«I migranti a casa della Boldrini», sindaco a processo per il post sull’ex presidentessa

martedì 17 luglio 17:39 - di Prisca Righetti

Un coacervo di denunce e di contro-querele, di invettive reciproche e di recriminazioni al quadrato: e tutto è finito dai social alle aule di un tribunale, con la condanna di oggi inferta al primo cittadino di Pontinvrea, nell’entroterra di Savona, il leghista Matteo Camiciottoli, reo agli occhi dei giudici di aver diffamato in un post  l’allora presidente della Camera, Laura Boldrini.

Post sulla Boldrini, il sindaco Camiciottoli rinviato a giudizio

«Potremmo dare loro gli arresti domiciliari a casa della Boldrini, magari le mettono il sorriso…», è la frase “incriminata” e sanzionata, postata sulla propria pagina Facebook – sul profilo personale, non su quello istituzionale – da Matteo Camiciottoli, sindaco di Pontinvrea, a didascalia di un’immagine che ritraeva il capo del gruppo degli stupratori di Rimini. Neppure una frase particolarmente ad effetto: ognuno di noi, sui social, ne avrà viste di peggiori, che incitano all’odio e propagandano il chilleraggio del nemico di turno. E quante volte, puntando più sull’ironia che sul risentimento, si è satireggiato sull’immigrazione incontrollata le cui malefatte vengono tollerate e i loro artefici definiti addirittura delle «risorse»? «Quella è la mia pagina personale, non quella del sindaco quindi ritengo di essere libero di scrivere quello che penso»,si era peraltro giustificato Camiciottoli nell’immediatezza degli eventi (e delle querela), aggiungendo di sentirsi «indignato» per l’assordante silenzio della terza carica dello Stato sul brutale stupro di Rimini, e ribadendo a difesa del suo post come, «al di là di questo aspetto non condivido la difesa della Boldrini di una immigrazione incontrollata che inevitabilmente porta a certi risultati, a volte il furto per fame, a volte lo stupro».

Eppure tutti i giorni c’è chi, impunemente, minaccia e insulta ministri e politici

Ma a nulla sono valse spiegazioni e giustificazioni, per nel profluvio di insulti e di minacce che il web accoglie quotidianamente. Pensiamo ai più recenti, e vergognosi episodi di insulti scaraventati contro Giorgia Meloni dai 99 Posse, protagonisti – e vittima – di uno scontro a distanza che ha raggiunto l’apice dell’indecenza con il durissimo tweet nel quale la band napoletana parafrasando che, parafrasando la frase della leader di FdI che voleva sottolineare la stanzialità dei rom oggi – «se se nomade devi nomadare» – si è vista rivolgere il minaccioso tweet con cui le si diceva «se sei Meloni devi penzolare». E ancora, che dire degli insulti e delle intimidazioni rivolte quotidianamente contro il ministro dell’Interno? In genere si va da un canonico «carogna torna nelle fogne»,  al più arcaico «devi finire al rogo», tralasciando parolacce, minacce e invettive feroci irripetibili. Ma tant’è: il povero sindaco leghista, per moooolto meno, finisce con un rinvio a processo, convocato in aula per la prima udienza, a Savona, a settembre. E la Bordini gioisce: «Il sindaco della Lega Matteo Camiciottoli rinviato a giudizio per diffamazione nei miei confronti. E per altri, arrivano le condanne», ha dichiarato più che soddisfatta Laura Bordini che, per quella frase ora all’indice, la la ex presidente della Camera ha chiesto pure i danni. E pensare che «la Terza carica dello Stato vorrebbe negare il diritto di critica e mettere un bavaglio alla libertà di pensiero, sanciti dalla Costituzione. La mia frase di commento su fatti gravissimi e inaccettabili» (di Rimini dell’estate scorsa ndr), «è stata e rimane una questione che rientra nell’aspra polemica politica e quindi nel pieno diritto di critica e di libero pensiero», aveva sostenuto Camiciottoli nei mesi scorsi. Ma, evidentemente, non è bastato…

 

Commenti

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  • stefano 19 luglio 2018

    certi giudici? a lavorare nei cessi pubblici alto che nei tribunali

  • Marisa Galassi 19 luglio 2018

    «I migranti a casa della Boldrini», sindaco a processo per il post sull’ex presidentessa! Come ai questi politici d sinistra sono così contradditori? Se si tratta di Charly Hebdo, tutti solidali, tutti ad onorare i morti che hanno fatto satira e ironia, se un italiano fa satira ironia, viene denunciato! La Boldrini si ricomponga e, veramente, se vuole integrare questi mostri, li integri con i suoi soldi a casa sua e non con i soldi degli italiani! Solidarietà piena al sindaco, c’è ancora libertà di parola, la gente deve esprimere quello che sente. Inoltre è esasperata , in tanti luoghi la vita è diventata invivibile, la gente non può più frequentare i parchi e non è libera di camminare senza essere assalita, derubata, picchiata, massacrata, stuprata. Rendiamo le nostre strade i nostri parchi ancora accessibili. Più polizia, più vigili, ma anche soldati.

