Psicosi tra genitori e maestre: «Attenti alla Jaguar nera». Il post diventa virale

giovedì 7 Giugno 11:58 - di

«Poco fa è stata segnalata a Frescada una Jaguar nera con a bordo un uomo di mezza età e una ragazza di colore sulla trentina, che hanno scattato delle foto a due bambini che giravano in bici al parchetto di via Piave, sembra che non sia il primo episodio». Come riporta il Messaggero, è iniziata con questo post diventato subito virale su Facebook la psicosi per un presunto tentativo di rapimento che ieri fatto scoppiare il panico tra genitori e insegnanti della provincia di Treviso. I carabinieri non hanno fatto nemmeno in tempo ad avviare i primi accertamenti che, nel tempo di qualche clic, l’allarme aveva raggiunto le famiglie e le scuole di almeno cinque comuni: Treviso, Casier, Preganziol, Mogliano e Roncade.

Il post diventa virale: «C’è una Jaguar nera…»

Il post, come riporta il Messaggero, condiviso centinaia di volte sul web si è ingigantito in poche ore. «Hanno tentato di rapire il figlio di 6 anni a un amico – scrive una mamma in un gruppo di genitori – Un uomo brizzolato sulla cinquantina e una donna di colore più giovane si sono avvicinati al bimbo che correva in bici al parco, l’hanno afferrato per il braccio e gli hanno scattato una foto. Non l’hanno caricato in macchina (una Jaguar nera) solo perché è intervenuta subito la mamma di un altro bambino e subito dopo il padre». E sulle chat private fioccano scambi con allarmi e timori. «Non porto il bambino all’asilo domani». «Ma che sia vero?».  Una psicosi in qualche modo avallata da alcune note diramate dalle direttrici delle scuole materne. «Avviso urgente, non è una bufala. Ieri hanno tentato di rapire un bambino di 6 anni in bicicletta al parco a Preganziol. Poi hanno provato anche alla scuola dell’infanzia di Casier. Chiedo a tutti la collaborazione in entrata e in uscita sia dalla materna che dal nido. Chiudete il cancello e abbiate un occhio vigile non solo sui vostri bambini. Grazie. La Direttrice».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *