Partita di calcio e botte: padre picchia l’allenatore della squadra di suo figlio

2 Mag 2018 13:14 - di Gianluca Corrente

Un’altra follia, l’ennesimo genitore che si scalda perché vede nel figlio un nuovo Messi e poi scatena la violenza. Stavolta il fattaccio è avvenuto a Levane, nel comune di Montevarchi (Arezzo). Un padre ha picchiato un allenatore di baby calciatori perché ha tolto dal campo il figlio. Sul tappeto erboso c’erano le formazioni Pulcini 2008 per il torneo Leone Biancoverde. L’allenatore della squadra di casa sarebbe stato prima raggiunto dalle critiche del genitore di un suo calciatore che avrebbe poi deciso di passare dalle parole ai fatti. Per calmare gli animi sono intervenuti i carabinieri. L’allenatore è stato soccorso dal personale del 118 e portato al pronto soccorso dell’ospedale della Gruccia a Montevarchi. La società Atletico Levane Leona ha preso le distanze da quanto accaduto difendendo l’allenatore.

Pochi giorni fa un precedente. Sul campo di calcio c’erano ragazzi di 12 anni. E si è scatenata la follia. «Spaccagli le gambe», ha urlato un genitore dalla tribuna, e l’allenatore della squadra avversaria ha ritirato i suoi giocatori dal campo. È successo nel Torinese durante la partita di categoria Esordienti, ragazzi di 12 anni, Venaus-Lascaris. Sport così, meglio non farlo. E la partita è stata sospesa.

 

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