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E così non è l’euro, ma la ripartizione dei disperati che sta affondando l’Ue

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  1. Pueno Italiani ha detto:

    La cruda vera verità.

  2. Laura ha detto:

    dietro quei 250 migranti s’annida la vera euro-pa intrisa di egoismi e partigianerie.
    Solo i nostri precedenti rappresentanti governativi facevo gli interessi dell’euro-pa e non dell’Italia
    (reo confessi, cit. che si trova in ogni quotidiano ed in Internet e quindi utilizzabile per un ev. processo per tradimento). Comunque l’euro è un progetto nato a tavolino fra Germania e Francia con l’intento di impoverire gli altri ma gli altri sono piccoli, quello che interessava loro era il bottino grande; l’Italia (all’epoca 4.a potenza industriale del mondo!!!).
    La Germania voleva e vule (e ha già realizzato molto) le Industrie/Fabbriche Italiane.
    La Francia mirava, mira (ed ha già fatto) il settore Bancario.
    Ditemi voi una volta venduta l’Industria alla Germani e le Banche alla Francia
    cosa può più fare l’Italia???
    Quindi a prescindere dai migranti (che fanno saltare fuori gli egoismi più biechi che compongono l’ue)
    dobbiamo uscire immediatamente dall’euro e riappropriarci, con una nostra moneta, del settore Industriale Italiani (attraverso una nuova IRI dismessa da un delinquente ma sempre invidiata in tutto il mondo, andatevi a vedere le statistiche dell’epoca e rimarrete di stucco!)
    Fuori dall’euro ricostruiamo la nostra amata Patria.
    Prima gli italiani, prima l’Italia e prima il made in Italy ma senza la loro moneta/trappola.
    URGE.

    1. Giustopeppe ha detto:

      Concordo

27 Giugno 2018 - AGGIORNATO 28 Giugno 2018 alle 11:14