  • giovanni romini 19 luglio 2018

    BUONSERA A TUTTI,SONO MERAVIGLIATO DEL COMPORTAMENTO DI TUTTI QUESTI GIORNALISTI,ONOREVOLI,SENATORI E SOPRATUTTO DEI VARI CONDUTTORI DELLE TRASMISSIONI POLITICHE,OGGI TUTTI PARLANO DEI MIGRANTI.NON RIERSCO A CAPIRLI E MI FANNO TUTTI VERAMENTE SCHIFO E PENA!11 SEGUIVO ATTENTEMENTE LE VARIE TRASMISSIONI CHE HO DEFINITIVAMENTE ABBANDONATO. FORSE TUTTO QUELLO CHE CI HANNO TEMPESTATO PER MESI SULLE VICENDE DI NOTI PERSONAGGI VEDI BOSCHI MINISTRA E BOSCHI PADRE,RENZI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,RENZI PADRE E COINVOLTA LA MADRE,BANCHE VARIE CHE NON SI CONOSCONO I RISULTATI DEFINITIVI,LOTTI MINISTRO DELLO SPORT,NON SAREBBE GIUSTO PRIMA DI FARE SPETTACOLO PIUTTOSTO TRISTE , DARE UNA RISPOSTA DEFINITIVA SU TUTTI I PROBLEMI CHE CI HANNO RACCONTATO??FORSE I GIORNALISTI CHE HANNO MESSO IN EVIDENZA CON I LORO ARTICOLI CHE HANNO DENIGRATO TUTTE LE PERSONE CITATE SE COSI’ FOSSE DOVREBBERO ESSERE PUNITI NON SOLO CON AMMENDE CHE POI SI VANIFICANO COL TEMPO,MA PUNITI CON L’ARRESTO IL DIVIETO DI CONTINUARE A ESSERE GIORNALISTI,MA SE QUELLO SCRITTO RISPONDE A VERITA’ , ALLORA BRAVI LORO A EVIDENZIARE LE PORCHERIE COMMESSE E L’ARRESTO DI TUTTI QUELLI CHE HANNO EVIDENZIATO.QUESTO E’ IL DOVERE DI FARE CAPIRE E DI EVIDENZIARE LA VERITA’ CHE TUTTI VOGLIAMO SAPERE.- GRATI DI RISPOSTE DEGLI INTERESATI IN ATTESA INVIO CORDIALI SALUTI

  • super mario 18 luglio 2018

    spero che al più presto finirà questa delinquenza politica. la legge dovrebbe essere uguale per tutti!!!

  • GENNARO TERMINE 18 luglio 2018

    SONO VERAMENTE SCONCERTANTI E NAUSEANTI CODESTE INIZIATIVE INTIMIDATORIE !!!
    IO PURE SONO DELL’AVVISO CHE SE LA PRESIDENTESSA PER FORTUNA NON PIU’ TALE E’ TANTO FRENETICA VERSO IL MARCIUME AFRICANO CHE STA SCONVOLGENDO IL NOSTRO CIVIL VIVERE E LA NOSTRA TRANQUILLITA’ IN ITALIA, SE NE VADA IN AFRICA E ALTROVE E LA SMETTA DI DANNEGGIARE L’ITALIA E NOI ITALIANI !!! ERGO, SONO SOLIDALE CON IL SINDACO CHE VUOLSI IDIOTAMENTE INCRIMINARE !!!!!!!!!!!! SE C’E’ UNA PERSONA DA CONDANNARE E MOLTO E MOLTO SEVERAMENTE E’ PROPRIO MADAMA BOLDRINA !!!!!!!!!!!!

  • C. Brandani 18 luglio 2018

    La Boldrina ha dichiarato che i clandestini (migranti o no) sono risorse e dovremmo assorbire e fare nostre le loro culture, le loro abitudini. Vorrei che fosse lei a dare l’esempio, poi la seguiranno anche altri spero. A Capalbio per esempio.

  • NOSTRADAMUS 18 luglio 2018

    VERRA’ IL GIORNO CHE IL POPOLO REAGIRA’ e non solo a parole A TUTTA QUESTA
    ARROGANZA PROVOCAZIONE CONTINUA E PREPOTENZA DEGLI ILLUMINATI SINISTRI .
    Adesso posso essere denunciato per quello che penso ?

  • Ben Frank 18 luglio 2018

    E perché mai mandare il sindaco a processo? È risaputo, che la ex-presidentA con la puzza al naso e la voglia di spigola ama i “migraaanti” (come li chiama sua signoria), se non fosse per la scorta che lo impedisce, in casa sua i migraaanti potrebbero entrare e uscire come vogliono, perché la sòra BoldrinA, ex-presidentA, i migraaanti li ama proprio! Quindi mandarglieli a casa le farebbe estremaaameeente piacere!

    • Paola 19 luglio 2018

      D’AACCOORRDOOOOOOO!!!!!!!

  • Antonio 18 luglio 2018

    Dove esiste la diffamazione? questi giudici hanno proprio tempo da perdere coni i soldi dei contribuenti

  • Romano 18 luglio 2018

    10, 100, 1000 sindaci che la pensino come Camiciottoli! Ma questa gente sta ancora in Parlamento? Ma chi ce l’ha messa? Se avessi un mucchio di soldi me ne andrei subito via dall’Italia!

