Migranti, Salvini fa sul serio: «Porti italiani chiusi agli sbarchi»

domenica 10 Giugno 17:48 - di

Matteo Salvini è intenzionato a fare sul serio: «Porti italiani chiusi agli sbarchi dei migranti». Così il ministro dell’Interno vuole impedire che l’estate in arrivo sia l’ennesima stagione all’insegna dell’emergenza migranti.  Quello di Salvini non è solo un annuncio ma il preludio a una decisione operativa.  Una nave battente bandiera di Gibilterra con 600 persone a bordo e proveniente dal Nord Africa è infatti in rotta su Malta. Se l’isola non permetterà alla nave l’attracco, all’imbarcazione non sarà permesso di approdare in Italia.  In una lettere urgente alle autorità maltesi , il ministro dell’Interno italiano ha scritto di far approdare alla Valleta la nave Aquarius, essendo quello il “porto più sicuro”.

Ieri è invece accaduto che una nave Ong con oltre duecento persone a bordo è stata costretta a sbarcare a Reggio Calabria perché le autorità di Malta ne hanno impedito l’attracco sull’isola . Salvini vuole evidentemente evitare  che questo caso si ripeta oggi con l’Aquarius.   La situazione è comunque ancora in evoluzione. E non sappiamo a questo punto quale sarà la decisione di La Valletta quando la nave arriverà in porto.

Certo è che la presa di posizione  di Salvini è senza precedenti. Un segnale forte all’Europa. L’Italia non pare più disposta a sostenere da sola il peso dell’emergenza migranti.

Commenti

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  • Inca Tsato 17 Giugno 2018

    A prescindere dall’aspetto “umanitario” di queste vicende, bisognerebbe smetterla di prendersi in giro e cominciare a chiamare le cose con il loro nome, scegliendone uno, in quanto una cosa sembra piuttosto certa: NON SI TRATTA DI SALVATAGGI IN MARE bensì di una procedura “standard” ripetuta costantemente, atta a legalizzare la traslazione degli immigranti sfruttando la legge marittima internazionale.

    Si dice che in Libia ci sia la guerra, quindi il rischio che essere lì comporta per la propria vita è cosa nota. Nonostante ciò gli immigranti PROVENIENTI DA TUTTA L’AFRICA, quindi NON SOLO DALLA LIBIA, “scelgono” quello Stato per partire con gommoni e barconi

    La logica, che in realtà è una cosa molto semplice, suggerirebbe che dovendo fare un viaggio in mare, peraltro incerto, si scelga il percorso più breve e si parta dal porto più sicuro.

    La distanza fra l’Italia e la Tunisia, o il Marocco, Stati in cui la guerra non c’è, è circa UN TERZO, rispetto alla libia.

    Quindi, a rigor di logica, provenendo, ad esempio, dalla Nigeria o luoghi analoghi, distanti dalla Libia, si dovrebbe partire da questi Stati, dove non c’è la guerra (quindi minore rischio per la propria vita) e dai quali la distanza con l’Italia è molto ridotta (quindi un viaggio più breve e per conseguenza, ancora una volta, meno rischioso).

    Questo se gli immigranti avessero DAVVERO l’intenzione di attraversare il mediterraneo con un’imbarcazione.

    Invece, il ripetersi di questa scelta, cioè partire da una zona di guerra (di per se rischiosa MA che, in qualche “magico modo”, consente agli emigranti di arrivare alla costa), e molto più lontana dall’Italia, dimostra:

    1.- come non esista “a monte” l’intenzione di attraversare il mediterraneo “sui barconi”, ma bensì solo di arrivare a 12 miglia dalla costa per poi affondarsi volontariamente e farsi trasportare;
    2.- l’esistenza di un’organizzazione tale da consentire agli immigranti addirittura di attraversare un territorio di guerra ed arrivare a destinazione.

    Ribadisco che si parla di persone provenienti da tutta l’Africa, non solo dalla Libia.

    Tutto ciò è causato unicamente della costante presenza delle sedicenti “navi di soccorso” (ONG o meno che siano), in prossimità delle acque territoriali libiche, che sono lì con preciso e unico proposito di traslare gli immigranti in territorio italiano.

    Di conseguenza quel luogo viene “scelto” e utilizzato per l’espatrio clandestino in quanto è provvisto di mezzi di trasporto idonei. E’ ovvio che, se si vuole partire per un viaggio, si vada dove ci sono i mezzi di trasporto.

