La Meloni all’assalto del governo: «Il decreto dignità non serve all’Italia»

domenica 29 luglio 11:56 - di Michele Pezza

«Domani saremo in Veneto per confrontarci con quell’elettorato che storicamente sostiene il centrodestra. A loro avevamo promesso risposte sul tema del lavoro. Raccoglieremo le loro instanze e le trasformeremo in emendamenti da presentare in aula, da aggiungere ai molti che Fdi ha già presentato». Parole consegnate a Libero da Giorgia Meloni, determinatissima a contendere all’alleato leghista quella quota di elettorato comune che soprattutto al Nord comincia a guardare con sospetto all’alleanza tra Salvini e Di Maio.

Giorgia Meloni intervistata da Libero

Non a caso, la leader di FdI picchia duro sugli ultimi provvedimenti varati dal governo pentaleghista, in particolare sul cosiddetto decreto dignità: «Io preferisco definirlo decreto “visibilità”», ironizza la Meloni, per poi aggiungere: «Di Maio aveva fretta di dare un segnale di visibilità, di far sapere che al governo c’era anche lui. Ha partorito questa legge. Principi di base condivisibili da chiunque, modello “vogliamo la pace nel mondo”, ma codificati in modo ridicolo o addirittura dannoso. È un decreto pieno di divieti, l’Italia non ne ha bisogno. Serve invece libertà di crescere e produrre. Oggi – è la sua conclusione – nessuno pensa più di mettere il lavoratore contro il datore di lavoro. Entrambi sono esposti ai rischi della crisi economica».

Sulla nomina di Foa (Rai): «Valuteremo in Vigilanza»

Nell’intervista al quotidiano diretto da Vittorio Feltri, la Meloni ha risposto anche a domande sulla Rai, dove tiene banco lo scontro sul nome di Marcello Foa, indicato in quota Salvini alla presidenza della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo. Per diventare operativa, la designazione deve però ottenere la maggioranza qualificata della Commissione di vigilanza. Il pallino è nelle mani dell’opposizione e quindi anche di FdI. Sul punto la Meloni non si sbottona più di tanto: «Sul metodo utilizzato per la scelta dei nuovi vertici Rai ho qualcosa da dire. Comunque valuteremo in Vigilanza Rai», si limita a dire. Meno avara di parole è la leader di FdI quando si tratta di prendere le distanze dalle critiche mosse dal Pd a Foa. «Gli argomenti utilizzati dalla sinistra convincerebbero chiunque a votarlo. Sentire il Pd che denuncia la lottizzazione del servizio pubblico è scandaloso».

Commenti

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  • Angela 30 luglio 2018

    Ripeterò fino alla nausea che in tutta Europa esiste il reddito di cittadinanza,o dignità,e che le uniche nazioni a non averle sono Italia e Grecia.Trovo più che giusto che uno stato si occupi dei suoi cittadini,per una volta anziché vessarli con tasse continue(anche a favore di immigrati) è sacrosanto dare un piccolo reddito che aiuti la gente a non affogare nella miseria,la smettessero i partiti ad ostacolarla ,possibili che noi italiani dobbiamo sempre pagare e tacere e non aver mai un trattamento che ci porti dignità,(se la gente è povera di chi è la colpa?) I partiti tremano all’idea che venga dato un piccolo reddito perché così sanno che non verrebbero più votati,sono stati quasi zitti sugli 80miseri euro che elargiva Renzi e ora rompono le…al governo 5* che vuole solo far avere un po’ di dignità a un popolo che i partiti di sinistra hanno spremuto e umiliato…
    Finitela di mettervi di traverso e tu Meloni dimostra di tenere davvero agli italiani sfiancati da tasse e angherie.

  • Laura Prosperini 30 luglio 2018

    Brava On.le Meloni
    è vero le argomentazioni e il livore con il quale ostacolano Foa indurrebbero tutti a votarlo e forse è proprio questo il modo di certificare la giusta “via2 da intraprendere,
    tutto ciò che urta al pd …vas bene agli Italiani e se urta tanto al pd… va benissimo all’Italia
    ed è quindi da votare.

  • ROBERTO 30 luglio 2018

    Credo che la RAI abbia bisogno di una persona come Marcello Foa e mi auguro che FDI metta da parte eventuali strategie di partito a favore di una nomina così opportuna.

  • Giorgione 30 luglio 2018

    Non lasciamo il servizio pubblico in balìa dei troppi sinistrati, abilissimi manipolatori di notizie. I resti del pd che blaterano di lottizzazione, mi fanno ridere (ma è un riso amaro). Basta con la pseudo egemonia culturale e la pretesa superiorità morale della sinistra!

  • Giuseppe 29 luglio 2018

    Marcello Foa è un giornalista con gli attributi. E giusto che FDI lo voti

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