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Guerri: oggi vincono i “cattivi” perché il politicamente corretto è una roba tremenda

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  1. Pompeo ha detto:

    Il “politicamente corretto” è la sublimazione…scorretta dell’ipocrisia e della menzogna

  2. Angela ha detto:

    Quando c’era il fascismo (che io per certi versi aborro)non si può non ricordare però che l’Italia era una grande potenza,rispettata e per certi versi temuta…non come oggi che ,ogni stato europeo fa a gara a chi ci insulta o umilia di più…e noi fino all’avvento di Salvini eravamo tutti proni al politicamente corretto (che in questi anni ci ha rovinato in tutti gli ambiti)… finalmente siamo liberi di dire ciò che pensiamo,siamo usciti dalla catalessi nella quale ci aveva intrappolato la sinistra buonista e “sfascista”.

  3. alberto ha detto:

    Guerri ha pefettamente inquadrato la questione. Il politically correct ha stufato. Pane al pane e vino al vino.

  4. Carlo Cervini ha detto:

    Dopo il ’68, lasciando la cultura, la scuola e l’università al peggio della sinistra sfasciacarrozze, si sono create generazioni di ignoranti e una classe dirigente incompetente e dannosissima; basta vedere le poche riforme degli ultimi 30 anni, tutte sostanzialmente fallimentari. Il politicamente corretto si è autodistrutto da solo, come egualitarismo e l’intrapresa seria e privata, per la gioia dei furbi, degli assistiti e dei disonesti. (per aver previsto e combattuto questo 30 anni fa sono stato giubilato dalla DC).

  5. Barbara Bedini ha detto:

    E’ il politicamente corretto il vero fascismo della nostra epoca !

    1. sergio ha detto:

      Vedo nel “politicamente corretto” una religione concepita per i senza Dio……..una sommatoria di stupidità partorita dalle menti “progressiste”…….in questo caso il Fascismo non credo proprio che sia da tirare in ballo !! Il Fascismo è vissuto in un determinato momento storico irripetibile; peraltro i fascisti erano gente brillante,basta scorrere l’elenco degli intellettuali e degli scienziati che hanno appoggiato il regime!!

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2 Luglio 2018 alle 15:08