CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

La dichiarazione firmata da Trump e Kim: il testo integrale in 4 punti

La dichiarazione firmata da Trump e Kim: il testo integrale in 4 punti

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 4 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 4 commenti

  1. C. Brandani ha detto:

    A me preoccupa la frase sibillina del punto 3) La Corea si “impegna a lavorare” per la completa denuclearizzazione ecc.ecc. Impegnarsi a lavorare è ben distante dalla “ottenuta denuclearizzazione”.
    Tuttavia Donald vai avanti così. Hai l’appoggio di tutte le persone sensate:

  2. Alessandro Caroli ha detto:

    Mario Salvatore Manca di Villahermosa, l'”inglese con l’ombrellino” si chiamava Chamberlain.
    Detto questo, osservo che questo evento dice a chiarissime lettere che il premio Nobel per la pace ha seguito il destino di quello per la letteratura. Se questo ha premiato una totale nullità come Dario Fo, quello è stato conferito ad un disgraziato come Barack Hussein Obama, capace solo di conflitti e disastri a livello planetario.
    Go, Mr. President. We trust in you.

  3. Sabino Gallo ha detto:

    Finalmente una notizia bella che dovrebbe rallegrare i cuori di tutti e riconoscere il coraggio e la sincera volontà di pace di due uomini che, in un passato recente, hanno ricevuto critiche molto dure in tutto il Mondo ! Speriamo che le due Coree si riuniscano in tempi brevi e che , insieme, abbiano un futuro di prosperità ! Questo risultato politico eccezionale tra due Paesi che erano tanto “distanti” tra loro dovrebbe essere anche di esempio per tutto il Mondo ed, in particolare, per l’Europa : i politici europei,con posizioni ancora opposte, devono sentire il dovere di incontrarsi per trovare delle soluzioni che li unisca con convinzione. Tutto il resto del Mondo ne trarrebbe vantaggio. La UE non può continuare a vivere con reciproche ostilità che caratterizzarono la storia dei suoi popoli . Ora deve “realizzare” una pace fondata su una eguale sensibilità ed una eguale ferma volontà di tutti i suoi popoli di vivere in pace con gli stessi diritti ed eguali possibilità di benessere e giustizia, in un clima di sentita collaborazione, dando concretezza alla sua unione, con regole accettate con convinzione da tutti i Paesi che ne fanno parte . L’Europa DEVE diventare la “Patria Comune”, sentita tale ed amata da tutti i cittadini di tutti i Paesi che ne fanno parte. Conservando il diritto e l’orgoglio di amare ,anche ,con amore tradizionale, la loro Patria più piccola geograficamente, ma che dona a QUELLA COMUNE la sua civiltà e la sua storia , con grande generosità.

  4. Mario Salvatore MANCA di VILLAHERMOSA ha detto:

    Mi auguro di cuore che Trump faccia onore al suo cognome (to trump = vincere). Non vorrei proprio che si ripetesse lo scherzo di Monaco nel 1938 (non ricordo il nome dell’inglese con l’ombrellino), quando questi, tornato a Londra, dichiarava ai giornalisti che “un dialogo col signor Hitler era ancora possibile”. Il resto è Storia.
    Mario Salvatore Manca

12 Giugno 2018 alle 16:27