Papà difende il figlio dalle angherie dei baby boss dei Casamonica: 17enne in manette

sabato 21 luglio 12:21 - di Redazione

Alle prime ore di questa mattina, agenti della IV Sezione della Squadra Mobile e del Commissariato Romanina hanno dato esecuzione ad un provvedimento restrittivo della libertà ersonale della custodia cautelare in comunità a carico di un diciassettenne, appartenente al clan dei Casamonica, emesso dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Roma, su richiesta della Procura presso il Tribunale per i Minorenni.
Gli investigatori, dal mese di giugno, hanno avviato un’approfondita indagine a seguito della brutale aggressione avvenuta in zona Cinecittà Est ai danni di un uomo che aveva tentato di difendere il figlio minore, oggetto di ricorrenti atteggiamenti vessatori da parte di alcuni adolescenti appartenenti alla nota famiglia sinti. L’uomo, a seguito delle gravi persecuzioni, minacce di morte e umiliazioni subite dal figlio, anche tramite social network, ha cercato di prendere le sue difese nei pressi del parco di via Libero Leonardi, abituale ritrovo dei giovani della zona, per dissuadere il gruppo di bulli dal perseverare nelle loro condotte. Uno di loro, senza alcun motivo e spalleggiato dagli altri, lo ha colpito con violenza al volto, con un oggetto metallico adibito a tirapugni, procurandogli gravi lesioni alla mandibola e al naso, di fronte allo sgomento della moglie e dei tre figli della coppia, rimasti sconvolti e fortemente traumatizzati dall’accaduto. Rintracciato questa mattina, mentre si preparava a trascorrere la giornata al mare, il diciassettenne è stato rintracciato dagli agenti della Polizia di Stato e accompagnato pressola comunità.

Commenti

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  • salvatore 22 luglio 2018

    no comunità: CARCERE DURO per questi VERI DELINQUENTI.

  • Paolo 22 luglio 2018

    Esistono anche le prposte che non si possono rifiutare ; proprio adatte per certa gentaglia….

  • Raffaele 22 luglio 2018

    Condivido pienamente

  • Mario Donnini 22 luglio 2018

    La legge del popolo civile è una cosa, la legge per i selvaggi e i delinquenti deve essere un’altra cosa.

  • Fernando 22 luglio 2018

    Non serve pietà per questi prossimi avanzi di galera. Palla al piede e 10 anni di lavori forzati in totale isolamento… poi se ne parla per il processo. Queste m**** possono permettersi i migliori avvocati e comprare un intera magistratura. Poi tornano liberi e completano le opere iniziate.. che Italia di m****

  • Giusepoe 22 luglio 2018

    Son d’accordo carcere duro x questa gente ….Basta Buonismo

  • Franco Cipolla 21 luglio 2018

    Ma quale comunita’….carcere ne piu e ne meno come i suoi pari Casamonica, con aggravante metodo mafioso e 41 bis. La legge protegge i minori…ma per favore…questa e’ feccia che va lobomotizzata.

    • MarioD6 22 luglio 2018

      Questi zingari fanno i padroni della città e la magistratura cosa fa ?? Lo manda in comunità a fare il boss con gli altri minorenni ed a farsi la sua banda personale di delinquenti. In galera devono stare, non in albergo.

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