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Il legale di Contrada: chiederemo i danni per i 10 anni di carcere ingiusto

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  1. carlettone ha detto:

    UN ONESTO SERVITORE DELLO STATO, MESSO IN CONDIZIONE DI NON DARE FASTIDIO A CHI DETIENE IL VERO POTERE E SI SERVE DI CRETINI POLITICIZZATI PER PERSEGUITARLO ANCORA, CERTAMENTE ALL’EPOCA IL DOTT. CONTRADA FACEVA UN LAVORO EGREGIO. GLI DOVREBBERO DARE UN RISARCIMENTO ED ANCHE UNA MEDAGLIA.

  2. Pino1° ha detto:

    Il caso Contrada è un’altro atto della compromessa magistratura inaggettivabile alla ‘Tortora’ !
    In situazioni di questo genere non c’è CSM od altro che tenga. Che la persecuzione attuata contro uno dei più quotati e valenti ( d’allora ) agenti anti crimine-mafia che era stato messo nel mirino dalle cosche che volevano far pagare a Contrada arresti eccellenti che altri…….. guarda-caso non facevano!
    Se fosse possibile scoperchiare (COPASIR) quella pentola sarebbero troppi a non dormire la notte,
    già erano tempi in cui sui muri delle strade compariva la scritta ‘no la mafia nello stato’. Gli Italiani hanno naso fino, dovendo capire dove sono i ‘maestri d’opera fine’ forse, dico forse, riescono anche a percepire quegli odori che invece di salire dal basso, sono fetori che scendono dall’alto!

4 Luglio 2018 - AGGIORNATO 5 Luglio 2018 alle 12:06