Gasparri a Trenta: «Perché siamo fuori dal piano per la difesa comune europea?»

martedì 26 Giugno 12:53 - di

Una audizione urgente del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, di fronte alla commissione competente del Senato. A chiederla è il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, sollecitando chiarimenti in merito alla “Iniziativa europea di intervento”, un patto per lanciare una difesa comune promosso da nove Paesi e dal quale però l’Italia al momento resta fuori.

«In questi giorni è stato firmato un patto militare tra nove Paesi europei battezzato “Iniziativa europea di intervento”. Lo ha annunciato il ministro della Difesa francese, Florence Parly. Questa intesa, sottoscritta a Lussemburgo da Germania, Belgio, Danimarca, Olanda, Estonia, Francia, Portogallo, Spagna e Regno Unito, vede assente l’Italia», ha spiegato Gasparri, ricordando che «in un primo momento il nostro Paese era attento a questa iniziativa, i cui contorni devono essere approfonditi, ma ora, senza una trasparente discussione, ne siamo fuori».

L’Iniziativa europea di intervento, secondo quanto spiegato da Parly in una intervista a Le Figaro «prevede una pianificazione congiunta su scenari di crisi che potrebbero minacciare la sicurezza europea». L’alleanza dovrebbe servire a snellire tempi e processi decisionali di fronte a crisi in Paesi terzi che rischino di avere ripercussioni per la sicurezza dell’Europa. Il suo scopo, quindi, è creare una struttura che sia in grado di intervenire rapidamente ma anche, secondo i promotori, agevolare il processo di formazione di una autentica difesa comune europea.

Si tratta, dunque, di un piano strategico rispetto al quale Gasparri chiede chiarezza, in particolare in merito alle scelte del governo italiano. «Credo la Commissione difesa del Senato possa e debba cominciare la sua attività con una urgente audizione del ministro della Difesa Trenta, perché spieghi al Parlamento, intanto in Commissione, perché l’Italia ha rinunciato a questa presenza, in un momento in cui i temi della sicurezza e della difesa sono fondamentali e la ricerca di condivisione a tutti i livelli con altri Stati può essere preziosa». «È paradossale – ha sottolineato ancora il senatore azzurro – che i principali Paesi del continente facciano dei passi in avanti sulla cooperazione in materia e che l’Italia sia completamente assente da questo dibattito. Occorre un chiarimento urgente in Parlamento che dovrebbe avvenire nel giro delle prossime ore visto che si sta procedendo a firme ed a accordi che sarebbe sbagliato ignorare e trascurare».

Commenti

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  • Un patriota 27 Giugno 2018

    La difesa deve dipendere da noi, non da decisioni di Paesi europei ognuno con i propri egoismi e propri interessi. Poi le spese? Non bastano quelle per la NATO, che tra l’altro viene usata dall’America per provocare un conflitto europeo, vedendo Mosca come unico nemico? Dovremmo unirci a Mosca, portare la Russia nell’Europa, non isolarla. Poi sarebbe meglio uscire dalla NATO e dichiararci neutrali e al di fuori di queste organizzazioni mangia soldi e pericolose. Infine, pretendere dall’America che le 70 armi nucleari che tiene nel nostro territorio, se le porti a casa sua. Gasparri, cerca di ragionare.

  • Giacomo Puliatti 27 Giugno 2018

    L’idea di una difesa comune è ormai superata e, a mio parere, inutile perchè la dimostrazione pratica di questi giorni, è sotto gli occhi di tutti. Non ci si può fidare di premier che di davanti dicono una cosa e di dietro pugnalano. E poi, diciamocelo con franchezza, contro chi dobbiamo difenderci? Oggi non c’è bisogno di alzarsi dalla sedia..basta “premere un bottone!”

  • Angela 27 Giugno 2018

    Ennesima umiliazione da parte della UE,che aspettiamo ad andarcene da questa unione europea che mostra ogni giorno di più, insensibilità e arroganza?

  • Oscar Romanello 27 Giugno 2018

    Questa idea della difesa europea valida per quanto riguarda il principio ( e sono d’accordo con Gasparri ) credo che parta proprio male …. e poi chi sarebbe il commissario europeo a cui farebbe capo questa organizzazione ? Alla Mogherini ? …. ma mi faccia il piacere !!! ….

  • Giusi 27 Giugno 2018

    Difatti il Regno Unito è tra i partecipanti all’iniziativa!

    • 27 Giugno 2018

      Il mio commento è solamente la “astuzia inglese” si sono partecipanti, ma la astuzia inglese per essere un po’ volgare e Giusi, ve la metto in cu—o e voi non ve ne accorgete…la diplomazia Inglese non a nessuna competizione…

  • salvatore 27 Giugno 2018

    Regno Unito: nazione furbacchiona. ha preso dall’Europa tutto quello che poteva farla ingrassare. pensate: ha conservato persino il suo sistema di pesi e misure ancestrale. (se non ricordo male, introdotto nel 1500). per quanto riguarda la DIFESA COMUNE, bene: studiamo i termini dell’accordo e non stiamo alle interviste di Parly. ma di che “parli?”

    • 28 Giugno 2018

      O salvato leggi il mio commento a Giusi e capace capisci o salvato!!

  • 26 Giugno 2018

    Ma che pensate?? Avete 5 milioni di poveri Italiani e volete spendere milioni per fare parte di un esercito Europeo??? Ma per piacere a dove lo trovate il finanziamento per questa idea ridicola!!!non vi trovate da accordo per la immigrazione clandestina, pensate quando avete un esercito e non si possano capire??? E una idea ridicola….Italia deve rimanere Sovrana, e pensare a ricostruire una economia internazionale…i giochi di guerra fateli fare alle nazioni stabili e con i soldi da tirare via al vento.copiate il Regno Unito, come o sempre scritto la unica nazione intelligente di Europa.

    • sergio la terza 27 Giugno 2018

      Vai a dormire,non capisci che ci vogliono fuori da ogni iniziativa UE.