Mogol ridicolizza i vip di “Rolling Stone” anti-Salvini: «Il solito gregge»

sabato 7 luglio 12:24 - di Federica Argento

Conformisti e sinistri fuori tempo massimo. Altro che manifesti contro Matteo Salvini. Giulio Rapetti in arte Mogol, paroliere di Lucio Battisti e autore di brani che restano scolpiti nella storia della canzone d’autore italiana prende a picconate la patetica iniziativa della rivista liberal “Rolling Stone” e si sfila dal carrozzone degli indignati anto-Salvini. Sarcasticamente mette alla berlina l’iniziativa «In Italia non è in pericolo la democrazia, non è minacciata la libertà, non è in discussione la Costituzione. È il solito effetto gregge…».

A seguito dell’iniziativa della rivista Rolling Stone – che vanta un discreto numero di defezioni dopo quella di Enrico Mentana, «stare fuori dal coro dei conformisti  è quasi un dovere» per Mogol. «Pensate a me e a Battisti davano dei fascisti perché non giocavamo alla rivoluzione, non so se mi spiego. Oggi, io non vedo motivi di allarme per il futuro del nostro Paese», dichiara a Libero on line. Registriamo che hasnno preso le distanze più o meno dichiaratamente dall’appello Gipi, Zerocalcare,  Valentina Petrini, Loredana Lipperini. In rete si parla di “operazione falsaria” da parte di Rolling Stone. 

Mogol: ok governo Conte sull’immigrazione

Quanto alle iniziative del governo gialloverde Mogol è realista, sta con i piedi per terra, e senza essere retorico nè tifoso apprezza: «Un governo va giudicato per quello che fa, senza pregiudizi, e finora sul tema immigrazione quello di Giuseppe Conte, secondo Mogol, si sta muovendo bene. Il vero allarme, semmai, viene dall’Africa». Questa la posizione espressa dal grande paroliere, come già più volte dichiarto in sedi autorevoli: «L’Italia deve pretendere, partecipando per la sua quota, che ci sia un gigantesco piano di investimenti in Africa. Nell’agricoltura in particolare. Senza un Piano Marshall per l’Africa non ne usciamo, continueremo a ricevere gente in fuga dalla disperazione che poi bighellona per le nostre strade».

Commenti

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  • Renato 18 ottobre 2018

    la motivazione di mogol per dare il suo assenso al governo salvini-di maio(?) e’ povera
    e priva di una dialettica minimamente ragionata.E’ da persona comune e appena scolarizzata
    con le problematiche della macchina statal-politica.

  • GENNARO TERMINE 9 luglio 2018

    COMPLIMENTI ALLA SAGACIA DI MOGOL !!!!!!!

  • Bruno Bucciarelli 8 luglio 2018

    Uno dei grandi problemi, oltre all’immigrazione di clandestini, è rappresentato dal Vaticano! Perché (eccetto qualcuno) nessuno OSA parlarne? La maggior parte dei Vescovi e preti si sono scoperti di sinistra e cattocomunisti …..chissà perché? Forse ci sono dei macro interessi che si nascondono nelle pieghe del buonismo e della falsa ipocrita accoglienza? Meditate gente.

  • Carlotta 8 luglio 2018

    Le pantomine della sinistra ormai sono note. Sono ridicole e contro ogni principio dei valori di solidarietà. Presentarsi in una foto con lo sfondo di Portofino e il Rolex al braccio, prr far credere a qualcuno (ma solo qualcuno)che sei compagno e sei per l’accoglienza senza limiti e confini…ormai avete insistito troppo a prenderci per imbecilli ed ottenebrati, speravate nella liberalizzazione delle droghe per il colpo definitivo.Ora abbiate la compiacenza di annaaffan…GRANDISSIMO IMMENSO MOGOL!

  • Maria antonietta 8 luglio 2018

    Tu fai vomitare ignorante!!!!!!!

