Per l’Espresso i leghisti non sono uomini: la copertina della vergogna

sabato 16 giugno 9:45 - di Gabriele Alberti

Senza limiti. Pensavamo di averle sentite e lette tutte, invece. Il livore per il cambio di passo del governo Lega-M5s in tema di immigrazione arriva a considerare Salvini -e dunque leghisti ed italiani che sempre più approvano la nuova linea in tema di sbarchi- dei “non uomini”. Un immigrato di colore e Matteo Salvini campeggiano sulla copertina dell’Espresso che andrà in edicola  domenica . Sotto c’è la scritta Uomini e no, dove “uomini” appare sotto lo straniero e “no” sotto il ministro dell’Interno Matteo Salvini. €’ una copertina ai limiti della vergogna che il direttore del settimanale ha anticipato via twitter. Il limite degli insulti sembrava abbondantemente superato in questa settimana. Invece no. Non c’è limite ai rigurgiti di bile. Oltre al titolo dissennato si aggiunge una frase: «Il cinismo, l’indifferenza, la caccia al consenso fondata sulla paura. Oppure la ribellione morale, l’empatia, l’appello all’unità dei più deboli. Voi da che parte state?». In questi giorni sulla vicenda della nave Aquarius abbiamo assistito a una disinformazione a reti unificate. Che ora anche uno dei maggiori settimanali politici arrivi ad argomentare con l’accetta una vicenda così complessa e delicata per il nostro Paese con un referendum “uomini e no” è avvilente, deprimente, fuorviante.

Bisogna almeno prendere atto che i lettori sono molto più informati di quanto pensi il settimanale, che con questa copertina pensa di influire sulle opinioni diffuse e sul sentire popolare. Nei commenti al tweet  molti lettori non approvano la linea del settimanale: “Che vergogna che siete”, scrive un utente, “Ma perché invece di vomitare la vostra bile, non provate a capire, studiare, analizzare cosa sta accadendo? State tra le gente, uscite dalla vostra confortzone. Siate umani”, rispedisce al mittente l’accusa un altro utente. Ben pochi i commenti positivi. altri fanno notare: “Pare un esordio salviniano dove esiste solo il bianco o il nero… ma la verità sta sempre nel mezzo… io sto con la verità”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • mario galletti 20 giugno 2018

    Damilano. Il prezzemolino della sinistra per tutte le trasmissioni e dibattiti. inutile.

  • monika galli 19 giugno 2018

    damilano, prima di c***** certe copertine,sai cosa vorrei?che ti mettessi in un bel freezer,così ci risparmi le tue spiegazioni filosofiche sul “perchè” di quella copertina offensiva e per niente originale. poi ti scandalizzi se feltri , grandissimo feltri, scrive “patata bollente? ” ma per piacere… a me,questi buonisti falsi,mi fanno imbestialire. proccupati degli immigrati sfruttati a 2 euro l’ora,cosa che ,da troppo tempo,è sotto gli occhi di tutti. poi mi domando:dopo una copertina così, sei un uomo vero?

  • Luigi 18 giugno 2018

    Da Milano quando ho saputo che era diventato direttore dell’Espresso devo dire la verità mi ha fatto enorme piacere anche perchè era pure simpatico.Poi ricevo la new sletter del giornale.Ma ora sono completamente deluso lei non è italiano, lei è solamente un piddino da non considerare. Perchè quando una persona non si rende conto delle sofferenze dei suoi connazionali e non fa altro che favorire negli articoli e nelle critiche coloro che voglio finire di sfasciare questa Nazione non merita tanto rispetto.Quindi da oggi se lo legga lei il suo giornale perchè io non lo guarderò neanche più.

  • Fabrizio 18 giugno 2018

    Il PD e le sinistre tutte sono al canto del cigno. E STONANO PURE!!! Ma non si sono accorti che l’aria è cambiata? Che la gente non ce la fa più? Che i nostri figli italiani devono andare a lavorare all’estero e qui buttiamo i soldi che dovrebbero produrre lavoro a 35 euro al giorno / per immigrato? L’accoglienza l’ha dovuta chiedere mia figlia a Sua Maestà, andando a lavorare all’Ospedale Universitario di Cambridge perché qui non c’era nulla… a meno che non sei un immigrato. E protestano pure che il cibo non piace, che internet è lento, etc. etc. BASTAAAAA!!! Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!

  • roberto 17 giugno 2018

    La rabbia, lodio, la cattiveria che ce nella sinistra si sente , si vede , si può tastare in ogni viso, articolo, discorso di persone che purtroppo arrivano a 70 anni per accorgersi che hanno sbagliato tutto nella vita

  • Anna 17 giugno 2018

    Uomini e no è il titolo di un libro di Vittorini, in cui lo scrittore si interroga sull’ambivalenza della natura umana, in cui la lotta al fascismo riguarda anche il “fascismo” che è in ogni uomo e che fa parte della stessa natura umana. Scusate, ma forse sono discorsi troppo elevati per voi!

