Carceri, violenta lite tra detenuti a Torino. Un agente finisce all’ospedale 

sabato 16 giugno 10:57 - di Gianluca Corrente

Un agente di polizia penitenziaria è rimasto ferito nel tardo pomeriggio di ieri nel carcere delle Vallette di Torino. Il poliziotto è intervenuto per separare due detenuti, un italiano 45 enne e un 21enne extracomunitario, che nel corso di una violenta lite per imprecisati motivi, stavano prendendosi a botte con le gambe di un tavolo che avevano divelto, scaraventato contro il muro dal 21enne. Soccorso, l’agente è stato portato in ospedale dove gli è stata diagnosticata la frattura di una costola con una prognosi di 20 giorni. A denunciare l’episodio è il segretario generale dell’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci che, in una nota, sottolinea: «Adesso basta, siamo stufi di prendere botte per le inettitudini della politica penitenziaria italiana. Il ministro Bonafede e il sottosegretario Ferraresi agiscano nei riguardi delle inaccettabili aggressioni subite dal Corpo di Polizia Penitenziaria o come Osapp inizieremo una serie di iniziative tali da comportare l’assoluto blocco del sistema penitenziario italiano e richiedere l’intervento della Comunità Europea rispetto ad una condizione che i poliziotti penitenziari italiani non sono più in grado di sopportare. Il tutto è avvenuto a due giorni di distanza dagli episodi di violenza verificatisi nel carcere di Ariano Irpino: secondo la testimonianza del segretario regionale del Sappe (il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria) un gruppo di reclusi è riuscito a forzare il cancello del reparto infermeria e due di loro hanno aggredito a calci e pugni un agente e un ispettore che erano lì con compiti di sorveglianza.

Commenti

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  • Luigi 18 giugno 2018

    Questo è come già ho detto in un articolo di Saviano il quale criticava Salvini,Di Maio e addirittura Di Battista in quanto è contrario al rigetto delle navi di clandestini.Questo non parla da italiano, parla solo per sputare veleno e false sentenze, come tutti i Piddini. Non si rendono conto che se non si prende una soluzione drastica questi ci mangiano vivi.Tra poco come dice la Santanchè non avremo più nessuna possibilità di controllo verso questi signori.Tra scippi, percosse agli italiani compreso i fattorini e controllori e persone per le strade, rapine in casa. violenze,stupri e omicidi che cazzo vogliamo più? Questi non ci fanno mancare proprio niente e mangiano e si mantengono a nostre spese pure.Ci resta solo una cosa da fare prenderli in casa e dire prendi quello che vuoi.

  • Vittorio Beltempo 18 giugno 2018

    Il TASER no?

  • FAUSTO 17 giugno 2018

    A QUANDO VIENE DATO IL VIA LIBERA ALL’USO DELLE ARMI QUANDO UN AGENTE TEME UN’AGGRESSIONE

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