L’eterno ritorno di Berlusconi: «Governo mediocre. Siamo noi l’altra Italia»

venerdì 27 luglio 13:04 - di Giacomo Fabi

Montecitorio, giovedì pomeriggio, auletta dei gruppi parlamentari della Camera: va in scena l’eterno ritorno di Silvio Berlusconi. L’ingresso è salutato dalla standing ovation tipica dei tempi andati, quando era solo il suo nome a definire il campo del bipolarismo all’italiana: berlusconiani contro antiberlusconiani. Altri tempi davvero. Oggi, quel che resta del centrodestra vede Forza Italia annaspare in una sorta di limbo politico in attesa degli eventi mentre la Lega di Salvini furoreggia nei sondaggi e, soprattutto, governa in condominio con quel M5S che il bipolarismo lo elettoralmente frantumato. E poiché la politica è regolata dalle leggi della fisica, il corpo più grande finisce sempre per attrarre quello più piccolo.

Berlusconi fa leva sull’orgoglio “azzurro”

Il pericolo della transumanza forzista verso Salvini Berlusconi lo tiene ben impresso nella sua mente. E lo teme, ovviamente. Per questo, davanti a suoi che pendevano dalle sue labbra ha tirato a lucido l’annerito orgoglio “azzurro” previa distribuzione in sala dell’immancabile spilletta con il simbolo del partito: «Porto il nostro distintivo con orgoglio. Fatelo anche voi, con lo stesso orgoglio». È solo l’abbrivio prima di involarsi sull’ennesimo annuncio di restyling a base di facce nuove e di piccole  rivoluzioni in periferia, con un nome che è tutto un programma: “L’altra Italia“, una sorta di terra promessa da cui far partire il «nuovo inizio». Di più non è dato sapere. «Che vi sia ognun lo dice, ove sia nessun lo sa», direbbe Metastasio. Sicuramente è l’indizio che il nome e il volto di Antonio Tajani, cui era stato affidata la missione di recuperare il terreno perduto fra i moderati, non hanno risposto come il Cavaliere immaginava.

Obiettivo: strappare a Salvini gli imprenditori del Nord

Le rimonte impossibili, del resto, sono roba per fuoriclasse e in Forza Italia di fenomeno ce n’è uno solo: Berlusconi, appunto. Che non a caso ha ripreso a martellare contro il governo, definito «mediocre», scegliendo con cura il campo sul quale procurar battaglia: quel decreto dignità voluto da Di Maio, subìto da Salvini e inviso alle partite Iva, specie nel Lombardo-Veneto. Impresa e Nord, ecco le due alture da riconquistare per costringere il leader leghista a venire a più miti consigli e a staccare la spina al governo giallo-verde, che Berlusconi continua a considera alla stregua di un’ora di ricreazione paternamente concessa all’irrequieto alleato. Salvini ha già risposto picche. Ma Silvio non è uno che molla. E il suo eterno ritorno è lì a dimostrarlo.

 

Commenti

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  • Carlo Cervini 30 luglio 2018

    OK al ritormo di Silvio, Lui è una risorsa infinita, ma bisogna evitare gli errori gravi degli anni ’90/2000. il partito degli eletti, che poi si riduce al partito degli amici degli eletti e la trasformazione strisciante in un surrogato del partito socialista…………ci sono già troppi social-catto-comunisti in Italia da aggiungere anche i moderati liberali.

  • NOEURO 28 luglio 2018

    DESALVO, si scrive “spesa a deficit positivo” e si legge f***** ai dogmi del pareggio di bilancio o 3% ( stupro della nostra Costituzione).
    Qualsiasi siano le ragioni, nei momenti del ciclo economico in cui il settore privato è in difficoltà, lo Stato deve spendere a deficit e fare una compensazione per ridurre la tassazione ( sbattendosene di chi ci ha ridotto così )
    L’obiettivo è far riprendere il settore privato ( NOI ). SOLO LO STATO PUÒ FARLO !!!!! Perchè non è un’azienda !!!!! È uno Stato e deve proteggere il benessere dei suoi cittadini. CAPITO DESALVO
    Studi un po’ di macroeconomia !!!

  • mauro viti 28 luglio 2018

    Ma come, ancora porgete dalle labbra di questo lurdo, laido pregiudicato, condannato òer evasione fiscale ed undici processi in prescrizione! Sono sicuro che Almirante si rivolta nella tomba.

  • Enrico 28 luglio 2018

    Silvio Berlusconi perché mai dovrebbe togliersi di mezzo? Sono tanti che glielo chiedono ma nessuno spiega perché. Forse perché ha fatto strada mentre i suoi detrattori sono dei mezzi falliti che non vogliono che sia lì a ricordaglielo con la sua presenza. Bisogna stare a sentire chi ha dimostrato di saper fare e solo con una congiura è stato per il momento liquidato. Per il momento.
    Il governo non è mediocre? Bisogna dargli tempo? Diamogli tempo e speriamo che, questo tempo, non lo usi per far danni tipo: NO TAV

  • Aurora De palma 28 luglio 2018

    Berlusconi si deve dare una forte calmata. nel frattempo dovrebbe prepararsi ad un eventuale cambio di rotta, farebbe bene a nn fare eccessi di nessun genere. Non è il momento questo di recalcitrare e deve dare tempo alla lega di fare i passi dovuti, altrimenti lo scricchiolamento diventa distruzione e nn andrà a vantaggio suo ma del PD soltanto. quindi attenzione che la rovina è dietro l angolo, poi nn ci sarà spazio né per lui né per nessuno. eE poi nn si è ancora capito che aldilà di quello che la politica insegna, in questo momento il governo ha consensi dal popolo perchè sta facendo il lavoro giusto e viene gratificato.. Contratto e nn contratto, sta piacendo alla gente che la si difende e si provvede ad essa . Se berlusconi o renzi o precedenti avessero fatto ciò che questo governo sta facendo, nn ci sarebbero state defezioni totali.

