Droga, la polizia: le mafie straniere insidiano il ruolo della ‘ndrangheta

6 Lug 2018 15:58 - di Redazione

Non solo manovalanza. Gli stranieri stanno ormai conquistando anche i livelli più alti del mercato della droga, mettendo in discussione il predominio della ‘ndrangheta. È quanto emerge dalla Relazione annuale 2017 della Direzione centrale per i servizi antidroga della Polizia di Stato, che indica come particolarmente «agguerrite» le organizzazioni criminali marocchine, nigeriane e albanesi.

In generale, gli stranieri coinvolti nel traffico e nello spaccio di sostanze stupefacenti sono circa 14mila, di cui oltre 10mila in stato di arresto (+9,21% rispetto all’anno precedente), e rappresentano «il 40% di tutti i denunciati per questo tipo di reato». «Si tratta – spiega la Relazione – in prevalenza, di manovalanza extracomunitaria, per gran parte di provenienza marocchina, albanese, nigeriana, tunisina, gambiana e senegalese, addetta alla diffusione capillare dello stupefacente nelle piazze di spaccio nazionali».

A questo ruolo di piccolo cabotaggio, però, ora gli stranieri ne stanno affiancando anche un altro, di maggiore spessore criminale. È la novità registrata nella relazione della polizia per l’anno 2017, in cui si legge che «accanto alla ‘Ndrangheta calabrese, che, grazie alla propria ramificata rete di contatti internazionali, continua a ricoprire un ruolo di assoluta ed indiscussa centralità nel traffico della cocaina che attinge il nostro Paese, prendono la ribalta alcune agguerrite compagini straniere composte da marocchini, nigeriani e albanesi».

Commenti

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  • 11 Luglio 2018

    Semplice soluzione Pena di morte per trafficanti e spaciatori di droga…e la unica maniera per terminare gli narco trafficanti..ma vuoi Italiani non avete le palle dure per passare questa legge, ma siete sempre a piangere.