La mamma di Stefano Cucchi piange in aula: «Da cadavere non l’avevo riconosciuto»

martedì 17 luglio 15:50 - di Monica Pucci
Stefano Cucchi

«L’ho partorito, l’ho cresciuto l’ho portato per mano, quando l’ho visto cadavere non l’ho riconosciuto». Momenti di forte commozione oggi in aula in Tribunale a Roma durante la deposizione della madre di Stefano Cucchi, Rita Calore, in corte d’assise al processo sulla morte del geometra di 31 anni, deceduto il 22 ottobre del 2009 all’ospedale Sandro Pertini di Roma, sei giorni dopo essere stato arrestato per possesso di droga e, secondo l’accusa, a causa delle botte da parte dei carabinieri.

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