    • Fabrizio 18 giugno 2018

      Vedi risposta erroneamente finita sotto “Antonio”. E’ per te.

  • Antonio 17 giugno 2018

    Cosi parlarono i pederasta espressini

    • Fabrizio 18 giugno 2018

      No, carina, e parli con un letterato. Sei tu che non hai capito, come tutti i radical chic di m. dei quali non ne possiamo più. La vostra “cultura” non è la sola, ma voi leggete, ascoltate, guardate solo quello che vi da ragione, vi piace e vi fa sentire meno “soli” ora che le sinistre sono alla frutta, finalmente. Quando ho letto Vittorini, io oggi sessantaduenne, tu forse non eri neanche nata, ma forse ti farebbe bene leggere altro, che ti faccia capire il significato di parole come Patria, Patriottismo, orgoglio, onore. Quegli stracci rossi, ormai, vanno bene per spolverare.

  • Roberto Canè 17 giugno 2018

    Il ceppo negroide non ha mai sviluppato una propria forma di cultura scritta, nè ha mai sviluppato una propria forma di architettura, indicatori primari che invece accomunano tutte le razze umane di tutte le epoche, continenti, e colori.
    Inoltre, nessuna delle razze degli Uomini si nutre di bruchi fritti, nè di locuste arrosto, nè di organi anatomici di altre genti…
    L’Antropologia culturale consente quindi di discernere inequivocabilmente tra chi appartiene ad una delle razze degli Uomini e chi no. Punto.

  • Franco 17 giugno 2018

    Ma perché vi meravigliate? Da una cloaca non possono che arrivare miasmi e fetore e questi non sono altro che fogna. AVANTI COSI SALVINIC HE HAI DIETRO TUTTI GLI ITALIANI VERI

  • Giovanni 17 giugno 2018

    Cosa non fanno pur di vendere una copia in più e non pubblicano i commenti che non piacciono.
    Sono dei poveretti e rimarranno tali. Domanda chi compra una porcheria del genere?

  • GENNARO TERMINE 17 giugno 2018

    PERCHE’ ‘STI SINISTRONZI,BUONISTI, MA A SPESE ALTRUI (MI PIACEREBBE SAPERE ‘STO DIRETTORE DI M**** DE “L’ESPRESSO” QUANTI NE OSPITA LUI ED IL SUO PARENTATO ED IL SUO PARTITO ED IL SUO PADRONE, CARLO DE BENEDETTI, DI ‘STI PUR ERRONEAMENTE CHIAMATI MIGRANTI, MENTRE TRATTASI DI FETENTI CLANDESTINI), NON SI LEVANO DAI PIEDI E, SMANIOSI DEL NEGRUME,NON SE VANNO IN AFRICA INSIEME AI 500/600MILA, CUI HANNO CONSENTITO D’INVADERE L’ITALIA ?
    NON MI STANCO DI DIRE, DI GRIDARE : W SALVINI !!!!! NOI PERSONE NON ASSERVITE AL SINISTRUME BECERO E FALSO TI SOSTENIAMO E CONVINTAMENTE !!!

    • giulia casella 17 giugno 2018

      Sono una assidua lettrice de “L’Espresso”. Ne condivido le analisi e sono per la libera stampa e per l’informazione non a senso unico. Scomparsa la sinistra, appiattitosi questo governo sulle sole idee e iniziative di Salvini, non mi pare di vivere in un paese dove sia difesa la libertà di espressione. Esiste la possibilità di difendersi, se si scrivono calunnie, con la querela. Ebbene, se le notizie sono false, non cedete a stupidi turpiloqui, ma querelate.

      • Fabrizio 18 giugno 2018

        E’ che finchè al TG, invece di trasmettere cose sensate ti fanno ancora vedere il defunto Renzi che spara castronerie che neppure nel anch’esso defunto PD trovano più accoglienza, vuol dire che la democraticità dell’informazione non c’è. Se tanto spazio è riservato alle idee (?) di un partito che IL POPOLO ha mandato a casa, invece di riservargli piccoli ritagli conferenti con i voti presi, ebbene no: l’informazione non è democratica. Speriamo che, prendendo in mano la RAI si rimedi presto e non debba continuare a sentir parlare chi l’Italia ha zittito: Basta, abbiamo già dato!.

