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Salvini: la Corte di Strasburgo difende gli eco-mostri? Andrebbe chiusa…

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  1. Pino1° ha detto:

    E’ vero, tutto è possibile dove infinite leggi appositamente sollecitate in parlamento dai lobbisti consentono di interpretare, a piacimento dell’uno o dell’altro dei contendenti e nel frattempo le
    pressioni e la corruzione fanno la loro scivolosa occulta strada!
    Non hanno nessun senso, nessun valore, nessun pregio, le tanto decantate legiferazioni nel vedere colossi costruiti per famiglie-mandato, gente che con la velocità di crescita di un fungo fonda la/le società che in un attimo hanno a disposizione o promettono anche se solo formalmente 150 miliardi,
    Quando si erige un gigantesco casamento in prossimità di straordinaria punta con visibilità di sogno
    e di questo patrimonio del luogo, che è dei suoi abitanti se ne vuole fare un’uso da rapina di paesaggio, senza la costruzione coerente con il pregresso, da italiani, ed anche i magistrati lo sono, scatta palese il salvataggio dall’abuso – che non è uso-
    Va sottolineato però che la magistratura, in alcuni posti del nostro paese, non morde subito; lasciando a burocrati di comuni, provincie, regioni, tempo, molto tempo e da qui, da loro, i buchi di controllo nel territorio. Se poi il melone è uscito bianco e chi è andato per prendere le ha prese…. fa parte dei rischi!

  2. giulio ha detto:

    Prima di esprimere giudizi occorre documentarsi: vedi ad es. Wikipedia – Punta Perotti. I terreni disponevano di regolare permesso a costruire, ma in Italia nel campo dell’edilizia è tutto incerto e vago, migliaia di leggi e regolamenti nazionali, regionali e comunali in conflitto tra loro e che vengono continuamente modificati. Inoltre la magistratura che non si ferma al primo verdetto negativo ma ricorre fino alla Cassazione, ed anche quando la Cassazione da torto continua a ricorrere fino a che non trova un verdetto favorevole, e si continua a ricorrere anche dopo la condanna della Corte Europea, rimediando ulteriori condanne. Sarà veramente finita? Le imprese in questione avevano programmato un investimento da 150 miliardi di lire, anni ’90, soldi che in buona parte sarebbero finiti sul territorio, invece le imprese e i precedenti proprietari terrieri sono stati costretti ad oltre 20 anni di costosissime cause legali, col rischio di dover rifondere enormi danni, e sono fallite. Gli imputati assolti ma i terreni sequestrati e gli edifici abbattuti? Le autorità hanno idea di quante polveri sottili, quanto inquinamento hanno generato facendo esplodere gli edifici? Con tutta la gente priva di case è ammissibile distruggere case? Se una costruzione è abusiva occorre bloccarla subito, gli edifici in oggetto erano ampiamente pubblicizzati su tutti i giornali sin da quando esisteva solo il progetto, che appariva esser architettonicamente pregevole, valore di allora 150 miliardi che sarebbero stati spesi sul territorio, ed invece sono andati in polveroni. Ci si domanda perché le aziende straniere scappano dall’Italia: ecco un buon motivo di fuggire.

  3. Pino1° ha detto:

    La commissione dei diritti umani si occupa di edilizia abusiva ? L’eco-mostro al pari dell’invasione dei migranti solleva la necessità della modifica costituzionale che preveda autonomia di giudizio sulle
    norme europee come hanno in altri paesi che non sono ricattati dalla UE in quanto lo possono fare costituzionalmente ! Almeno…. impariamo a copiare da quelli più cauti e previdenti di noi !!!!! VERO?

28 Giugno 2018 alle 18:48