Giorgia Meloni: «Sequestrare le navi delle ong è sacrosanto»

domenica 24 Giugno 10:46 - di

«Il blocco navale è l’unico provvedimento che agisce all’origine del fenomeno e interrompe la catena della morte incentivata dagli scafisti che trafficano in esseri umani». Giorgia Meloni in una lunga lettera a Libero torna a parlare della battaglia storica di Fratelli d’Italia sul blocco navale. «Caro direttore – scrive – è stata per me una piacevole sorpresa, ieri mattina, l’apertura di Libero con cui il suo giornale fa propria una battaglia storica di Fratelli d’ Italia, che stiamo rilanciando in questi giorni mentre le ipocrisie europee sul tema dell’ immigrazione cadono una a una». Il blocco navale, spiega Giorgia Meloni, va realizzato al largo delle coste della Libia e gestito «con un coordinamento europeo, perché il confine Sud del Mediterraneo è il confine di tutta l’Unione, non dell’ Italia. Se la moneta è comune, se le regole del commercio sono comuni, anche le frontiere sono comuni, altrimenti non è un’Unione, è una presa in giro. Tra l’altro, è quello a cui ci richiamano il tanto vituperato Orban e tutto il gruppo di Visegrad: come noi difendiamo il confine a Est, ci dicono, non si capisce perché voi non difendiate il confine a Sud».

E poi sulla nave Lifeline: «Non è una presa di posizione ideologica, è la cronaca quotidiana a suggerircelo. Siamo contenti che il ministro Salvini, ascoltando la nostra proposta, abbia annunciato in caso di attracco in un porto italiano il sequestro della nave e l’arresto dell’ equipaggio, dal momento che ci troveremmo davanti a un palese caso di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Rimane il dato incontestabile che si tratta di (sacrosanti) palliativi, in attesa che parta il prossimo barcone. L’unica decisione che può affrontare di petto l’emergenza (che si tratti di emergenza ormai non lo negano più neppure la Merkel e Macron) è impedire le partenze stesse. La via è il blocco navale, che non si configurerebbe affatto come una minaccia nei confronti della Libia, anzi a nostro giudizio si può e si deve attuare in accordo con le autorità libiche, mettendo sul tavolo tutta la forza e l’ autorevolezza negoziale dell’ Unione Europea». Per Meloni, «in punta di diritto internazionale stiamo parlando di una non più procrastinabile reazione difensiva rispetto a un’ondata migratoria (600mila persone in 6 anni) che è in se stessa un atto d’aggressione. Oltre che, ovviamente, di un’azione di giustizia rispetto ai rifugiati autentici: il blocco navale sarebbe chiaramente da accompagnare con la creazione di hotspot funzionanti in Libia, che avrebbero come compito primario quello di individuare chi abbia effettivamente diritto all’asilo. Mi pare il contrario di un approccio estremistico, mi pare un’idea di buon senso e soprattutto di buona politica, in difesa dei cittadini italiani che immagino non ne possano più di vedere la propria nazione trasformata nel campo profughi d’Europa».

Infine, annuncia che Fratelli d’ Italia nei prossimi giorni presenterà in Parlamento una risoluzione che impegni il governo Conte a chiedere ufficialmente al Consiglio europeo del 28 e 29 giugno l’istituzione del blocco navale.

 

 

 

Commenti

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  • Alfonsa 26 Giugno 2018

    Giorgia cara,stamattina il Ministro salvini ha autorizzato lo sbarco dei clandestini a Pozzallo,che figura ci sta facendo dopo aver ribadito che mai più avrebbero attraccato in un porto italiano.Tiragli le orecchie,così non va .Via tutti!

  • laura scattola 25 Giugno 2018

    Sono d’accordo con quello che dice Giorgia Meloni ma, penso, che un accordo con la Libia non sia possibile, inutile mandare soldi ai libici per aiuti a fermare i clandestini, sparirebbero come sono spariti tutti i soldi mandati in questi decenni per aiutare l’Africa.

    • laura scattola 25 Giugno 2018

      giusto sequestrare la nave e arrestare il comandante e l’equipaggio ma il carico dove va a finire ?

  • girolamo 25 Giugno 2018

    Secondo me gli STATII EUROPEI stanno sottovalutando troppo questo flusso di profughi provenienti dall’Africa. Faccio notare che potrebbe essere una subdola azione di invasione e quando ce ne saremmo resi conto sarebbe troppo tardi. E quindi giusto che l’Europa si dia da fare a proteggere le proprie frontiere.

  • rocca teobaldo 25 Giugno 2018

    Ben detto Presidente Giorgia Meloni, il blocco navale e il sequestro delle navi è l’unico modo possibile per uscire da questa situazione. Il sentimento comune degli italiani richiede questo, essere in sintonia con questo sentimento significa veramente rappresentare gran parte dei cittadini. Isolare e colpire i cattivi maestri fa parte di questa sintonia, quindi AVANTI TUTTA !!!…

  • Anna Baraldi 25 Giugno 2018

    Completamente d’accordo con la Meloni!

