La procura di Torino allo scontro col governo: «Gli sbarchi non si possono vietare»

lunedì 9 luglio 19:05 - di Viola Longo
sbarchi immigrati

Reati commessi per finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso saranno trattatati come prioritari dalla Procura di Torino, che imprimerà una particolare accelerazione sulle indagini e un particolare rigore nel giudizio: i pm torinesi eviteranno «di richiedere l’archiviazione per particolare tenuità del fatto»; potranno «promuovere l’azione penale» e vedranno impegnati i propri vertici in dibattimento. La decisione è stata annunciata dal procuratore capo Armando Spataro, che sull’argomento ha emanato specifiche linee guida, insieme al procuratore generale, Francesco Saluzzo. Entrambi, è stato inoltre fatto sapere, seguiranno personalmente i processi in aula. Insieme alla direttiva è stato anche annunciato uno specifico impegno a trattare in modo più rapido gli «affari dell’immigrazione, tra cui le procedure per il riconoscimento di  protezione internazionale e altre forme di tutela umanitaria, nel rispetto dei diritti fondamentali delle persone». Dunque, alla procura di Torino si apre una corsia preferenziale per tutto ciò che attiene le problematiche dei migranti.

Non solo, presentando le nuove linee guida Spataro ha anche sottolineato che «se per assurdo un barcone di immigrati attraccasse ai Murazzi del Po, nessuno potrebbe vietare alle persone a bordo di scendere. Se questo dovesse accadere noi faremmo accertamenti». «La Convenzione di Ginevra del 51 prevede il diritto al non respingimento, il che significa che se arriva un immigrato e chiede asilo politico non può essere espulso, allontanato o non accettato perché ha diritto a veder vagliata la sua richiesta da un organo giurisdizionale». «Se, dunque per ipotesi, un barcone arrivasse ai Murazzi toccherebbe fare accertamenti per verificare questo barcone chi conteneva, da dove è arrivato, cosa chiedevano gli occupanti , cosa è accaduto. Non si può scegliere bianco o nero senza conosce in profondità i dettagli della vicenda. Occorre attenzione, non si può respingere tout court un immigrato che chiede ospitalità e asilo».

«Bloccare i porti ai trafficanti non è un diritto, ma un dovere. Se qualcuno la pensa diversamente può presentarsi alle elezioni e chiedere cosa ne pensano gli italiani», ha commentato il ministro dell’Interno Matteo Salvini, sottolineando di fatto la valenza politica delle decisioni assunte dalla procura di Torino e definendo «bizzarra» la presa di posizione di Spataro. «Forse il procuratore capo di Torino pensa che l’intera Africa possa essere ospitata in Italia? Idea bizzarra», ha scritto su Twitter il ministro dell’Interno.

Commenti

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  • 11 luglio 2018

    senso del ridicolo, niente?

  • Franco Cipolla 10 luglio 2018

    Purtroppo il virus del pd(PCI) e’ molto contagioso, perche’ subdolo ed in continua evoluzione. Per garantirsi la sopravvivenza ha pensato bene di infiltrarsi in tutti i meandri del potere decisionale. E’ molto pericoloso perche’ influenza le sinapsi dei colpiti e li manda in corto circuito. La vista viene modificata e distingue solo il colore rosso.
    Purtroppo cadono vittime del virus gli ottusi, quelli in cerca di identita’ sociale, di aspirazioni elittarie e quelli geneticamente modificati, che purtroppo vivono in una realta’ parallela senza rendersene conto. I primi sintomi del contagio sono inizialmente la difficolta’ a discernere la realta’ dall’illusione ed un incontrollabile istinto a manifestare la propria contrarieta’ a tutto cio che viene loro presentato, in quanto incapaci di ragionare in maniera senziente. La seconda fase si manifesta quando le realta del passato vengono vissute come minaccia alla loro identita’ attuale, ed e’ in questa fase purtroppo inizia il delirio totale, si comincia ad ululare alla luna e con lo sproloquio costante viene a galla la vera fetida natura della malattia.

    • daria 10 luglio 2018

      Non credo che la moglie di Spataro faccia la spesa al supermarket e debba ogni giorno vedersela con un gruppo di nigeriani come succede da anni alle donne italiani normali. Probabilmente la spesa gliela portano a casa, altrimenti il marito ci penserebbe 10 volte a dire cose simili.

  • enri 10 luglio 2018

    Allora: ci sono tre poteri

  • Albert 2017 10 luglio 2018

    Quindi secondo il sig. Spataro, se un italiano “offende” verbalmente un africano dovrebbe aspettarsi processi rapidi per “razzismo”, mentre se gli africani stuprano, ammazzano, spacciano droga, infibulano le figlie, sono terroristi, il loro processo potrebbe aspettare. In un paese normale ci sarebbe abbastanza per aprire subito un procedimento disciplinare e revocarlo dalla magistratura.

  • Roberto Bello 10 luglio 2018

    Ovviamente non ho idea di leggi e cavilli a riguardo. Però SO che le leggi le fa il PARLAMENTO, dunque, cosa aspettano lega e 5s a preparare e votare leggi adatte e abolire quelle che non vanno?

  • fabio guglielmi 10 luglio 2018

    Ma e cosi difficile ora per il nuovo governo cambiare fare una nuova riforma della giustizia in modo che questi diavoli rossi che sono incancariti nella giustizia da 50 anni ad oggi si possano mandare via che errore commise la vecchia DC nell’affidargli giustizia e scuola solo per rimanere al potere che errore basta con queste toghe rosse nella giustizia non s e ne puo’ piu’ avanti salvini.