  • amerigo 18 luglio 2018

    Eh sì.proprio vero, la legge è uguale per tutti , eccezion fatta per chi ha simpatie a sinistra. Magari il sindaco sarà, giustamente, assolto; intanto i giudici stringono il cappio al collo di chi si permette di dissertare sui kompagni, diciamo una misura preventiva . . .

  • Leo Grellede 18 luglio 2018

    Accade quanto, noi di Estrema Destra, combattevamo tutti i giorni nelle scuole e nelle Università: verrà tolta la parola, verranno cucite le nostre bocche (non ci riusciranno mai) ma quelle dei cd. “Benpensanti”, “Qualunquisti”. Quelli che “non mettersi in mezzo “ avevano come stile di vita. Adesso tocca a loro. Non mi fanno pena. La libertà si conquista, nessuno te la regala. Buon processo

  • Mauro 18 luglio 2018

    mANDEREI DEGLI ISPETTTORI al palazzo di giustizia di Savona, se è li che lavorano (Si fà per dire), sarebbe meglio paSSANO IL LORO TEMPO, I GIUDICI CHE HANNO Incriminato il sindaco. Ciò che ha scritto il sindaco non è altro che la risposta a tutte le cazzate dette dalla Boldriniin difesa degli immigrati (Li ha chiamati riosrse mentre sono solamente un debito con interessi negativi) che comunque vengono mantenuti a spese della sola popolazione italiana causando una forte diminuzione del welfare e degli investimenti.

  • Alessandra Buonvicini 18 luglio 2018

    Eppure il sindaco ha detto quello che pensa almeno mezza Italia e non solo per la Boldrini…!!?

  • Angela 18 luglio 2018

    Sono basita! Boldrini ha sempre predicato l’accoglienza e il sindaco le ha solo ricordato che poteva accoglierli nella sua villa , dov’è l’offesa?avrebbe messo in pratica ciò che predica da anni a noi Italiani di accogliere”senza se e senza ma”,poteva dare l’esempio e invece come tutti quelli della sinistra ,predicano in un modo e si comportano in modo diverso…coerenza dove sei per questa gente?

    • Luigi Corrias 18 luglio 2018

      Il Camiciottoli intendeva che i migranti s****** anche la Presidentessa Laura Boldrini

      • Angela 18 luglio 2018

        Non risulta che il sindaco abbia detto a una signora una parolaccia volgare come la fai intendere tu

  • Massimo Steffanoni 18 luglio 2018

    Solidarietà al sindaco Camiciottoli, noi siamo con te

  • Angelo 18 luglio 2018

    Dimostrazione che la legge non è uguale per tutti è più uguale se conti !

  • Pino1° 18 luglio 2018

    Quello che i costituenti vollero fare con la norma della immunità parlamentare era propriamente questo, dare alla politica uno scudo DALLA magistratura ! Ammaestrati dalla storia avevano ben presente che la più pericolosa ed insidiosa delle istituzioni in uno stato – per questo fu istituita come ‘ordinamento’ – era avere una magistratura indipendente, incontrollabile, totalmente autoreferenziale dal primo all’ultimo scalino della sua composizione ! Infatti, l’immunità era Parlamentare, cioè di tutto il parlamento che aveva, -esso stesso parlamento-, nelle sue mani, l’autorità di negare al singolo parlamentare l’immunità nei confronti delle accuse mosse dalla magistratura che, ove mossa da intenzioni politicamente prevaricanti, non squisitamente giuridiche, sarebbe stata messa in condizioni d’attesa del ritorno a semplice cittadino del membro del parlamento accusato od inquisito ! Quando fu cancellata l’unica difesa data alle scelte dei rappresentanti del popolo votante, oltre ad una violazione fondamentale della carta costituzionale, fo compiuto il più grave atto terroristico a danno della democrazia e del popolo di una nazione! Quella fu la dichiarazione di viltà e mancanza delle minime conoscenze della storia fatta da tutto il parlamento contro se stesso (ecchissenefrega) ed il suo popolo (e sarebbero stati da internare) !

  • Lily 18 luglio 2018

    Io non capisco perché la boldrini si sente offesa per la frase del sindaco. Lei considera i clandestini stupratori assassini risorse, per cui dovrebbe essere felice di accoglierli nella sua casa , è sempre lei che disse che dobbiamo imparare dai negri la loro cultura e il loro stile di vita che tra poco sarà anche il nostro, per cui cominci a dare lei il buon esempio.

  • carlo conti 18 luglio 2018

    La platea di noi tutti, benpensanti ed elettori del centrodestra, può sperare di non sentire e vedere più soggetti come Boldrina, Saviano, Napolitano, Martina , Boschi , Renzi ecc. ecc.portatori di ideologia mortifera, spazzati via dagli eventi e dai tempi che cambiano.

  • 18 luglio 2018

    Ma in Italia non esiste il diritto di espressione??? Se esiste non c’è niente da fare, tempo perso per il giudice…

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