Gravi condizioni di salute: dopo una lunga battaglia, concessi i domiciliari a Dell’Utri

sabato 7 luglio 12:16 - di Filomena Auer

Dopo una lunga battaglia legale, fatta di richieste e di appelli, di carte bollate e certificati medici, di perizie e verdetti, che hanno fin qui, di volta in volta, negato la possibilità di scontare la pena ai domiciliari, ora è stato disposto che Marcello Dell’Utri, l’ex senatore di Forza Italia che sta scontando una pena a sette anni di carcere per mafia, lascerà la cella in cambio della detenzione ai domiciliari. Lo ha stabilito il Tribunale di Sorveglianza che ha accolto la richiesta dei legali dell’ex politico per problemi di salute del detenuto che, viene riportato da più fonti, versa ormai in condizioni di salute non più compatibili con il regime carcerario.

Concessi gli arresti domiciliari all’ex senatore Marcello Dell’Utri

Dunque, dopo una lunga battaglia combattuta a suon di richieste e provvedimenti, perizie mediche e appelli giuridici, Marcello Dell’Utri ha lasciato poco fa il carcere di Rebibbia, dopo che il tribunale di sorveglianza di Roma ha disposto ieri nei suoi confronti il differimento di pena «per gravi motivi di salute». All’ex senatore di Forza Italia, che sta scontando una condanna definitiva a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, i giudici di sorveglianza hanno concesso, appena 24 ore fa, la detenzione domiciliare presso l’abitazione del figlio Marco a Roma, dove Dell’Utri dovrà risiedere in regime di arresti domiciliari, fino al 28 settembre, data in cui è stata fissata l’udienza per discutere la perizia sullo stato di salute del condannato.  Nel frattempo, si apprende da fonti legali, l’ex senatore azzurro sarà libero di uscire di casa, informando le forze dell’ordine, per sottoporsi ad accertamenti e cure sanitarie.

Il via libera ai domiciliari per l’aggravamento della situazione cardiaca

La conferma del sì del Tribunale di sorveglianza alla detenzione domiciliare per Dell’Utri arriva dal difensore dell’ex senatore azzurro, l’avvocato Alessandro De Federicis. L’esponente di FI, a quanto si apprende da fonti azzurre, sconterà i domiciliari a casa del figlio Marco nella capitale. Il via libera ai domiciliari, riferiscono le stesse fonti, sarebbe dovuto a un aggravamento della situazione cardiaca dell’ex senatore che ha destato in questi ultimi giorni grande preoccupazione tra i legali, i familiari e la direzione del cercare. Questo aggravamento, continuano le fonti azzurre, sarebbe stato portato all’attenzione dei magistrati che avrebbero preso atto della situazione e concesso, dopo averla negata a lungo, la scarcerazione per ragioni di salute.

Commenti

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  • uesto renderebbe un bel po di miliaRDI DI ENTRATE FISCALI IN PIù. 9 luglio 2018

    Non mi sembrava stesse soffrendo all’uscita dal carcere; E se poi è vero quello di cui è condannato per me potrebbe marcire tranquillamente in carcere

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