Weinstein incriminato per stupro. La procura di NY: «Non sarà processo mediatico»

31 Mag 2018 15:04 - di Redazione

L’ex produttore hollywoodiano Harvey Weinstein è stato incriminato da un grand jury di New York di stupro e violenza sessuale. Lo ha riferito l’ufficio del procuratore distrettuale della Grande Mela. Le accuse contro Weinstein si basano su quella presentata ieri dai pubblici ministeri in base a due casi specifici avvenuti nel 2013 e nel 2004.

«Il nostro ufficio non si occuperà di questo caso sulla stampa, ma nei tribunali, come deve essere», ha detto in una dichiarazione il pubblico ministero Cyrus Vance Jr. Dozzine di donne, tra cui le attrici Salma Hayek, Ashley Judd, Gwyneth Paltrow, Angelina Jolie e Rose McGowan, hanno accusato pubblicamente il produttore un tempo potentissimo di comportarsi in modo inappropriato. Weinstein, che la scorsa settimana ha consegnato il suo passaporto e pagato una cauzione di un milione di dollari, nega di aver avuto rapporti sessuali consenzienti.

A Weinstein, dopo il pagamento della cauzione, sono state comunque comminate delle restrizioni: gli è stato imposto di indossare un braccialetto elettronico e di rimanere a New York o nello Stato del Connecticut. La prossima udienza sarà il 30 luglio.

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