Clandestini, arriva anche la Bulgaria: chiudere tutte le frontiere esterne Ue

23 Giu 2018 18:55 - di Giovanni Trotta

Presidente di turno dell’Ue, la Bulgaria proporrà al summit informale di domani a Bruxelles la chiusura delle frontiere esterne dell’Ue e l’allestimento di centri di raccolta dei immigrati irregolari fuori dal territorio comunitario. Lo scrivono i media bulgari, citando fonti del governo di Sofia. Servono “misure immediate per la chiusura delle frontiere esterne dell’Ue e stretti controlli alle frontiere interne”, ha detto il primo ministro bulgaro Boko Borissov in una telefonata con l’omologo ungherese Vikor Orban, capofila del fronte anti immigrati irregolari. I Paesi del sud dell’Europa, sostiene Borissov, devono “in primo luogo” ottenere aiuto tecnico, finanziario e una maggiore presenza di Frontex, l’agenzia per le frontiere europee. Inoltre vanno costruiti centri per i migranti fuori dall’Ue. La Bulgaria, dove i clandestini arrivano attraverso il confine con la Turchia, è contraria al respingimento dei migranti verso il primo Paese europeo dove sono stati registrati. Novità anche dalla Germania: il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer non intende far marcia indietro nella sua disputa con la cancelliera Angela Merkel sui migranti. “Se il summit Ue non porterà a soluzioni efficaci, i migranti già registrati in un altro Paese verranno respinti”, ha ribadito oggi in un’intervista concessa alla Sueddeutsche Zeitung. Seehofer ha sottolineato di non aver mai chiesto la chiusura totale dei confini. “Si tratta – ha detto – di essere in grado di condurre respingimenti in maniera efficace” Seehofer ha detto di ritenere che sarebbe inusuale se la cancelliera facesse uso del suo potere di veto per fermare il suo piano. “Non permetteremo che ciò accada”, ha proseguito, accusando la Merkel di aver “fatto di un sassolino una montagna”. La disputa fra la cancelliera e Seehofer, leader della Csu, ramo bavarese della Cdu della Merkel, rischia di provocare una grave crisi in seno alla coalizione di governo tedesca. Se la Csu dovesse uscire, l’alleanza Cdu-Spd non avrebbe più la maggioranza.

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