Terrore a Liegi: uccide 3 persone al grido di «Allah akbar». Freddato dalla polizia

29 Mag 2018 11:52 - di Redazione

È di tre morti, due agenti di polizia e un passante, e due feriti, entrambi agenti, il primo bilancio di una sparatoria avvenuta nella mattinata a Liegi, in Belgio.Il killer, secondo quanto riferito dai media locali con notizie che sono ancora frammentarie, è stato ucciso dalla polizia. Testimoni hanno riferito che il killer urlava «Allah akbar».

Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle 10.30 l’uomo era stato fermato per un controllo di routine davanti al liceo Léonie de Waha. Avvicinato da due agenti, sarebbe riuscito a disarmarne uno e ad aprire il fuoco. Altre fonti riferiscono, invece, di un attacco al Café des Augustins nel centro della città. Più chiaro quello che è avvenuto successivamente: dopo la sparatoria l’uomo ha preso in ostaggio una donna, addetta alle pulizie della scuola, che si trovava all’ingresso dell’edificio, e sarebbe rimasto asserragliato con lei nella hall del liceo prima di essere neutralizzato dalle forze dell’ordine. La donna è sana e salva.

 


Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

  • Giovanni 29 Maggio 2018

    questo e l’islam… quanti altri morti (e miliardi spesi) prima di capire che vanno cacciati via dall’europa ?

  • SUGERITI DA TABOOLA