Libia, il generale Haftar all’offensiva contro i terroristi entra a Derna

lunedì 4 Giugno 17:59 - di

Libia ancora in guerra. L’Esercito nazionale libico, quello del generale Khalifa Haftar, ha recuperato il controllo totale dell’area costiera orientale della città di Derna, nell’est della Libia, che si trovava in mano ai jihadisti dello Stato islamico (Isis). È quanto ha annunciato Sky News Arabia, ricordando che ieri il portavoce dell’esercito, Ahmad al-Mismari, aveva fatto sapere che “l’esercito tiene sotto assedio al-Qaeda e i reduci dell’Isis a Derna con il sostegno della popolazione”. Anche il portale di notizie egiziano Youm 7 ha confermato la notizia, citando una fonte militare libica secondo cui le forze filo-Haftar “hanno preso il controllo del porto di Derna”. Stando alla fonte, l’esercito ha riconquistato “tutte le aree sulla costa orientale della città di Derna” e al momento “stanno rastrellando i luoghi dei terroristi”. La fonte ha rivelato che si potrebbe assistere a “un assalto alla città” e “all’inseguimento dei gruppi estremisti” nei suoi quartieri.

Migliaia di sfollati della comunità libica di Tawergha, accusata nel 2011 dai ribelli di Misurata di sostenere il colonnello Muammar Gheddafi, dovrebbero poter rientrare nelle proprie case grazie a un nuovo accordo. I media libici parlano di una “storica intesa di riconciliazione”. Il capo del Consiglio presidenziale del governo di concordia nazionale libico, Fayez al-Serraj, si è congratulato per l’accordo sottoscritto ieri tra i responsabili di Tawergha e Misurata che consente il “ritorno in assoluta sicurezza nella propria città degli abitanti di Tawerga”. “Sarà l’inizio del ritorno di tutti gli sfollati ed esiliati libici”, afferma un comunicato diffuso tramite la pagina Facebook del governo di concordia nazionale. Da più di sette anni migliaia di abitanti di Tawergha, circa 40 km a sud di Misurata, sono bloccati in campi alla periferia di Tripoli o in altre aree del Paese.

Commenti

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  • 5 Giugno 2018

    Complimenti, e auguro che quel popolo come tutti gli altri, abbiano la possibilità di vivere in piena serenità e pace.