  • gianfranco 17 giugno 2018

    Un “lecchino” da poco nominato alla direzione di un settimanale non può che obbedire a Ordini Superiori. Costui è uno dei tanti individui associato a quella “setta” di disperati biliosi che su
    “La Sette” rigurgitano il loro livore nella pseudo-trasmissione “Propaganda live” (e già il titolo la dice tutta) di tal Diego Bianchi, che si atteggia squallidamente a ironico interprete di messaggi informatici, suscitando l’ilarità di un accozzaglia di beoti spettatori perditempo, e questo avviene con l’ausilio dell’intellettuale sinistro..r..zo di turno (scrittori di dubbio valore, cantanti che cercano un rilancio, giornalistraccioni ecc.) che utilizza la sua partecipazione a suoi fini meramente pubblicitari.

    • Renata Bortolozzi 17 giugno 2018

      male. se critichi “Propaganda live” significa che segui la trasmissione aumentando il suo audience. Io ignoro cosa dicano e facciano vedere, se non nei 10 secondi di zapping quando da altre parti c’ è la pubblicità; la reputo poi un insulto per tutti gli italiani che sono romani o limitrofi; per me, veneta, potrebbero parlare anche in arabo tanto non comprendo ugualmente quello che dicono.

      • Renata Bortolozzi 17 giugno 2018

        ho dimenticato un “non” . mi riferisco agli italiani che NON sono romani

  • Serafino antonio 17 giugno 2018

    forza Salvini non mollare, gli Italian onesti sono con te.

  • NICO 17 giugno 2018

    SONO GLI ULTIMI REGURGITI DELLE FOGNE!!! MA L’ESPRESSO NON APPARTIENE ALLA HOLDING DE BENEDETTI – PRODI, QUELLI CON “L’ IMMUNITÀ” OVVERO OVVERO L’ IRI ALLA ROVESCIA, PRENDE LE AZIENDE IN ATTIVO E LE METTE IN LIQUIDAZIONE !!!!

  • pietro ghersi 17 giugno 2018

    La sinistra ormai e’ presente solo sui giornali e nella magistratura ,ma e’ solo questione di tempo,scompariranno anche da li’ .

    Sono stato costretto ad annullare l’abbonamento al mensile le Scienze del gruppo Espresso perche’
    sono riusciti a infilare la politica anche nel campo scientifico pubblicando articoli demenziali.

  • antonio 17 giugno 2018

    ESCREMENTI

  • Brigante nero 17 giugno 2018

    Il fondoschiena brucia sempre di più.
    Gli italiani hanno deciso di cancellare tutti i sinistri e loro ci sono dentro.

  • Prof. Pasquale Montemurro 17 giugno 2018

    Che schifo questo direttore e tutti gli ipocriti del PD che la pensano come lui! Ma il PD perchè non ha cercato di risolvere i problemi dei migranti quando era al governo? Ora lasci fare a chi ha il compito di governare!

  • Aldo Barbaro 17 giugno 2018

    Se chi approva l’operato di Salvini non è un uomo allora chi scrive queste cose è un “quaquaraquà ”
    come inteso dal Grande Sciascia!

  • salvatore 17 giugno 2018

    con VOMITEVOLI…. MACRON si riferifa forse all’ESPRESSO? già ancor prima che pubblicasse l’articolo?

  • Alessandra Buonvicini 17 giugno 2018

    Salvini…AVANTI TUTTA passa e non ti curar di loro!!

  • Simonetta 17 giugno 2018

    Fanno schifo….. ieri un tipografo del gruppo della Stampa si è suicidato… Un uomo di 46 anni con un bambino probabilmente con tanti problemi familiari che si vedeva catapultato da Gorizia a Padova perché l’Editore si è svegliato con il piede storto. Il PD che tanto adorano questi e fanno i lecchini hanno trasformato i lavoratori in costi da eliminare.. ma forse non sono uomini come noi leghisti… Vergognatevi

  • Italia desta 17 giugno 2018

    E poi ci sono GIORNALISTI E NO. Vergognatevi. La sinistra ha sempre diviso arbitrariamente tra buoni e cattivi, ma che si arrivi a dare la pagella di umano e subumano è da vomito. Spero che questo governo elimini qualsiasi sovvenzione a giornali e TV. Se l’ordine dei giornalisti fosse serio e libero prenderebbe provvedimenti. La gente non è stupida ed è più informata di quello che credete; non sarà una copertina becera a far cambiare opinione gli italiani sull’immigrazione

  • paolo 17 giugno 2018

    Come ti permetti di offendere milioni di italiani chi ti credi essere, a me sembra non sei degno neanche di scrivere su un giornale

