«La sinistra perde perché preferisce i salotti alla strada»: così Boccia sferza il suo Pd

sabato 9 Giugno 15:52 - di

La sinistra perde regolarmente le elezioni perché preferisce frequentare i salotti piuttosto che andare in strada: ricorda verità amare ai suoi amici (o “compagni”) di partito, Francesco Boccia nel corso di un convegno a Bari. «Il Partito democratico vive una crisi che è sotto gli occhi di tutti. Inutile nasconderlo». Il parlamentare piddino non esita a mettere il dito nella piaga: «I dirigenti che sono andati per strada a fare campagna elettorale sono pochissimi. Questo deve farci riflettere».  «Io – insiste Boccia rincarando la dose – ho invitato molte persone, a partire da Calenda, a venire per strada, anziché vivere su Twitter o nei salotti. C’è il tempo per la tv e c’è il tempo per la strada». Di qui l’auspicio:«La sinistra deve tornare a rappresentare i diritti negati, le periferie, le strade e i marciapiedi. Deve ritornare tra gli ultimi. Io penso che questa cosa si possa fare solo con un grande congresso». L’esponente del Pd mette inoltre in guardia i suoi anche da certe, recenti  infatuazioni “europee”. «Vediamo dove si posiziona il Pd su Ilva e Tap e capiamo anche quante tesi congressuali ci saranno. Io penso che ce ne saranno più di una, perché se c’è chi pensa che il Partito Democratico debba essere il partito di Macron significa che siamo su un’atra strada». I tempi cambiano, la crisi della società italiana è profonda e , di questo passo, la sinistra al caviale si può scordare di tornare al governo. Così, dopo aver perso l’anima, avrà smarrito anche il caviale.

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 9 Giugno 2018

    Il pd ha perso perché non ha saputo fare un emerito piffero, per strada c’è sempre stato, e tra poco avrà pure uno sfratto, più in strada di così!!!

  • 9 Giugno 2018

    La tua dichiarazione e fantastica!!! Finalmente una persona che dichiara che il PD e affiliato alla sinistra (communisti) e i radicali…e dichiara di uscire fuori dai salotti e manifestare le idee nella strada…manifestare e uguale a protestare il nuovo governo…e sempre la solita italianeta non cambierà mai…