Insulti a Enrico Ruggeri: il suo tweet sui migranti scatena i buonisti

lunedì 16 luglio 13:18 - di Guglielmo Federici

Un tweet di Enrico Ruggeri sui migranti  accende la furia polemica e il cantautore si sente definire razzista e fascista.  E scatena la rete, dividendola tra i detrattori che gli danno del razzista e chi lo sostiene dicendo che i razzisti sono gli altri, visto che nel tweet non c’era alcun intento divisivo.  Tutto inizia con questo tweet, pubblicato dal cantante . «A cena con mia figlia. Arriva il tipo delle rose, Adidas in tinta con la camicia. Insiste 3/4 minuti e dice che ha fame. Cedo. Pago con 50+20+20+10 centesimi. “Non voglio spiccioli” e se ne va. Gli chiedo scusa, non volevo che qualcuno mi desse del razzista”. Il Tweet  voleva essere ironico, come sottolinea lo stesso cantante in un altro “cinguettio”, dopo la ridda di risposte al veleno dei buonisti incalliti che vedono la polemica contro i migranti soprattutto dove non c’è.

Il botta e risposta

A un utente che gli scrive «ma perché un venditore ambulante deve per forza essere vestito di stracci? Ma che frase è? Del fascista magari no, ma del tirchio un po’ sì”», Ruggeri risponde: «Taccagno non direi. A parte le mie iniziative personali delle quali non parlo; sono a quasi 100 milioni di euro donati con la Nazionale Cantanti. Mi dica cosa fa lei, a parte il soldatino ben istruito» , risponde Ruggeri. L’assurdità è che il post che partiva dal venditore di rose è stato trasformato in un post anti-migranti. Un chiodo fisso.

Parole che danno il via a un botta e risposta con l’utente: «Nessuno voleva mettere in dubbio la sua storia e i suoi gesti di solidarietà, ma, per vedere il livello a cui siamo arrivati, guardi le risposte della gente che la difende e si faccia un’idea». E Ruggeri replica rimandando al mittente la considerazione sulla violenza verbale: «Guardi lei le risposte di chi mi ha attaccato… violenza verbale, livore, offese personali. Mi sembrano umanamente e intellettualmente peggiori di chi ha capito lo spirito anche ironico del post. Facile star dietro a una tastiera, naturalmente». Ruggeri con il suo solito aplomb non si scompone e tiene botta su una polemica tutta nella testa altrui.

Rabbia e follia contro Ruggeri

Insomma, poco più di 140 caratteri sufficienti a scatenare contro il cantante la rabbia di alcuni utenti, da un lato, che lo accusano di razzismo. Un “odiatore” lo aggredisce così: «Davvero si sta lamentando perché ha osato rifiutare un suo euro, che voleva dargli dopo minuti per non sembrare razzista (!), e perché l’abbigliamento non corrispondeva alla sua idea di povertà? – si legge in un commento -. Un pensiero mediocre e idiota, che alimenta odio e stereotipi di cui la rete è satura». E un altro: «Bello spot per i razzisti. Complimenti Enrico!». Mentre qualcun altro risponde per le rime rimettendo la questione in binari più equilibrati: «Questo non è razzismo, è realtà». E gli viene replicato: «Questo è razzismo dato che Ruggeri non ha nominato la provenienza del ‘tipo’; ha parlato solo di razzismo e in genere i ‘tipi delle rose’ sono indiani, ma comunque tutti si sono scagliati contro i migranti dei barconi». E tra chi sostiene Ruggeri, c’è anche un’utente che scrive: «Caro Enrico, un’anima sensibile come la tua non potrà mai essere accusata di razzismo. Ho colto anche la sottile ironia, visti i tempi che corrono, un’epoca che tendono tutti a metterci gli uni contro gli altri. Non era lui ad aver fame ma la musica con carenza di veri artisti».

Commenti

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  • un patriota 17 luglio 2018

    E nun ce vonno stà, sti cavolo di buonisti dal cervello bacato dal cattocomunismo.

  • Luca 17 luglio 2018

    Meraviglioso Ruggeri, da oggi hai un estimatore in più!

    • Giovanna De Canio 17 luglio 2018

      Facciamo DUE estimatori in più!

      • gianni 17 luglio 2018

        facciamo tre…

  • Luciano Vignati 17 luglio 2018

    Purtroppo in italia ci sono tantissimi figli di papà i cui genitori guadagnano molti soldi senza fare nulla (cantanti, calciatori, avvocati, magistrati, dirigenti ministeriali e tanti altri parassiti) e riempiono di soldi le tasche dei loro pargoli (per togliersi dalle scatole) Risultato, tutti codesti parassiti che non sanno fare niente e non fanno nulla dalla mattina alla sera si inventano il ruolo dei difensori dell’umanità (esclusi gli italiani di destra brutti e cattivi) come nei giochi di società. Quando finiranno i soldi dei genitori allora capiranno la violenza quotidiana che i clandestini esercitano sugli italiani.

  • Flavio 17 luglio 2018

    Caro amico Ruggeri, non te la prendere, simili persone che ti attaccano non sono buonisti, probabilmente non sono neanche Italiani, Veri, chissa chi sono i loro genitori e da dove vengono, dal momento che sono loro i veri RAZZISTI contro gli ITALIANI. E lasciate perdere il Fascimo perchè se cera il DUCE questi rimanevano rintanati come vermi quali erano.Non meritano neanche una minima attenzione chi è contro il TRICOLORE del nostro paese, L’ITALIA.