    Sulla base dell’EVIDENZA DEI FATTI, si evince che non ci si trova davanti a casi di “salvataggio in mare”, bensì di affondamento premeditato delle imbarcazioni, vista la ripetitività con cui avvengono questi eventi ed anche il fatto che avvengono sempre (guarda il caso…) a pochi metri (quindi in vista) dalle navi di soccorso, in una “consuetudine rituale” finalizzata a fornire un “pretesto legale” al traffico di immigranti.

    Non a caso, è dimostrato che le sedicenti “navi di soccorso” vengono avvisate previamente della partenza delle imbarcazioni da affondare in prossimità della costa libica, affinché convergano sul posto ESATTO dell’affondamento, con il preciso scopo di far si che gli immigranti siano poi caricati a bordo e portati in Italia.

    Si può quindi parlare effettivamente di “soccorso in mare”?

    Il fatto che, al contrario, si tratti di una messa in scena è EVIDENTISSIMO.

    Ma la “verità ufficiale” dichiara al mondo che la farsa sia, invece, “la realtà” e che si tratti effettivamente di “salvataggi in mare”.

    Volendo, invece, osservare, la realtà “reale”, e non quella “ufficiale”, si evince che in questa condotta è PREMEDITATA e, in quanto tale, genera gli estremi per il “delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”, punibile con la pena da 4 a 12 anni ed il pagamento di euro 15000 per ogni persona immigrata.

    Quindi, eventualmente, le navi dovrebbero essere lasciate entrare nei porti italiani, gli immigrati lasciati sbarcare e gestiti dalle autorità, ma le navi utilizzate per il trasporto (ONG che siano) dovrebbero essere sequestrate irrevocabilmente e gli equipaggi arrestati.

    Le ragioni per aiutare/supportare chi fugge da quei paesi, ed i modi con cui è possibile o meno farlo, sono molteplici e sfaccettate, ma continuare ad appellarsi al “salvataggio delle vite umane in mare” è un insulto all’intelligenza.

  • Pinzaglia Quinto 13 Giugno 2018

    Grande Salvini,non mollare,ti vogliamo un sacco di bene!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • marco eletti 12 Giugno 2018

    grazie salvini ci stai ridando la speranza. forza cosi e non mollare ti seguiremo anche nel peggio se mai ci attaccassero ti sosterremo anche con le armi.

  • Dany 11 Giugno 2018

    Grande Salvini….avanti cosi!!! Segnale forte e chiaro, fermo e determinato.. Sono soddisfatta del governo gialloverde che ha a cuore veramente gli ITALIANI!!! Mi sento rappresentata e orgogliosa di essere italiana!

  • stefano 11 Giugno 2018

    ho sentito dire che gino strada non si ritiene + italiano era ora un rompicoglioni in meno. forza salvini continua così

  • salvatore 11 Giugno 2018

    e……se chiudessimo le frontiere anche ai Rom?

  • paolo mario Pieraccini 11 Giugno 2018

    Finalmente abbiamo l’UOMO!

