Bari, paziente stanco di aspettare aggredisce un informatore scientifico

lunedì 9 luglio 14:04 - di Lucio Meo
sala parto somalo

Nel corso di una lite tra un paziente e un informatore scientifico in un ambulatorio medico di Castellana Grotte, in provincia di Bari, quest’ultimo ha avuto la peggio ed ha subito traumi al viso e alla testa con prognosi di 15 giorni. Ne dà notizia la Fedaisf, la federazione delle associazioni degli informatori scientifici del farmaco e del parafarmaco. Nella rissa sono stati coinvolti un paziente in attesa, originario del posto, e un informatore scientifico di Torre a Mare, M. M., 51 anni. Stando a quanto appreso dalla Fedaisf, la lite avrebbe avuto inizio all’arrivo dell’informatore nell’ambulatorio e sarebbe scaturita dall’insofferenza del paziente rispetto all’appuntamento tra il medico e il professionista, che avrebbe inevitabilmente ritardato di qualche minuto la sua visita.

Dalle parole, il paziente è passato ai fatti all’esterno dello studio medico. L’informatore scientifico è stato aggredito a sorpresa ed è caduto a terra dove ha continuato a subire calci e pugni, fino a quando non è intervenuto il medico, chiamato da un collega, che ha messo fine all’aggressione e probabilmente salvandogli la vita. Chiamato il 118, l’informatore è stato trasportato al Policlinico di Bari per gli accertamenti del caso. Sul posto, oltre all’ambulanza, sono intervenuti anche i carabinieri di Castellana Grotte. L’energumeno è ora in stato di fermo. «Grave il fatto – sottolinea la Fedaisf – che nessuno degli astanti sia intervenuto per impedire il misfatto». La Federazione in tutte le sue componenti ha subito fatto pervenire le sue parole di solidarietà al collega “e lo sdegno per l’incredibile accaduto”. Inoltre si è detta pronta a costituirsi parte civile, ”perché un’aggressione del genere può capitare a ogni informatore”.

Commenti

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  • Pino1° 10 luglio 2018

    Non accetto nessuna forma di violenza gratuita come questa, pessima dimostrazione di scimmiesca eredità sovrapposta a mancanza di basi culturali anche minime! Un impaziente in attesa ha infiniti modi per farsi rispettare, il primo dei quali è bussare alla porta del medico e farsi ricevere prima dell’informatore scientifico! Ma da quanto sembra era proprio l’informatore che aveva l’appuntamento prima del paziente che non può pensare di essere lui a decidere gli appuntamenti del suo medico.
    Gli informatori sono facilitatori importanti per i medici di famiglia che cercano di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte! Usanze diverse luogo da luogo chi attende come un paziente in visita e rispetta il suo turno non può essere addebitato di nulla! E’ il medico che potrebbe organizzare secondo i cicli di passaggio una stanza-farmaci in cui dirottare l’informatore, che è comunque un lavoratore che svolge per sua parte un’azione a favore generale per i medici/pazienti ! Le mani servono per lavorare e accarezzare i figli, mogli, amanti, parenti ! Anche per menare se occorre, ma per cose che lo richiedono!
    Comunque, nel caso, è consigliabile imparare da Guareschi e don Camillo!

  • Ivan Italico 9 luglio 2018

    Gli informatori scientifici vanno ricevuti dai medici fuori dagli orari di visita.
    Il medico deve organizzarsi come professionista e se ha accettato l’informatore durante l’orario di visita ha dimostrato la sua scarsa professionalità.
    Il apziente ha ecceduto ma almeno speriamo che gli informatori scientifici e i medici abbiano ricevuto il messaggio.

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