Minacce di morte perché ha vaccinato la figlia: follia no-vax sul pallavolista azzurro

giovedì 5 luglio 13:05 - di Alberto Consoli

Follia no vax. Sui vaccini è in atto una accesa discussione, dopo la possibilità per il prossimo anno scolastico di accettare bimbi non vaccinati, presentando un’autocertificazione da parte della famiglia. Sulla misura presa dal ministro Giulia Grillo c’è discussione, ma gli insulti che non si fermano neanche davanti ai bambini sono inaccettabili. Stanno facendo il giro del web le polemiche e gli insulti senza ritegno piovuti addosso a Ivan Zaytsev, campione della Nazionale Italiana di pallavolo, ruolo schiacciatore, che ha postato sul suo profilo Facebook la sua foto con la figlioletta al fianco. Lui è orgoglioso: «Bravissima la mia ragazza sempre sorridente» scrive lo Zar, argento olimpico con l’Italia a Rio 2016. «Anche il meningococco è fatto». Improperi contro papà e figlia da parte degli odatori di professione. Anche una piccolissima, Sienna Zaytsev, sei mesi di vita bionda e sorridente è finita nel tritacarne mediatico.  «Servi delle case farmaceutiche», l’insulto più benevolo.

In una situazione francemente difficile – con i genitori tra l’incudine e il martello, tra i medici che consigliano e prescrivono, altri medici che sconsigliano; e con iniziative politiche di vario tenore – non fermarsi neanche di fronte a un padre che vaccina la figlioletta è francamente folle e incivile. Così, ecco la tastiera libera. «Beato te che ti è andata bene! Continuerei a giocare, senza fare pubblicità vaccinali». «Quanto ti hanno pagato per far pubblicità?». Ma ci sono anche i più rozzi. «Zingaro, spero che Salvini ti rimandi al tuo paese». Per finire con le minacce. «Caro Zaytsev, pensa a giocare a pallavolo; migliaia di bambini sono morti a causa dei vaccini o sopravvivono gravemente danneggiati». Si arriva addirittura alla minaccia: «Mi auguro che la bimba sia così sorridente anche domani e sempre. A volte però il sorriso si spegne lentamente».

Tuona Giorgia Meloni su Fb intervenendo sul caso: «Abbiamo il diritto a vaccinare i nostri figli senza che si auguri loro la morte. Io sto con lo “zar” Ivan Zaytsev, orgoglio della nostra nazionale azzurra di pallavolo, campione nello sport e nella vita. Grazie per aver dato l’esempio e auguri alla tua piccolina». Ricordiamo che la circolare emanata dal ministero della Salute e del Miur non tocca l’aspetto dell’obbligatorietà delle vaccinazioni, che sarà tema di dibattito parlamentare. E’ quanto evidenziato in conferenza stampa al ministero della Salute dove Giulia Grillo presenta insieme a Marco Bussetti, ministro dell’Istruzione, le nuove norme in tema di vaccinazioni per l’accesso a scuola dei bambini da 0 a 16 anni.

Commenti

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  • Augusto 6 luglio 2018

    Ancora ci sono molti che non hanno ancora capito che le case farmaceutiche con i vaccinati ci rimettono perché ci sono meno malattie

  • fabio dominicini 6 luglio 2018

    La ministra Grillo ha calato le vesti per venire incontro alle inconcepibili pretese dei fuori testa no-vax. concedendo una ingiustificata proroga dei termini all’italiana ed accettando l’autocertificato, che sarà una presa per i fondelli in quanto nessuno ne controllerà la veridicità.
    A proposito , se un bambino viene contagiato da un altro non vaccinato i genitori di quest’ultimo possono denunciare e rivalersi verso coloro ( insegnanti,provveditore,ministro ecc ), che hanno favorito la presenza nella comunità di un portatore di malattia infettiva ?

    • gianni 6 luglio 2018

      signor fabio lei e’ esattamente all’opposto della verita’…. lei non dovrebbe prendere informazioni dalla tv o dal burioni di turno, ma informarsi bene. io le assicuro che i vaccini sono la piu’ grande arma che le lobby farmaceutiche sanitarie hanno per farci diventare malati cronici. non mi dilungo a scrivere quello che so, ma le consiglio di andare su you tube e cominciare a guardarsi intanto il video ” il ragionevole dubbio” e altri correlati e vedere anche alcuni video di stefano montanari, nanopatologo di fama internazionale… e poi ne riparliamo…

  • uesto renderebbe un bel po di miliaRDI DI ENTRATE FISCALI IN PIù. 6 luglio 2018

    Io avrei fatto altrettanto, avrei vaccinato anch’io i miei figli. Sono tra i pochi miracolati che ha subito una di queste malattie altamente deformanti. Sono stato fortunato, ne sono uscito bene ed ho avuto una vita normale. Non sono nè un medico nè un ricercatore pertanto non sono nè a favore nè contrario ai vaccini; Tutti hanno una posizione sbagliata ma ritengo che aNZICHè CRITICARE I VACCINI BISOGNEREBBE CAPIRE PERCHè sono dannosi anche se ad una minima parte di vaccinati. Inoltre bisognerebbe colpire le case farmaceutiche in tuttii casi in cui si provi vi siano interessi e scandali per la vendita di un farmaco.

  • Alessandro Bernasconi 6 luglio 2018

    Quando leggo queste cose, mi convinco sempre più che l’ignoranza di gentaglia manovrata la fa da padrona. A prescindere dal giusto-non giusto il tema delle vaccinazioni.

  • Angelo 6 luglio 2018

    Personalmente penso che il pallavolista avrebbe fatto meglio a starsene zitto, è logico pensare che non sia una pubblicità gratuita, quindi diventa un insulto per tutti coloro che hanno subito danni da vaccino. Ognuno deve avere il diritto di scegliere come dice la costituzione.

  • Francesco Ciccarelli 5 luglio 2018

    I vaccini sono utili per la società: prevengono la diffusione delle malattie. Dall’altra parte, ci sono sicuramente gli interessi delle case farmaceutiche e troppi medicinali danno assuefazione, ma quanti hanno la competenza per parlare con certezza?

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