  • Mario M. Fornaro 11 Giugno 2018

    Sigg. Conte, Di Maio e Salvini: numerose navi battenti bandiera straniera -in servizio taxi- sono impegnate, dall’avvento del vostro Governo, a ‘scaricare’ in continuazione in porti italiani ‘migranti’ rifiutati da Malta, porto più vicino dalla raccolta in mare.
    Per la ‘legge del mare’ i naufraghi salvati in acque internazionali devono essere condotti al porto più vicino: nel caso specifico, appunto all’isola di Malta. Ma il Premier maltese Muscat ha vietato gli sbarchi nei suoi porti: non li vuole. Vadano altrove.
    In Tv. stamattina, si parla, si discute, si analizza, si scambiano opinioni su un ulteriore ‘approdo’ in porto rifiutato da Malta: si tratta della nave Aquarius, con 629 naufraghi migranti di svariata nazionalità a bordo.
    Malta, porto più vicino, secondo le leggi del mare, avrebbe dovuto accogliere la nave: ma ha detto no. Ha trasgredito a una legge internazionale.
    La Aquarius, allora, ha fatto rotta verso le coste italiane e Salvini ha imposto il divieto di attracco a porti italiani.
    La Aquarius batte bandiera inglese: porti chi ha raccolto a casa sua, in Gran Bretagna. Invece ha fatto rotta per portare i migranti in Italia, come fanno anche tutte le altre navi.
    La situazione, dunque è: ci sono navi che stazionano di mestiere -in permanenza- nel Mediterraneo davanti alle coste di alcuni Stati africani, Libia e altri. Lì, stazionano in attesa. In attesa di chi?
    Restano in attesa che i trafficanti di uomini facciano pervenire i barconi -da essi organizzati- stracarichi di gente di ogni nazionalità: le navi li raccolgono e fanno servizio taxi verso le coste italiane. Un’ottima collaborazione tra scafisti e navi.
    Per un posto a sedere (o anche in piedi) su tali barconi nuovi di zecca (forniti da chi?) ogni ‘migrante’ paga circa 4/5 mila dollari (con un decimo di tale cifra potrebbe fare il viaggio in aereo o in navi di lusso).
    Tali ‘taxi’ stranieri del mare sono, al momento: Aquarius Ong Sos Mediterranée (battente bandiera inglese); Sea Watch, Sea Eye e Sea Watch 3, di organizzazioni tedesche battenti bandiera olandese; Seefuchs battente bandiera d’ Olanda e riconducibile alla Ong di Germania See Eye.
    E’ evidente a chiunque che è in atto una collaborazione delinquenziale tra trafficanti di uomini e navi -Ong o no- ai danni dell’Italia, per destabilizzarla socialmente, con aggiunto il rischio di importare guerriglieri Isis che potrebbero fare attentati.
    C’è una regia occulta dietro? Probabilmente sì, e tale ‘regista’ (e forse finanziatore) è supposto il Sig. Soros. Che non sia possibile metterlo sotto inchiesta ? Opererebbe dalla sua sede di Malta (che caso!).

    • Massetti Francesco 11 Giugno 2018

      concordo con Lei sig. Fornaro

  • Mario M. Fornaro 11 Giugno 2018

    Attacco dei profughi-migranti all’Italia. Sigg. Conte, Di Maio e Salvini. Da Premier e Ministri voi avete il dovere di difendere gli Italiani e l’Italia da minacce reali ed avete i poteri di Governo per opporvi subito, poiché la situazione sta diventando incandescente:
    1-Decreto legge attuativo immediato che imponga il divieto assoluto a qualsiasi nave -Ong o no- di attraccare in porti italiani per scaricarvi migranti. Se disobbedissero, blocco forzato della nave -al largo- imposto da mezzi militari italiani e intimazione di fare rotta verso altri porti o un porto della stessa nazionalità della nave (se batte bandiera tedesca in Germania; se spagnola in Spagna; se francese in Francia; se olandese in Olanda; se Inglese in Gran Bretagna, etc., secondo nazionalità).
    2-Se qualche nave sfuggisse al controllo attraccando di sorpresa, ordine di sequestro e confisca della stessa. Sig. Premier e Vice, l’opinione pubblica vuole questo da voi! Poi, potrete intraprendere a tamburo battente altre svariate azioni concordate (o no, se non c’è accordo) con l’Ue (o anche contro l’Ue) ma, intanto, occorre premunirsi e salvaguardarsi con misure draconiane immediate.
    3-Restando al caso attuale Aquarius con 629 a bordo: è probabile che Salvini ceda, per umanità. Bene. Ceda, ma con le condizioni sue.
    Da Ministro dell’Interno dia ordine per la tutela della sicurezza nazionale: 1-La Aquarius resta al largo, in quarantena. Sale a bordo una Commissione di medici/infermieri per accertare che i migranti non siano portatori di malattie contagiose con pericolo per la salute pubblica una volta sbarcati.
    Pertanto, prelievi di sangue a tutti i migranti ed a tutti i membri dell’equipaggio: si faranno le analisi e si deciderà.
    Nel frattempo, alla Aquarius in quarantena verranno forniti -dietro pagamento regolare- tutti i viveri e gli eventuali medicinali di prima necessità.
    Nel caso di donne e minorenni, si accolgono in via straordinaria.
    2-Una seconda Commissione composita delle Forze dell’ordine italiane indagherà per accertare che la Aquarius non sia collusa con gli scafisti commettendo pertanto reati punibili dalle leggi italiane: a)Interrogatori del Comandante ed altri responsabili della Ong su: 1-Ordini ricevuti (da chi) per stazionare in mare in attesa dei barconi da ‘soccorrere’; 2-Finanziatori e proprietari della nave; 3-Equipaggio assunto che sia in regola con le leggi italiane; 4-Perquisizione accurata della nave per accertare che non trasporti droghe e armi di contrabbando; 5-Accertamento sull’identità dei migranti (perché arrivano senza documenti?): per avere il permesso di sbarcare devono fornire i documenti personali che ne certifichino le generalità, la provenienza, la fede religiosa: requisiti per accertare che qualcuno di essi non appartenga all’Isis e sia pertanto un potenziale attentatore una volta sbarcato in Italia.
    Fino a quando non verranno rispettati tali ordini, la Aquarius resterà in quarantena: se dalle indagini emergeranno elementi gravi, la nave verrà posta sotto sequestro a tempo indefinito e potrà essere ‘liberata’ dietro un riscatto pari al valore commerciale della nave.
    Detta procedura -perfezionata- varrà anche per tutte le altre navi che attraccassero in porti italiani con carichi di profughi-migranti.