  • Francy 28 luglio 2018

    Berlusconi basta è ora di fare spazio ai giovani vai a casa e goditi i pronipoti

  • Giovanni Acquaviva 28 luglio 2018

    La cosa patetica in tutte queste pseudo-rivoluzioni interne a quel che resta di un partito ormai frantumato è che lui mette sempre davanti qualche figurina, una nuova ogni volta, ma non molla mai la leadership e non pensa minimamente a crearsi un successore. Ormai, anche la tanto decantata percentuale in più che il suo solo nome porterebbe non esiste più e anche se potrà candidarsi alle prossime elezioni, non sarà certo questo a resuscitare un morto come F.I.

  • Francesco Desalvo 28 luglio 2018

    “è solo questione di tempo!!” cantava Arigliano.
    Renzi aveva fatto il banditore ad alta voce, è passato dal 23% al 40 per scendere al 18.
    Salvini ha iniziato il medesimo percorso, Berlusconi si muove con calma per riavere i voti che Salvini gli ha scippato facendo la voce grossa per attrarre gli elettori più ingenui, o quelli che anche in questi commenti sparano insulti e sentenze, però ben sotto copertura di nikname.
    Esempio: nel programma comune Berlusconi aveva posto la flat tax al 23%, possibile senza coperture, solo abolendo tutte le deroghe di leggine varie. Salvini l’ha strombazzata al 15%, che però richiede forti coperture e ben difficilmente la potrà realizzare. E Berlusconi passerà all’incasso dei voti di ritorno.
    Ugualmente per una quantità dei punti di programma ex comune. A rivederci fra un annetto.

  • Pino1° 28 luglio 2018

    E se voi siete l’altra italia, inizio a pensare all’espatrio!

  • Giuseppe Lovergine 28 luglio 2018

    Caro Presidente Berlusconi, deve ammettere che lei non è più la stessa persona di qualche anno fa (anche io e la mia famiglia avevamo dato a FI il proprio voto). Ora purtroppo è legato a soddisfare la volontà di suo figlio Piersilvio, il quale è molto legato a Matteo Renzi (stiamo notando lo stravolgimento in atto alle Reti Mediaset). La maggioranza degli italiani questo l’hanno capito da tempo, e per questo FI è in forte calo. Lei sperava alle passate votazioni di superare la Lega, ma non è stato così. Lei avrebbe voluto mettere in atto il suo progetto, e cioè di formare un nuovo partito di centrosinistra (liberale???) con l’apporto del PD di Matteo Renzi, ma il suo piano è fallito. Ora le chiedo di farsi da parte e lasciare che questo governo LEGA-M5S realizzi il programma stabilito, senza che continui a fare ostruzione in Parlamento. Un ultima cosa, le chiedo di non negare totalmente la fiducia alle proposte che questo governo farà, ma valuti con oculatezza e lo faccia il bene degli italiani.

  • Angela 28 luglio 2018

    Berlusconi deve farsene una ragione,ormai il suo tempo è finito,ha avuto molti anni per mettere in pratica le sue promesse elettorali ma tutti sappiamo come è finita, è entrato al governo che aveva solo tre TV e in questi anni le sue TV si sono quadruplicare per non parlare delle radio insomma ,parlava del bene degli italiani e poi si faceva “gli affari suoi”,per non parlare dello scandalo Delle “Olgettine”, è stato un pessimo politico per noi Italiani ed è bene che si faccia da parte e dia la leadership a Salvini nel centrodestra.

  • Aldo Barbaro 28 luglio 2018

    Il tempo di Berlusconi è finito da parecchio.Si metta in disparte.Lasciare spazio a Giorgia Meloni

  • Ben Frank 28 luglio 2018

    Mah, che dire… ormai la vicenda politica del Berlusca omiglia a certe interminabili serie hollywoodiane, tipo “il ritorno della mummia 300”! Governo mediocre, vero? Certo, perché i suoi, con i “vertici elegantii” di Arcore, hanno cambiato il paese! Berlusconi ebbe un’importante funzione nel 1994, quando impedì la presa dello stato da parte dei komunisti mascherati da democratici,ma poi ha perso l’occasione di incidere sul destino del paese, posponendoli alla ricerca di sempre nuove mign**te, alcune delle quali non se le è portate solo a letto, ma anche alle “camere”. Meno male che ha imbarcato anche gli “animalisti” della Brambillona, almeno ha qualcuno che si occupa dei quattro gatti rimasti nel suo partito di plastica!

    • Renata Bortolozzi 28 luglio 2018

      apprezzo il commento sarcastico e privo di inutili insulti. Essendo io una gattofila, mi piace la frase finale,

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