Marchionne colpito da due crisi cardiache in pochi giorni. La seconda gli è stata fatale

mercoledì 25 luglio 19:04 - di Redazione

Sarebbe stato un arresto cardiaco, il secondo in pochi giorni, a stroncare la vita di Sergio Marchionne, l’ex ad di Fca, morto oggi in ospedale a Zurigo, dove era ricoverato  da fine giugno per un intervento alla spalla destra. A quanto si apprende, durante la fase di recupero dall’intervento, si sarebbero, infatti, manifestate improvvise quanto imprevedibili complicazioni post operatorie che hanno provocato il primo arresto. Di qui il trasferimento del manager in terapia intensiva per essere sottoposto ad un costante monitoraggio. E, mentre ancora si trovava in terapia intensiva, sempre a quanto si apprende, sarebbe sopraggiunto un secondo arresto cardiaco, fatale. Non, quindi l’evoluzione negativa di un tumore come si era ipotizzato quando si era diffusa la notizia di un improvviso aggravarsi delle sue condizioni di salute.

Commenti

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  • Luca Granelli 25 luglio 2018

    ..Vi siete chiesti se è una versione confezionata per parare la schiena a quei pochi che magari sapevano di un male incurabile ed hanno fatti speculazioni finanziarie o messo i propri patrimoni ai ripari ?! se non sbaglio costitusce reato, oltre che occasine di discredito dei salotti finanziari. C’è qualche Giornalista – e non giornalaio – che ha osato volgere uno sguardo in quella direzione?!?!

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