Nuova beffa per i romani: sempre più vicino il rincaro delle strisce blu

14 Lug 2018 14:21 - di Redazione

Se ne parlava nella breve era Marino, se ne parla da un po’ anche con la Raggi, e nell’incertezza della definizione di tempi e dettagli, una cosa appare ormai innegabile: è sempre più vicino l’aumento, sostanzioso, della sosta tariffata a Roma. Approvata in Campidoglio la mozione 134/2018 – che impegna la giunta ad attuare tutti gli indirizzi previsti dal nuovo piano generale del traffico urbano – ora la discussione sul rincaro delle strisce blu entra nel vivo.

Strisce blu, sempre più vicino il rincaro del Campidoglio

Primo firmatario della mozione, il presidente della commissione Mobilità, Enrico Stefàno, che nel giugno scorso aveva discusso per la prima volta in Aula il nuovo piano tariffario di sosta e annunciato cambiamenti al rialzo. Un argomento delicato quello della sosta a pagamento in città e nel suo centro storico, che tuttavia non sembra spaventare la giunta Raggi e Stefàno, che in Aula Giulio Cesare ha ribadito la «ferma volontà di proseguire in questo iter». In occasione della discussione del piano, il presidente ha colto inoltre la palla al balzo per anticipare una novità per la mobilità di Roma nel 2019: la modifica dell’orario delle ZTL. E allora, tra le novità annunciate a giugno da Stefàno, una tariffa ordinaria che potrebbe arrivare a un massimo di 3 euro l’ora e la cancellazione dell’abbonamento mensile da 70 euro utilizzabile solo dalla terza zona in poi. «Il territorio sarà diviso in 6 zone di tariffazione – spiegava Stefàno in un post su Facebook – zona 1-centro, zona 2-anello ferroviario, zona 3-fascia verde fino alla Palmiro Togliatti, zona 4-Eur e territorio entro il Gra, zona 5-territorio extra Gra, zona 6-Ostia e Acilia».

Il territorio diviso in 6 zone: ecco il piano tariffario

«Resterà la tariffa agevolata da 20 centesimi per 15 minuti – proseguiva – la tariffa giornaliera da 4 euro (8 ore) resterà in vigore invece solo dalla zona 3 a quella 6, sempre nelle aree a fascia blu presenti. La tariffa ordinaria varierà tra un massimo di 3 euro l’ora all’interno della ZTL Centro Storico ad un minimo di 0,5. Resteranno alcune esenzioni per i residenti autorizzati. Sarà introdotta inoltre una tariffazione agevolata presso le strutture sanitarie, così da favorire la rotazione ed eliminare fenomeni di abusivismo». «Nelle zone più congestionate – aggiungeva a riguardo il presidente della commissione Mobilità – si va verso l’eliminazione delle esenzioni, anche per i residenti, la cosiddetta “tariffazione pura”: stiamo valutando tale possibilità ad es. in via Cola di Rienzo, via Appia nuova, viale Libia, viale Parioli, via Candia, viale Giulio Cesare, viale Trastevere, via Catania, viale Liegi, ecc.”. Dopo la pausa estiva, la parola passerà all’Aula Capitolina.

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