    • Giacomo Puliatti 11 Giugno 2018

      Sig. Mario, Lei è una persona che, a mio parere, saprebbe gestire bene una situazione che ormai è insostenibile. noi Italiani non siamo più tranquilli a casa nostra! fanno quello che vogliono, si permettono di aggredire la nostra gente, i tutori della legge, le nostre donne, E che dire della religione? Si nascondono dietro della loro per fare attentanti in nome di un “FANTOCCIO”, e se avete sentito, anche il TURCO adita anche alla guerra di religione. ( la Turchia fa parte della NATO e vorrebbe entrare in UE….MAIIII!!!!). Si mandino via tutti quelli che non hanno diritto di assistenza ma anche questi, quando non c’è più la necessità, devono andare viaaa!!!! VOGLIAMO LA NOSTRA PATRIA LIBERAAA!!!!!!

      • Giacomo Puliatti 11 Giugno 2018

        Scusate, ho commesso qualche errore di ortografia,pazienza…

  • Fabio Brunozzi 11 Giugno 2018

    Bravo SALVINI. Salvaci dall’immigrazione selvaggia e dall’accoglienza NON dovuta. I PDessini ci hanno ABBOTTATO di irregolari. Ora basta. Pensiamo ai nostri “vecchietti Italiani” e alle famiglie ITALIANE.
    BRAVO, BRAVo, BRAvo, BRavo, Bravo siamo con te

  • Alfonsa 11 Giugno 2018

    Bene Matteo,gli Italiani aspettavano questo,prosegui così

  • Salva 11 Giugno 2018

    Finalmente Salvini ha espresso quello che è il desiderio di tutti gli italiani che si sono rotti il c…o di questa invasione e spero che adesso li possano mandare indietro, altrimenti tutte queste persone chi le mantiene? Provate ad entrare in Canada? Provate ad entrare in Australia ? Adesso basta

  • Brigante nero 11 Giugno 2018

    Italiani liberi di decidere chi far entrare in casa propria.

  • alberto caioli 11 Giugno 2018

    Siamo il Paese più in crisi d’Europa, almeno dicono i nostri “bruxellesi”, e cosa ci guadagniamo ad ospitare altri immigrati? Come possono pretendere che spendiamo altri soldi che non sono stati mai condivisi! Ora basta! Ma poi che sboccano su Mediterraneo ci sono altri Paesi che non vogliono attivarsi: perché? Noi siamo, e dobbiamo continuare ad essere i più cretini?

  • Pino1° 11 Giugno 2018

    Invece di spalmare decine di nostre navi nel ‘mammellone’ della sirte occupiamoci di casa nostra attuando un blocco flessibile a ridosso delle nostre 12 miglia di confine nautico nazionale, pattugliamento aereo e intercettazione in mare! Ci hanno condotto progressivamente grazie ai pduisti diabolici a spingere le nostre navi di stato sulle coste della libia e nord africa ! Arretriamo difendendo casa nostra – rassegnando l’incarico di coordinatori di questa s****** da vigili urbani di città all’europa della culona e del damerino francese che senza nemmeno sentirci ci ha privato delle risorse libiche e sta continuando ad espandersi! E noi tramite i piduisti diabolici dovremmo fare la pattumiera ? Dobbiamo mettervi al muro !. Il mare è di tutti.. tranne le nostre coste, quelle sono nostre, vero macrò ? Dispiegare la rimanente forza navale residuo del logoramento forsennato (centinaia di miliardi di danno per reintegrare le strozzate piduiste diaboliche)!

  • Luigi 11 Giugno 2018

    Per fortuna abbiamo uno che si chiama SALVINI e non Fini….to!