  • Pino1° 25 Giugno 2018

    Grande Onorevole Meloni, si percepisce bene che studia ed approfondisce bene mettendo a fuoco, lucidamente gli aspetti giuridici internazionali. E’ vero, per la legge del mare la nave che batte una bandiera di un paese riconosciuto dalla comunità internazionale è a tutti gli effetti suolo di quel paese. Se un vascello apolide, pirata, alza proditoriamente bandiera di uno stato e lo stato viene messo a conoscenza dell’utilizzo distorto della sua nazionalità esiste una procedura ufficiale, internazionale di disconoscimento della bandiera e del battello, cosa che non consente più’ agli lloyds di Londra (ri-assicurazioni internazionali navali) di coprire assicurativamente la nave che, va detto, non ha più la fondamentale licenza di navigazione che deve essere rilasciata proprio dal paese di bandiera!
    Una nave che naviga senza certificato di navigazione in corso legale, senza assicurazione, senza dotazioni per svolgere il lavoro, ”the operational mission,, attinente persone da trasportare nei numeri noti e li fa salire a bordo, va fermata, abbordata, condotta in sicurezza e senza tante pippe neutralizzati e messa a marcire a terra in un porto ed il Comandante e l’equipaggio assunto allontanato dal paese con diffida al rientro nel paese se non esistono addirittura motivi per arrestarli!
    Inoltre in attesa dei nuovi disastri che ci propinerà la RAI, sarebbe seminabile il caso di un giornalista che offende l’Italia?
    Manteniamo un giornalaio inglese in italia da decenni, con la pensione di deputato pci ed ancora non è riuscito ad imparare nemmeno la nostra lingua e lo invitano pure alla sette a sputare sull’Italia, costantemente, sempre! Allontaniamolo almeno non dobbiamo pagarli l’assistenza sanitaria visto che è ad un passo dalla demenza senile!

  • Mauro Garlaschelli 25 Giugno 2018

    …TOTALMENTE D’ACCORDO CON GIORGIA MELONI…

  • Pietro 25 Giugno 2018

    Mi sta tutto bene, però qualcuno mi spiega per favore come mai nessuno ha cercato di frenare l’invasione dei cinesi che hanno popolato l’intero quartiere esquilino?

  • ADRIANO AGOSTINI 25 Giugno 2018

    Ricordate i sequestri di persona degli anni ’70-80 in Italia? Sono stati più di 500. Sono finiti dopo che il governo ha deciso di bloccare i conti correnti dei rapiti.

  • Aldo Barbaro 25 Giugno 2018

    Perfettamente d’accordo con la Meloni.Da decenni sostengo l’opportunità di un blocco aeronavale,sequestro delle navi dei” buonisti = ONG” arresto degli equipaggi!

  • Angela 25 Giugno 2018

    Sono totalmente d’accordo con Giorgia Meloni.

  • Mario Salvatore MANCA di VILLAHERMOSA 25 Giugno 2018

    Francesi e inglesi, ipocriti, nel ’35 ci avete spinti in braccio a Hitler con le sanzioni, senza sapere che il crucco vendeva sottobanco le armi all’esercito abissino (le armi, con il logo “Hergestellt im Deutschen Reich” – produzione nel Reich tedesco – furono trovate in mano ai militari abissini). Ma nessuno avvisò il duce della trappola. E l’allocco cadde come una pera cotta.
    Mario Salvatore Manca

    • sergio la terza 25 Giugno 2018

      Sig.Salvatore in quei tempi c’ero e le sanzioni le abbiamo vissute,i mei genito offrirono le fedi d’oro alla Patria ed il Duce vinse la battaglia del grano.Francia e G.Bretagna sempre le stesse solo che ora non c’è Mussolini che diceva nei confronti della Francia…”che cuginanza che fratellanza…….”Macron è peggio di Petain,allora salviamoci.-

  • 24 Giugno 2018

    Ma perché Italia deve chiedere permesso per applicare una legge sacro santa di ogni paese libero??? Ogni paese al mondo può proibire la entrata al suo paese! Il problema è che avete paura a fare quello che è necessario per proteggere Italia…

  • Mari 24 Giugno 2018

    Grande Giorgia. Mi piace Salvini, determinato e deciso, ma pensiamo a noi, blocchiamo le nostre acque territoriali ai clandestini, nessuno entra in casa di altri senza documenti e diritto di soggiornarvi. Siamo sinceri… non sono naufragi, tutto risponde ad un copione scritto e collaudato. Alziamo la testa è diciamo di no. Basta invasioni, e se altri stati europei vogliono essere “buoni” – cari francesi, tedeschi e spagnoli – vadano a salvare i poveri migranti in fuga delle “guerre” e se li tengano a casa loro. Le frontiere vanno chiuse e la popolazione difesa.

    • 24 Giugno 2018

      Completamente accordo con lei!!!

  • Massimilianodi SaintJust 24 Giugno 2018

    Blocco navale con l’avvertenza di siluramento ove si oltrepassi la zona nazionale delle acque territoriali, previo avvertimento di calare le scialuppe e dirigersi verso la Libia! Abbiamo sparato ad invasori anglo-americani, cristiani e indoeuropei, figuriamoci se possiamo farlo contro asiatici o africani! La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino, prego ripassare Costituzione.