  • gianfranco 17 luglio 2018

    “Non ragioniam di lor ma guarda e passa”. Spendere parole per dare un gidizio sui faziosi pseudo-buonisti è solo perdita di tempo. La storia di Ruggeri è ben diversa e il suo impegno sociale ne è la chiara dimostrazione. L’Italia è solo stanca di sterili e pericolosi “parolai” nostrani ( specie se di provenienza gigliata) che hanno consentito l’invasione del territorio nazionale senza alcuna pianificazione strutturale, chi se ne frega se si tratta di neri con gli occhi neri, bianchi con gli occhi azzurri, gialli con gli occhi paglierini, sono uomini,donne, bambini che vanno aiutati ma a casa loro.
    Le strutture vanno realizzate sulle loro terre (e pensiamo quanti posti di lavoro ne verrebbero fuori!)
    ma ora gli interessi sono quelli di arricchimento facile con i Fondi Migranti. Mafia docet.

  • Anna Maria Innocenzi 17 luglio 2018

    Nulla di nuovo sotto questo cielo, ENRICO, QUANDO DEVONO ATTACCARE ESCONO SUBITO FUORI DAL BUCO.

  • Lily 17 luglio 2018

    I buonisti hanno un vocabolario molto ristretto, sanno solo dire : razzista, e fascista. Pare che non ricordino quante persone ha trucidato e tuttora tortura e uccide il comunismo, e quante brutture hanno fatto i tanto decantati partigiani, assassini, compagni degli attuali buonisti, cioè pidioti .

  • Francesca 17 luglio 2018

    Non mi sorprende la monotonia degli attacchi dei buonisti vigliacchi e cialtroni che si stanno moltiplicando. Mi sorprende invece che non si colga mai l’ironia, nella fattispecie di Ruggeri, che ha sempre commentato con estrema lucidità e, ripeto, ironia, qualsiasi momento della sua vita, artistica e non. Aver sottolineato che il venditore di rose, probabilmente cingalese, fosse vestito bene, indica il fatto che non aveva necessità di mendicare con la vendita delle rose. Da tempo sappiamo tutti che dietro ogni vendita illegale c’è dietro, non uno sfruttamento, ma un collaudato metodo per guadagnare senza pagare tasse. Noi italiano non abbiamo modo di sfuggirlo, ma gli stranieri si. Ma non do’ colpa al metodo, se il nostro governo lo tollera da sempre. E guai a dire qualcosa in contrario…..il mantra sarà sempre lo stesso….”razzista”.

    • bruna 17 luglio 2018

      Questa vita è uno squallore! Si è persa la libertà, il rispetto e la decenza dei modi di comportarsi.

  • Angela 17 luglio 2018

    Mettiamoli alla prova questi buonisti,chiediamoglii se sono disposti a portarsi a casa gli immigrati che tanto difendono a spada tratta,che gli dessero loro,cibo è un tetto, ovviamente a spese loro e poi vediamo quanti accettano e quanti no,i buonisti sono una maledizione,ci riempiranno di musulmani i quali non vedono l’ora di sottometterci tutti,oltre che buonisti sono pure stupidi e si sa che è peggio uno stupido per la società che un cattivo intelligente.

    • Flavio 17 luglio 2018

      Vedi Angela, il buonista, CHI é……E’ quello che sin dalla nasciata ha preso schiaffi da tutti per quanto è ignorante. E lunica cosa che puo fare Qual e ????? Difendere chi è piu ignorante di lui

  • Aurora De palma 17 luglio 2018

    In genere le accuse comunicate in questi termini, vengono da persone che hanno poca dimestichezza con la lingua italiana ma soprattutto da una sensibilità che nn funziona nel migliore dei modi. nn dovrebbe essere difficile capire questo, e quindi nn si dovrebbe neanche rispondere a questi inutili attacchi, perchè si sa da dove vengono e da chi vengono

  • Salvatore Torre 17 luglio 2018

    pagare con gli spiccioli non è la politica efficace, basta chiedere che sia mostrata la licenza di commercio ambulante!

  • zeno 17 luglio 2018

    basterebbe non scrivere sui social

  • Emanuela 17 luglio 2018

    Enrico, non preoccuparti di questa feccia che urla solo odio …. oramai funziona così, chi non ha la lacrimuccia, chi non è un buon antitaliano, o chi non è un “poveri migranti”, è un fascio-razzista, ma nessuno se li porta a casa sua per un bagno caldo, vedi, ultima non ultima, la Mannoia …… tu sei un’artista ed un uomo intelligente, lasciali parlare e continua a fare canzoni bellissime come hai sempre fatto …. mi raccomando senza le Adidas!!

  • Giuseppe Tolu 16 luglio 2018

    Basterebbero poche parole; a Ruggè, sappiamo tutti che nelle vicinanze c’è sempre un certo paese, mandarcene qualcuno no eh? E che diamine, non si può più neanche andare a far pipì che sei accusato di essere razzista, m****** loro…

  • cristiano 16 luglio 2018

    nulla di nuovo, sei non sei allineato con i buoni, allora sei cattivo… ma una cosa la stò notando, la gente si stà ogni giorno di più scassando di questo andazzo. Credo che per i buonisti militanti l’aria stia cambiando in peggio e presto saranno riconosciuti e definiti per quello che sono: traditori e vigliacchi. E i traditori fanno sempre una brutta fine…

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