  • giovanni vuolo 11 Giugno 2018

    BRAVO SALVINI. UN SEGNALE FORTE E BIDIREZIONALE:
    ALL’EUROPA ED AI TRAFFICANTI DI DISPERATI. HA FATTO PIU’ LUI IN POCHI GIORNI CHE IL PD IN ANNI DI MALGOVERNO. NON SE NE POPTEVA PIU’ DI ASSISTERE A NAVI SPAGNOLE, OLANDESI, SVEDESI ETC. CHE ANDAVANO A CARICARE I MIGRANTI SULLE COSTE AFRICANE PER VENIRLI A RIVERSARE DA NOI !! BASTA, ABBIAMO GIA’ DATO. ADESSO TOCCA AGLI ALTRI. EDF ORA SPERO CHE SI PASSI DALLE PAROLE AI FATTI ANCHE PER QUEL CHE RIGUARDA I RIMPATRII. E VEDRETE CHE DOPO QUESTO CAMBIO DI DIREZIONE, ASSISTEREMO AD UNA CADUTA VERTIGINOSA DELLE INVASIONI INCONTROLLATE.

  • Fernando 11 Giugno 2018

    E ORA DI METTERE UN PO DI ORDINE IN ITALIA .

  • giulio 11 Giugno 2018

    Bulletto Salvini buono solo a litigare con tutti. Malta è una risorsa, un prezioso alleato, invece il bullo trova modo di litigarci pesantemente. Dovrebbe piuttosto imparare da loro come evitare gli sbarchi. Forse dipende da come erano state divise le “zone di competenza” del Mediterraneo nel 1997, all’epoca di Prodi. Per fortuna Meloni recupera un po’ di senno, dopo l’innamoramento non corrisposto per il governo dei bulli, e indica la via: concordare con l’Europa, tramite la diplomazia, un blocco navale.

    • Pino1° 11 Giugno 2018

      Malta è una risorsa solo x Malta !!! E’ la Svizzera del Mediterraneo.
      Non firmò e non sottoscrisse solo la clausola di accettazione che fu diversa per i conniventi -noi, anzi il Professor Mortadella – o meglio chi ci rappresentava ! Congelare i flussi finanziatori di tutte queste spese che si aggirano ad oggi nel 2017 ad oltre 4,7 miliardi quasi una manovrina economica ! E c’è anche chi chiacchiera? Accendere il cervello, prima ! Il blocco navale va effettuato in prossimità delle nostre 12 miglia dalla costa, non in mare aperto! Li, in mare aperto, lasciamoci le navi madri che riforniscono gli scafisti, così siamo in tempo ad identificare i porti e le navi di partenza !

    • Natale 11 Giugno 2018

      Qua se c’è un bulletto è lei, svegliati e non sparare (s……. e).

  • Angela 11 Giugno 2018

    Salvini sei il nostro orgoglio,hai ridato dignità all’Italia,continua così,fai vedere che noi Italiani abbiamo gli attributi e che non ci facciamo intimidire da nessuno,sei un GRANDE!!!

    • Guido 11 Giugno 2018

      Condivido pienamente! Ormai sta diventando invasione vera e propria. Processiamo per alto tradimento alla patria , chi ha permesso tutto ciò.

    • Giuliano Giusto 11 Giugno 2018

      Finalmente un Ministro con le p…….Non se ne può più con questo “buonismo peloso”.

  • paolo 11 Giugno 2018

    all’INCOGNITA: purtroppo ci odiano da ben prima, gia’ da quando D’Annunzio neol 1910 frequwntava attivamente tutti i maggiori salotti politici d’europa per divulgare le necessita’ nazionali dell’Italia e scongiurare pacificamente i fumi di guerra all’orizzonte, , immancabilmente gli stessi individui di oggi facevano orecchie da mercante, sciorinando dal verso loro le inderogabili primarie ezigenze dell’europa d’allora : i loro preziosi interessi coloniali d’africa, altro che i sogni utopici di un certa italietta ultima arrivata nel consesso civile, peraltro sotto direttive finanziarie- speculative in piena espansione mascherata (incameramento dell’enorme patrimonio del regno delle due sicilie..

  • Giuseppe 11 Giugno 2018

    Forza Salvini avanti cosi’ alziamo la testa una volta tanto purtroppo non lo facciamo piu’ dai bei tempi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • paolo 11 Giugno 2018

    all’INCOGNITA: purtroppo ci odiano da ben prima, gia’ da quando D’Annunzio nel 1910 frequwntava attivamente tutti i maggiori salotti politici d’europa per divulgare le necessita’ nazionali dell’Italia e scongiurare pacificamente i fumi di guerra all’orizzonte, , immancabilmente gli stessi individui di oggi facevano orecchie da mercante, sciorinando dal verso loro le inderogabili primarie ezigenze dell’europa d’allora : i loro preziosi interessi coloniali d’africa, altro che i sogni utopici di un certa italietta ultima arrivata nel consesso civile, peraltro sotto direttive finanziarie- speculative in piena espansione mascherata (incameramento dell’enorme patrimonio del regno delle due sicilie..

