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Berlusconi prescritto, solo Sgarbi si ribella alla storia riscritta dalle toghe

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  1. Pino1° ha detto:

    He he, basta rileggere distaccatamente quanto tracciato da Giulio – che non solo è sottoscrivibile e rappresentativo delle occasioni perdute- ma da implicitamente una risposta comportamentale dell’individuo ! Aiuta gli amici che l’anno aiutato? NO; si è impegnato da grande Italiano degli operai ed aziende che avrebbe potuto fott… alla competizione imprenditoriale? NO, Ha creato una squadra di politici che rappresentassero una risorsa per la politica e la nazione? NO, quella specie di circo Barnum
    messo su con ometti signorsì che ricicla di volta in volta alle bisogna! Ha difeso il NOSTRO scippato amico Gheddafi?NO Lì ha raggiunto l’apoteosi per la nazione Italia e per se stesso!
    Ora perde la pelle e rompe le palle? SI Lavora dietro le spalle contro i compagni ( Salvini)? SI
    Ma vada in…….. pensione!!!!!!

  2. giulio ha detto:

    Berlusconi ha molti meriti e qualche demerito. Non certo le infamie di cui lo incolpano travaglio, sinistri e magistrati, ma:
    – non ha aiutato Craxi e soci, e poi ha fatto la loro fine (ora anche la Lega forse inizia a capire l’errore)
    – ha scelto e continua a scegliere male i collaboratori politici, spesso sinistri che a destra hanno solo il portafogli, oppure opportunisti pappagalli
    – ma soprattutto, era il miglior imprenditore italiano, poteva comprarsi nel ’95 per quattro soldi l’Olivetti, alta tecnologia rottamata da Debenedetti, proprio nel momento in cui i pc diventavano consumo di massa, e qualche anno dopo la Fiat, che nel 2003 capitalizzava un miliardo, poco più delle penali pagate al suddetto. Il disastro Fiat ed Olivetti è costato all’Italia desertificazione industriale, stabilimenti vuoti che vanno in rovina, centinaia di migliaia di lavoratori espulsi dal mondo del lavoro, e passati a carico dell’INPS, un pesantissimo deficit commerciale nelle auto e nei pc, ben maggiore della bolletta petrolifera.

3 Luglio 2018 alle 16:45