L’Austria offre la doppia cittadinanza agli altoatesini. “No” da Forza italia

sabato 21 luglio 18:38 - di Guglielmo Gatti

L’idea della doppia cittadinanza per gli altoatesini torna a far parlare di sé. Stando a quanto riferisce nella sua edizione di oggi il Tiroler Tageszeitung citando fonti governative austriache, entro il prossimo 7 settembre dovrebbe essere messo a punto il corrispondente disegno di legge. Seguirà una terza riunione del gruppo di lavoro che si occupa della doppia cittainanza. Negli incontri che si sono svolti finora è stata definita la cerchia dei potenziali candidati per la doppia cittadinanza: i cittadini italiani di lingua madre tedesca o ladina residenti in Alto Adige, riferisce il giornale, citato dall’Apa, precisando che i gruppi di lavoro hanno definito diritti e doveri e di qui al 7 settembre si dovrebbe lavorare alla definizione precisa del testo. Prerequisito – si legge ancora – resta l’accordo con il governo italiano. E a questo proposito nelle ultime settimane c’è stato uno scambio di informazioni. Il provvedimento, sottolinea ancora il giornale, non deve essere deciso contro la volontà di Roma. Immediata la replica di Forza Italia: “A pensar male si fa peccato ma ci si azzecca sempre, diceva il compianto Andreotti. Spero sia un caso ma mi rende perplessa il fatto che il ministro degli Esteri Moavero non abbia risposto in audizione sugli esiti del consiglio europeo, alla mia domanda sulle continue ingerenze del Presidente austriaco Kurz su una porzione dello Stato italiano qual è l’Alto Adige”. Lo afferma Michaela Biancofiore, deputata di Fi. “Non vorrei – aggiunge Biancofiore – che la notizia di oggi, pubblicata sul Tiroler Tageszeitung circa il varo della legge da parte dell’Austria sulla concessione della doppia cittadinanza ai soli cittadini italiani di lingua tedesca e ladina dell’Alto Adige-Sudtirol, fosse stato concordato masochisticamente con Roma, peraltro nell’anno della ricorrenza della vittoria dell’Italia nella prima guerra mondiale, a seguito della quale negli accordi di pace l’Alto Adige divenne italiano”. “Il presidente della provincia autonona Kompatscher e il ministro austriaco Kern parlano ancora con palese intento provocatorio di funzione tutrice da parte dell’Austria sull’Alto Adige fregandosene del trattato sulla quietanza liberatoria sottoscritta da entrambi gli stati nel 1992”. “Mi auguro che il ministro degli Esteri voglia manifestare sorpresa – prosegue la deputata di Fi – all’ambasciatore d’Austria e chiamarlo a riferire e che insieme al vice premier Salvini, si battano per il rispetto della sovranità dell’Italia iniziando dai propri confini interni. Sarebbe quanto meno curioso se il sovranismo si fermasse a Salorno (confine tra Trento e Bolzano) in una sorta di remake di Cristo si è fermato a Eboli”. “L’Italia e l’Alto Adige meritano rispetto e il governo è bene che si accorga in tempo della polveriera stile Catalogna che potrebbe rappresentare la mia terra nel cuore della Mittel Europa. Ogni azione compiuta negli ultimi tempi dal premier austriaco Kurz è volto ad azioni di propaganda nei confronti dei cittadini di lingua tedesca e ladina dell’Alto Adige per attrarli verso la “madre Patria Austria” per addivenire a una secessione in guanti di velluto”, conclude Biancofiore.

(Foto: Tiroler Tageszeitung)

Commenti

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  • 23 luglio 2018

    Non esiste un puro sangue Italiano!!!si vive nel epoca moderna fate il esame del vostro DNA e avrete delle sorprese!!! Sono di nascita Toscano. Da molte, molte generazioni, il mio DNA e 68%Italia/Grecia, 12% Great Britain, 5%Iberian Peninsula, più 8 altre regioni, che include Nord Africa…spiegazione i miei antenati apparentemente appartenevano al esercito Romano, e e molto conosciuto che i soldati si sposavano con le persone conquistate…a dove e il sangue puro???

  • 23 luglio 2018

    ASSOLUTAMENTE SI!!!!

  • Giuseppe Forconi 22 luglio 2018

    Dubbia decisione, i sud tirolesi voteranno per l’Italia se gli conviene, voteranno per l’Austria se sara’ a loro favore. Ma se staranno in Italia rispetteranno le nostre regole e TASSE, altrimenti siete liberi di andare in Austria, nessuno vi mettera’ la corda al collo. Il Sud Tirolo non dovrebbe essere a statuto autonomo, vale anche per la Val D’Aosta.

  • Laura Prosperini 22 luglio 2018

    L’Italia è UNA ED INDIVISIBILE
    non si deve regalare la nostra Patria a nessuno, se uno vuole andare in Austria o altrove può farlo
    trasferendosi e facendo domanda di cittadinanza.
    Le nostre radici Culturali millenarie sono solide e forti sia al sud che al centro che al nord
    I globalisti vogliono frazionare tutte la Nazioni, il più possibile, affinchè sia molto più facile soggiogarle rendendole prive di ogni riferimento culturale economico e sociale
    Due sole? perchè no tre? semmai in qualche caso anche 4 o 5 nonni bisnonni avi desideri vicinanza geografica attuale o strorica oppure qualsiasi altre scusante…
    L’Italia è UNA ED INDIVISIBILE
    l’Austria non sono, scegliessero loro per loro ma non per noi.

  • giancarlo cremonini 22 luglio 2018

    Scusate noi regaliamo la cittadinanza a sudamericano solo perché avevano il trisnonno veneto. Questi non sono mai stati in Italia. Non conoscono né la lingua né la storia italiana. Non hanno mai pagato le tasse in Italia. Eppure gli regaliamo la cittadinanza e li facciamo pure votare. Non mi pare proprio che possiamo criticare gli austriaci

  • 21 luglio 2018

    Parlate, parlate di Sovranità Italiana!!!a dove esiste??Italia e la cenerentola del Europa e sempre stata e sempre sarà…se volete la sovranità immediatamente bisogna uscire da Euro Zone e lavorare duro per creare una economia più forte e globale…

  • 21 luglio 2018

    E perché no???? Non vedo niente di male con la doppia cittadinanza…io o sempre creduto I’m due Italia una Nord e una Sud…meglio che questa confusione che abbiamo dal 1947 a ora…

  • Laura Prosperini 21 luglio 2018

    ASSOLUTAMENTE NO!!!!

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