  • GENNARO TERMINE 17 giugno 2018

    NON C’E’ DA STUPIRSI, ‘STI SERVI SCIOCCHI DI DE BENEDETTI NON SANNO CHE
    OLTRAGGIARE LE PERSONE, CHE, DIVERSAMENTE E TANTISSIMO DA LORO, SONO DEI GALANTUOMINI !!!! SALVINI, NON TI CURAR DI LORO, SONO DEI LURIDI SERVI, CHE E’ QUANTO DIRE !!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • GIANFRANCO fRANCIONI 17 giugno 2018

    Perchè vimeravigliate, non c’è limte alla stupidità dei sinistrorsi. Io credo che BERLINGUER sarebbe
    schifato di questi pieddini. Ho scritto il nome in Maiuscolo per rispetto verso un UOMO del quale non
    condividevo le idee ma che rispettavo al contrario dei vostri onorevoli.

  • RAFFAELE 17 giugno 2018

    CARO DIRETTORE , DA OGGI HA PERSO UN ULTERIORE LETTORE , CONTINUATE ANDARE A BRACETTO CON PD , CHE VERGOGNA . . .

  • PIERO 17 giugno 2018

    Concordo di boicottare l’espresso ( lo scrivo in lettere minuscole perchè tanto vale ).
    Lasciamo bollire questi cogl….. nella loro pentola.
    FORZA SALVINI, metticela tutta e ripulisci questa nostra BELLISSIMA ITALIA.

  • Adriana loly Marcheggiano Clarke 17 giugno 2018

    Ma come si permettono questi razzisti di quel giornalucolo di insultare un vicepresidente del consiglio, eletto in un partito che ha preso una valanga di voti? Sono alla frutta. VIA I FINANZIAMENTI PUBBLICI AI GIORNALI DI REGIME!

  • Giuseppe Tolu 16 giugno 2018

    Quali erano le cose vomitevoli?!? E perché mai non si indigna nessuno per simili parole o scritti!?!?

  • Massimilianodi SaintJust 16 giugno 2018

    Ma come si permette questo direttore di attentare alla dignità dei cittadini italiani a favore di questi stranieri e clandestini , fratelli degli assassini di Pamela? E’ una offesa simile a quella del settimanale parigino contro il Profeta Maometto.

  • Andrea 16 giugno 2018

    Sono sdegnato e furibondo per tanta ipocrisia, accanimento e disprezzo per la Democrazia, che ha permesso legittimamente ad un uomo(Matteo Salvini) di rappresentare milioni e milioni di italiani che lo sostengono. Dovrebbero sprofondare dalla vergogna e invece sono talmente beceri e arroganti che pensano di poter condizionare qualcuno con questa immondizia.Ma gli italiani sono ben piu’ informati e consapevoli di loro e lo si evince dal recente voto. Non c’e’ da stupirsi se il Pd e con esso yuyyo il codazzo di Media e portaborse al seguito stanno sprofondando nell’ indifferenza,…se questa e’ la loro consapevolezza e metodo. Irrecuperabili.

    • 17 giugno 2018

      Condivido tutto ciò che ha detto Andrea.

  • Pino1° 16 giugno 2018

    Tagliare drasticamente i finanziamenti a TUTTA la stampa TV giornalisti e giornalai di regime PD !
    Chi vuole sopravvivere con i soldi degli italiani deve rispetto alle indicazioni espresse dal voto !

  • Carpino Vince 16 giugno 2018

    Che schifo i signori che scrivono l’espresso dovrebbero prima meditare e poi decidere ma il loro cervello non lo permette perche anmo una unica visione politica, la loro.

  • FLOP+FLOP = dammi l'ano 16 giugno 2018

    de benedetti : de Maledetti reggente delle piu’ grosse porcherie Italiane reggente del pd suoi schavi
    reggente di tanto altro ancora che non sto’ ad elencare fino ad arrivare ai siti internet e ai vari
    giornali compreso l’espresso . NON COMPRIAMO I SUOI GIORNALI – BOICOTTIAMO TUTTO
    IL RESTO DELLE SUE SOCIETA’ ED AGGIUNGO ANCHE LE COOP . . . perche’ ? PERCHE’ SI’ .

  • alessandro sormani 16 giugno 2018

    certo che a questi dem(enti) sinis***** proprio non va giù di essere finiti (male)…tra un po, per la rabbia, da bravi comunisti ricominceranno a mangiare i bambini…

  • itala piccininno 16 giugno 2018

    ma c’è ancora qualcuno che legge l’Espresso’

  • antonio vilonna 16 giugno 2018

    caro direttore certamente tu non sei uomo

    • Pier Giorgio 17 giugno 2018

      Sono stato ripetutamente invitato ad abbonarmi alla rivista,ma attualmente non è minimamente come nel passato e quindi non l’acquisterò mai visto il suo contenuto …..
      Giorgio

    In evidenza