  • yuri 10 luglio 2018

    cosa aspetta il ministro della giustizia a mandare gli ispettori contro magistrati che fanno politica?Ma chi è questo Spataro?Che fa se a uno gli viene respinta la domanda di asilo?Lo riaccompagna indietro con la sua barca?

  • giulio 10 luglio 2018

    Quelli che sbraitavano nel ’68 “yankee go home” (urlavano, scrivevano sui muri, bloccavano scuole università e stabilimenti per “solidarietà con i guerriglieri del Vietnam” – e le truppe armate dalla Cina – e si scontravano furiosamente con la polizia nelle “manifestazioni pacifiste”) ora criminalizzano chi dice o scrive sui muri “Africani tornate a casa”

  • Laura Prosperini 10 luglio 2018

    non credo sia ammissibile che tutti possano sbarcare ovunque (non è forse il compimento della open society di soros?)
    per motivi di sicurezza ritengo sia non solo possibile ma obbligatorio bloccare chi non rispetta neanche il codice della navigazione (stanno uscendo fuori altri illeciti, v. mancanza di patente nautica o inidonee etc.etc).
    Si delinque, si realizza una vera e propria tratta degli schiavi (qualcuno addirittura, come agli arbori del colonialismo, viene minacciato od obbligato a migrarer!!!!) e nel nome di un presunto umanismo/buonismo (che autorizzerebbe, paradossalmente, di fatto, la schiavitù pura e semplice!!!)
    non ci si può difendere a casa nostra????
    questo tipo di (in)giustizia somoglia troppo ad una politica (progetto) per cui è preferibile che il magistrato si candidi invece di occupare un posto giudiziario (che potrebbe essere occupato da un giovane giurista).
    Si metta mano alle carriere dei giudici, vogliamo evitare un altro scempio come la ttragedia chiamata mani pulite con la quale hanno spazzato via un’intera classe politica straordinaria (e poco ricattabile dalle banche d’affari straniere) facendo subentrare…questi miserrimi individui eterodiretti d’accatto.
    Più equilibrio fra potere Giudiziario e potere Esecutivo e Legislativo (cioè d’indirizzo Politico)

  • franco luzio 10 luglio 2018

    Fortuna che poi non esiste la magistratura politicizzata. Anni fa’ , fino a 40/50 anni or sono, le forze di polizia, i questori, i prefetti i magistrati ed altri, oltre ad essere trasferiti di sede ogni tre o quattro anni per motivi di opportunità, se solamente erano sospettati di avere pubblicamente simpatie per qualsiasi parte politica, venivano presi a pedate nel sedere.

  • Donald 10 luglio 2018

    C’è da fare un grosso lavoro di pulizia dentro la magistratura. Ci sono troppi magistrati marxisti anti-italiani che vanno rimossi al più presto e, se è il caso, incriminati per alto tradimento. Deve essere ben chiaro il concetto che un governo deve avere mani libere e non essere boicottato se non è di loro gradimento. L’infiltrazione pesante dentro magistratura, stampa, scuola, spettacolo, etc perpetrata dai comunisti in oltre mezzo secolo si stà rivelando appieno. Vanno tolti di mezzo.

  • Giuseppe Tolu 10 luglio 2018

    E dove sta scritto che possono sbarcare cani e porci a loro piacimento, come e quando pare e piace a loro e portati da noi con qualsiasi mezzo possibile? Vengano portati nei paesi delle imbarcazioni battenti loro bandiera. Tra poco verranno scaricati anche da aerei ed elicotteri militari stranieri. Roba da matti

  • Leonardo Corso 10 luglio 2018

    signor procuratore se li porta un paioi a casa sua dia lei il buon esempio. bravo matteo vai avanti e chiudi con questi sinitrati ipocriti

  • franz 10 luglio 2018

    Allora è la magistratura di sinistra che vuole un golpe contro il Governo .Ha ragione Salvini questa è ingerenza politica . i magistrati devono essere rimossi perché non imparziali.

  • Pino1° 10 luglio 2018

    Questi i risultati, per aver consentito a frange eversive-terroristiche di sinistra d’aver condizionato dalla azione delle ” fantomatiche mani pulite ” risoltesi con mani molto più luride di prima” che hanno aggredito un parlamento che -UNICO ORGANO , costituzionalmente incaricato alla legiferazione- viene stracciato da ordinamento di infedeli che nascosti dietro toghe e cavilli formali ostacolano e vilipendono il parlamento con i suoi eletti a governo! CHIARA LA guerra iniziata dall’inquinamento con magistrati-rossi passati in parlamento e veicolati fino a ieri dai raggruppamenti di sinistra, la drammaticamente incompresa abolizione della immunità parlamentare, unico baluardo contro una magistratura aggressiva incontrollabile che vuole dettare legge ”in proprio” Queste sono palesi premesse per uno stato scardinato ala radice! Con questa iniziativa l’individuo che sta dietro questa azione decide di fare tre parti nella SUA commedia; fa l’avvocato degli invasori, fa il pubblico ministero contro il governo del suo paese, fa il magistrato pre confezionato!
    Che testa-bianca scappi da sue prerogative, dà un segno di resa te la dice lunga perché ci hanno messo un siciliano ex magistrato a quell’incarico. Andrebbero messi in stato di protezione a forte boccea e farsi spiegare che cosa pensano delle leggi che si inventano ‘do it yourself’

  • Carpino Vince 10 luglio 2018

    Ma da dove escono questi s*****.
    Anchio condivido con Salvini.

  • 9 luglio 2018

    Mr. Salvini a pura ragione il suo argomento e molto valido….

  • Ivan Italico 9 luglio 2018

    Concordo con l’on. Matteo Salvini.

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