamo più permetterci..Bravo Di Maio continua così..
    La cosa importante è che con questi tagli si devono alzare le pensioni minime e dare un pò di dignità ai nostri padri o nonni che invece di sedere in qualche poltrono sono andati a lavorare spaccandosi la schiena.

  3. Roberto Melis ha detto:

    E perche’ non si parla della nuova segretaria del medesimo Di Maio che vorrebbe tagliare le pensioni alte ma come ricorda Sallusti assume a spese statali una ragazza di 26 anni per la modica cifra di 72.000 euro annui

  4. Roberto Melis ha detto:

    Di Maio e’ uno strafottente che ignora i fondamentali del diritto. Certo e’ facile straparlare quando non si e’ Mai lavorato facendo pagare I pensionati col supporto di giornalisti straricchi come Mentana di imprenditori come Cairo e di personaggi ricchi e senza scrupoli come Grillo e Casaleggio. Prima o poi la gente capira’ I loro trucchi. Il reddito di cittadinanza e’ stata la bufala del secolo e quando sbaglieranno inventeranno I soliti complotti. Nel frattempo invece di risolvere i problemi delle varie categorie inventano falsi miti negativi,seminano zizzania tra gli italiani. Ma ricordate “chi semina vento raccoglie tempesta”.

  5. Mauro ha detto:

    Giustissimo, cari signori, ma vi sembra giusto e logico che vi siano pensionati che hanno pensioni di 50.000,00 euro il mese e persone che hanno pensioni talmente basse da non farcela a vivere? A me no, e le ingiustizie vanno combattute come per esempio vi sembra giusto che un operaio guadagni 1.000,00 euro il mese ed un dirigente sopratutto pubblico (Dirigente si ma che spalma le sue responsabilità su tantissimi sottoposti) abbia stipendio di oltre 10.00,00 euro al mese? A me sembra una ingiustizia che debba essere modificata. E Badate bene non sono comunista anzi sto dalla parte opposta, ma le ingiustizie ci sono e vanno debellate

  6. francozeta ha detto:

    Le osservazioni di Cremonini sono esattissime. Fin dai tempi del diritto romano le norme sono considerate vigenti “ex nunc” non “ex tunc” (da ora in poi, non a ritroso). La non retroattività delle norme è un principio basilare dello stato di diritto; sgretolando tale principio, lo stesso sistema democratico sarà destinato a traballare. Il fatto è che illustri costituzionalisti,alcuni giornalisti, sindacalisti etc., hanno già detto queste cose sia a Di Maio e al M5S che a Boeri, ma hanno fatto orecchie da mercante. Non si può dire che non sappiano o non ne siano consapevoli. Che potrà fare a difesa di tale principio il Presidente della Repubblica quale supremo Organo garante della Costituzione?

  7. Giancarlo ha detto:

    Ai dirigenti che erano in servizio al primo gennaio 2018 sono stati restituiti gli scatti con perdita dei sette anni pregressi. Chi era in ausiliaria è stato restituito il 50 per cento chi era nella riserva ha perso tutto. Quindi caro Giustino diciamo le cose come stanno. Quanto a te Ivano non vi è dubbio che hai subito una grande ingiustizia però tu eri ancora al lavoro . Se fossi stato già in pensione la norma non ti avrebbe toccato. La non retro attività vale solo per quelli che sono già pensionati. La Fornero per quanto odiosa tremenda e criminale ha toccato solo quelli che erano ancora al lavoro non quelli che erano già in pensione! Spero di essermi spiegato

  8. Giustino ha detto:

    Sbagli sapendo di sbagliare.

  9. ilaria ha detto:

    GIUSTO …GIUSTINO MA vorrei precisare che AMATO A NOI HA FATTO CIò All’epoca, allora tutti zitti, certo eravamo dei fannulloni, quindi……ilaria

  10. Ivano ha detto:

    Il prcipio di non retroattivita’ delle norme dovrebbe valere anche per un commerciante come me che, quando ha cominciato a lavorare nel 1977 la Legge stabiliva che a 55 anni sarebbe andato in pensione oppure, per fare un esempio di situazioni più recenti, perche’ non citiamo l’incostituzionalità dello slittamento di una Legge come l’Iri, gia’ prevista dal 1.01.2017 e poi spostata come d’incanto al 1.01.2018? Intanto a me e a tanti come me la cosa è costata 7000 di commercialista per l’inutile tenuta della contabilita’ ordinaria. Per la norma vorrei, solo a titolo di paragone, sottineare che, dopo quasi 41 anni di lavoro non so ancora bene quando potrò andare in pensione ma so con certezza che la mia pensione sarà di circa 1000/1200 euro nonostante abbia versato, in alcuni anni, sostanziosi contributi. Meditate gente, meditate

    1. rossetti adele ha detto:

      anche la mia pensione calcolata con il contributivo sarebbe stata piu’ alta.
      ho lavorato 25 anni con la prospettiva di 35 anni e hanno abbassato tutti i
      coefficienti. parliamo anche della rivalutazione istat?

  11. Giustino ha detto:

    Non generalizziamo con il blocco degli stipendi per 7 anni, perché alla fine ha pagato solo il personale contrattualizzato, ai dirigenti con il riordino è stato ridato tutto è anche qualcosa in più!

    1. Pietro ha detto:

      Non e assolutamente vero. Hanno ricevuto solo coloro che durante il blocco sono stati promossi dirigenti.

  12. roberto d elia ha detto:

    VIENE FUORI LA MATRICE COMUNISTA DEI M5S, O SBAGLIO ?

    1. rossetti adele ha detto:

      no solo giustizia per chi ha versato

17 Luglio 2018 alle 13:54

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