  • maurizio giannotti 11 Giugno 2018

    Ai Compagni non sta bene la scelta di Salvini?? Qualcuno lo deve dire al PD che al governo non ci sono più loro. E nemmeno la CEI!!!!!!!!!!

  • Aldo Barbaro 11 Giugno 2018

    Finalmente una seria iniziativa per stroncare il “commercio” organizzato dei migranti!!!Fermare le navi “cosiddette soccorritrici” e confiscarle,arrestare comandante ,equipaggio e buonisti! Coordinarsi con il Vaticano per la gestione dei migranti.Potrebbe intervenire il Papa presso i vari Stati!!!!!!!!!!!!

  • eddie.adofol 11 Giugno 2018

    BRAVO SALVINI CONTINUA IN QUESTO MODO CHE E’ QUELLO GIUSTO E NON DAR RETTA ALE SIRENE CATTOCOMUNITE ED EUROPEE TUTTI GLI ITALIANI VERACI SONO CON TE. E I RISULTATI SI SONO VISTI SUBITO ALLE AMMINISTRATIVE IL CDX HA FATTO IL VUOTO INTORNO A SE!!!!!!!!

  • Enrico Pelilli 10 Giugno 2018

    Una nave di Gibilterra raccoglie clandestini? Nessun problema, proceda per Gibilterra, ove le autorità locali saranno felici di accoglierli! (a bastonate….)

  • L'INCOGNITA 10 Giugno 2018

    ABBIAMO UN DEBITO CHE CI SOFFOCA . SIAMO SENZA RISORSE MINERARIE SENZA
    PETROLIO E GAS SENZA CENTRALI . POSSIAMO PERO’ LAVORARE SODO ED ESPORTARE
    INVECE L’ESPORTAZIONE CI VIENE IMPEDITA E CI OBBLIGANO A IMPORTARE GLI
    AFRICANI . CI ODIANO DALLA SECONDA GUERRA MONDIALE ? DOBBIAMO FALLIRE ?
    CI VOGLIONO SCHIAVIZZARE ? SE NON C’E’ DELL’ALTRO SONO DEVASTATORI MATTI . SI’

  • TonyHope 10 Giugno 2018

    Finalmente uno con gli attributi! Finita la pacchia gente!

  • Massimilianodi SaintJust 10 Giugno 2018

    Salvini rischia la poltrona se non ricorre al blocco navale, con eventuale siluramento scafisti che forzano il blocco, confisca navi cosiddette ong, revisione o sospensione diritto d’asilo, investire ONU per sistemazione paesi spopolati come Argentina, Brasile, canada e Australia. In Europa porte chiuse e muri a cominciare da Lampedusa.

  • Mario 10 Giugno 2018

    Accusare di razzismo un paese che finora accoglie centinaia di migliaia di profughi mi pare forzare o negare la realtà.
    Non condividere i problemi sarà la tomba dell Europa .in mezzo come sempre carne da macello.
    Hard times…..

    .

    .

  • Pino1° 10 Giugno 2018

    La nave cargo Aquarius batte bandiera GIBILTERRA è dunque quello il suo paese ed il suo porto di arrivo; può attraccare alla Valletta per rifornirsi di acqua, viveri, carburante e proseguire per Gibilterra dal momento che ha tutte le condizioni idonee al trasporto dei passeggeri che ha attinto volontariamente in vicinanza dell’africa. Nessun naufragio di navi in quelle acque.
    Oppure se non lo fa va arrestato il comandate della nave, il suo equipaggio da mettere sotto accusa per traffico volontario ddi carne umana, sequestro nave, pulizia sentina, serbatoi ed inquinanti e ‘filare in mare per costruire barriere ittico protettive davanti le dodici miglia della costa francese.
    Comunque GRAZIE SALVINI, Grazie LEGA gentiloni fuori dai co…. maroni, sparisci maledetto !

    • Wilma Gumiero 11 Giugno 2018

      Vero concordo bravo !!
      Viva Salvini !
      Salvaci tu da questa invasione !!

  • Mich. 10 Giugno 2018

    Salvi sei tutti noi. Basta