    • Gabriella 8 luglio 2018

      a chi ignorante, please?

    • michele 8 luglio 2018

      Signora “maria antonietta” puoi spiegare il tuo “illuminato” pensiero?
      Sa, noi cittadini di normale intelligenza…non lo comprendiamo…
      Un saluto michele

    • Leo Grellede 8 luglio 2018

      Se Mogol è ignorante, mi domando cosa sei. Dopo una breve riflessione, la giusta risposta: una compagna di m*****!

    • Aldo Lamberti 8 luglio 2018

      Allora ci dia un ” saggio ” della sua ” sapienza ” … pendiamo dalle sue labbra , sig. ra Maria Antonietta !

  • paolo 8 luglio 2018

    Tutto vero e condivido in pieno, ma il problema dell’ Italia sono sono pdioti

  • vittorio 8 luglio 2018

    una volta si chiamavano “saltimbanchi” e “nomadavano”, oggi si autoclassificano “artisti”. ad essi tutti un saluto grillino.

  • Angela 8 luglio 2018

    Finalmente uno fuori dal coro.

  • Sergio 8 luglio 2018

    CARO marcello si vede che ti intensi di musica. SAPpi che mogol battisti sono la storia della musica italiana. E che le canzoni di battisti sono piu attuali oggi di 40anni fa.

  • Anna. aletianluce 7 luglio 2018

    Sei grandissimo davvero il primo e preferito in assoluto. TVB per le parole che hai scritto e che mi hai fatto sognare. Una tua fans sfegatata. Ops! Dimenticavo grazie di esistere e non ti curare di quelli che al posto della testa hanno i testicoli sai com’è a volte la natura fa brutti scherzi. Bravo ottimo commento ai vomito in pancreatite acronimo di (VIP) dei Rolling Stones.

  • Gilberto 7 luglio 2018

    nel mio commento precedente errore di nome “Gilberto” e non “Gikberto”

  • Gilkberto 7 luglio 2018

    Tutto da condividere. Grande Mogol. Uno dei pochissimi fuori dal rosso coro che ha sponsorizzato carriere “tesserate” o simpatizzanti di comodo. D’altronde, col suo valore non ne aveva certo bisogno ma soprattutto ha dimostrato che l’arte non può nè deve essere politico-dipendente. Altro che potere gramsciano.

  • renzo tramontan 7 luglio 2018

    Mogol persona sagace e lungimirante. Così ragionano tutte le persone intelligenti. Se l’immigrazione è un dramma mondiale se ne facesse carico l’ONU e non l’Italia, l’Italia non è il babbo natale del mondo. Nel globo ci sono oltre 235 paesi o Nazioni, cominciassero a distribuire i migrante tra tutti questi paesi, l’Italia ha già dato……..

  • renzo tramontan 7 luglio 2018

    Mogol persona sagace e lungimirante. Così ragionano tutte le persone intelligenti. Se l’immigrazione è un dramma mondiale se ne facesse carico l’ONU e non l’Italia, l’Italia il babbo natale del mondo. Nel globo ci sono oltre 235 paesi o Nazioni, cominciassero a distribuire i migrante tra tutti questi paesi, l’Italia ha già dato……..

  • marcell 7 luglio 2018

    mogol ma chi ti credi sto zazzo? le canzoni di battisti andavano bene 40 anni fa adesso fanno vomitare!

    • sergio 8 luglio 2018

      Mogol è stato intervistato sul tema in oggetto ed ha espresso una sua opinione che,peraltro,è la stessa di tutte le persone di buon senso!
      Mogol è uno dei più grandi parolieri che ha avuto la canzone italiana; le canzoni di Battisti,anche se non più attuali,sono sempre belle.

    • dux 8 luglio 2018

      ma sparati zecca di m**** prima di parlare di mogol

    • Leo Grellede 8 luglio 2018

      Tu sei il vomito

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