Sindone, il caso è aperto. La datazione col carbonio non è una prova certa

5 Mag 2018 17:25 - di Redazione

La datazione della Sindone, il lenzuolo che avrebbe avvolto il corpo di Gesù, realizzata con la tecnica radiometrica del carbonio 14 nel 1988, trent’anni fa, ebbe un’enorme risonanza. Le prove assegnarono al tessuto della Sindone un’età compresa nell’intervallo di tempo compreso tra il 1260 e il 1390. Ma le dispute attorno al Sacro Sudario non si sono mai spente. Del tema si è parlato all’incontro annuale del comitato scientifico del Centro Internazionale di Sindonologia, che si è svolto in questi giorni (il 5 e il 6 maggio)  a Chambéry, in Savoia, con medici, fisici, chimici, storici e biologi internazionali. Tra questi il dirigente dell’Enea Paolo Di Lazzaro che, in un’intervista su La Stampa, ha spiegato: «Il calcolo che trasforma il numero di atomi C-14 nell’età di un tessuto presenta maggiori incertezze rispetto ad altri campioni solidi (ossa, manufatti, etc.) a causa della maggiore permeabilità del campione tessile agli agenti esterni».  Di Lazzaro nutre dubbi anche sul modo in cui i tre laboratori che gestirono le prove annunciarono i risultati: «Presentarono la loro ricerca come prova definitiva: ma nei secoli la scienza è progredita, mettendo in discussione i risultati acquisiti in precedenza. Inoltre i tre laboratori che se ne occuparono si sono sempre rifiutati di fornire l’esatta distribuzione dei dati grezzi. Si tratta dell’unico caso a mia conoscenza in cui gli autori di un articolo si rifiutano di fornire i dati che possono permettere ad altri scienziati di ripetere il calcolo e verificare se è stato fatto correttamente». Il presidente del Comitato Scientifico del Centro Internazionale di SindonologiaBruno Barberis, ha spiegato in una recente intervista che i risultati di quelle prove che risalgono a 30 anni fa non vanno accettati in modo acritico: «Un punto da evidenziare è purtroppo la mancanza di un verbale di prelievo.  Come conseguenza non si conoscono con certezza né i pesi né le dimensioni dei campioni di telo sindonico consegnati ai tre laboratori». Inoltre «studi effettuati su tessuti antichi hanno ulteriormente riaperto il dibattito scientifico sulla datazione della Sindone, fornendo risultati sperimentali che sembrano provare che contaminazioni di tipo biologico, chimico e tessile sono in grado di alterare considerevolmente l’età radiocarbonica di un tessuto».

Commenti

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  • sergio 7 Maggio 2018

    e allora?

  • Mikael Bolshitkov 6 Maggio 2018

    Not Jesus of Nazareth, a crusader of French or British ancestry!!

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