Travaglio le spara a raffica e riparte con gli insulti: «Salvini è il cazzaro verde»

16 Mag 2018 15:08 - di Sara Gentile

Marco Travaglio non vive solo con l’ossessione di Silvio Berlusconi. Ora ha anche un altro nemico sul quale sparare le sue invettive: Matteo Salvini. Dal salotto di Giovanni Floris durante l’ultima puntata di Dimartedì su La7il direttore del Fatto nel commentare la trattativa tra M5S e Lega per il contratto di governo non ha risparmiato insulti al segretario della Lega. «Se fallisce l’accordo M5s-Lega – è il suo ragionamento – rischiano sia Salvini, sia Di Maio. Dopo le loro dichiarazioni ottimistiche rese fino a domenica sera, se salta tutto, saranno colpiti dal boomerang delle disillusioni». Secondo Travaglio a pagare di più, in termini elettorali, un eventuale fallimento sarebbero i grillini. Il motivo? Il M5S «ha la massima responsabilità di aver provato a fare un governo, quasi prostituendosi coi due forni del Pd e della Lega, pur di riuscire a fare un governo. Ma paga anche la Lega, perché stiamo scoprendo che quel partito senza macchia e senza paura, che giurava di poter fare da sé, senza Berlusconi ha il guinzaglio corto».

Travaglio: «Non vedo l’ora che venga messo alla prova»

Subito dopo, come riporta il Giornale, il giornalista che considerava “impossibile” un governo giallo-verde, si è scagliato senza mezzi termini contro Salvini. «L’ho scritto anche io sul Fatto – ha detto – Dato che Salvini, detto anche  “il cazzaro verde” per le sue sparate, ha sempre detto che lui ha la panacea di tutti i mali e che è capace in quattro e quattr’otto di fare un governo, io auspicherei quel momento. E cioè la fine delle chiacchiere del grande chiacchierone. A Salvini darei l’incarico di governo, così finalmente ci fa vedere di cosa è capace». E questo perché secondo il direttore, il segretario del Carroccio sarebbe un politico intento a lucrare «sul fatto di non essere mai messo alla prova». «Non vedo l’ora – ha concluso – che Salvini venga messo alla prova, così le chiacchiere starebbero a zero».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

  • Alf 17 Maggio 2018

    Se Salvini è un cazzaro verde tu sei un c..ne Rosso per l’acredine che porti dentro contro chi non la pensa come te! Fai il direttore del FALSO QUOTIDIANO è prova a prenderti un pò di citrosodina per quanto sei acido.

  • Massimo 16 Maggio 2018

    Parla lui di cazzari, in tv hanno visto tutti (programma le Iene) che figlio e che figlia hai … bel padre. Pensa a fare il genitore in vece del giudice …

  • mimmo 16 Maggio 2018

    fatevi una ricerchina sui contributi all’editoria e scoprite quanti soldi pubblici diamo a questa testata

    • Emiliano 16 Maggio 2018

      Puoi citarmi fonti? sarei interessato. Grazie

  • danilo ghezzi 16 Maggio 2018

    Eccezionale fu Berlusconi quando prima di sedersi spolverò la sedia dove era stato seduto Travaglio.
    Questo fu un vero pezzo da antologia televisiva.
    Travaglio invece con i suoi insulti velenosi resta un poveretto incolore.

  • mauro 16 Maggio 2018

    ma chi è travaglio ??? non certo biagi, non certo montanelli, non certo un’autorevole commentatore !!! perchè continuate a pubblicare commenti fine a se stessi e certamente di parte !!!

  • mauro 16 Maggio 2018

    ma chi c**** è travaglio !!!! ma a nome di chi parla ??? probabilmente di se stesso !!!

  • Simone 16 Maggio 2018

    Trovo che Travaglio sia un uomo intelligente, colto ed un sofisticato giornalista. Mi piace come scrive e come parla. Comunque penso che sia parziale, troppo. Spesso cade in un dialogo fazioso e ricorda l’arroganza di Massimo D’Alema dei tempi.

    Penso che oggi una speranza di futuro dell’ Italia ( per dire il vero scarsa come prospettiva) possa derivare solo da una generazione nuova, pronta a rischiare il tutto per tutto. Renzi lo ha fatto ed ha giocato male, malissimo.

    Io incoraggerei sia Salvini che Di Maio a tentare ed essere audace, sparigliare il tavolo. E mi spiace vedere che un giornalista cosí abile, attento e certamente bravo, anziché opporre una critica costruttiva dettata dalla’ amor di patria, si perda in liti, discussioni eccessive e spiacevoli. Sempre condite da un vocabolario quantomeno sconveniente.

    Non ricordo i grandi giornalisti italiani (Montanelli, Biagi, Bocca e (a mio giudizio) Vespa utilizzare un vocabolario cosi Boccacesco pur opponendo critiche pesanti a destra e manca (sinistra).

    Vorrei invitare Travaglio a comporsi e criticare senza aggredire. Lo stimo e vorrei stimarlo ancor più

  • dario 16 Maggio 2018

    Ma anche travalio è verde, di BILE

  • paolo 16 Maggio 2018

    credo che travaglio sia solo un c.. one di parte.

  • Laura Prosperini 16 Maggio 2018

    credo cheTravaglio sia…globalista, open mind o meglio “open society”…

  • SUGERITI DA TABOOLA